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PERDONANZA CELESTINIANA | 732 a EDIZIONE – DI VALTER MARCONE

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Redazione-  È stato presentato  a Palazzo Margherita, il cartellone artistico della 732ª Perdonanza Celestiniana, l’edizione che si inserisce nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e che accompagnerà la città dal 23 al 30 agosto con un ricco calendario di spettacoli, musica, teatro e appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo del centro storico.

L’accensione del  Tripode della pace in Piazza Palazzo  inaugurerà la  732ª edizione della Perdonanza Celestiniana.  La serata di apertura del programma artistico si svolgerà al Teatro del Perdono, allestito al termine della scalinata  della Basilica di Collemaggio.

Su quel palco Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Luca Violini e  numerosi altriprotagonisti  del mondo della cultura e dello spettacolo , con la conduzione di Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi,testimonieranno con parole e musica  il valore universale del perdono in un grande affresco veramente spettacolare. Perchè a loro si aggiungeranno i musicisti  di  una grande orchestra sinfonica, composta  appunto dai musicisti  dell’ Istituzione Sinfonica Abruzzese, dai giovani musicisti del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, affiancati dai Cori Riuniti dell’Aquila, Uno spettacolo ideato, diretto  artisticamente e musicalmente dal  maestro Leonardo De Amicis.

Il 25 agosto al Teatro del Perdono,il concerto-evento di Geolier  uno degli artisti più seguiti e rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea . Il 26 agosto sarà invece la volta di Alessandro Siani, protagonista dello spettacolo Fake News nell’ambito della giornata dedicata ai bambini e alle famiglie. A chiudere la manifestazione, il 30 agosto, sarà Il Volo con il “Concerto per L’Aquila”, accompagnato dalla Grande orchestra giovanile del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.Il programma prevede inoltre il Galà della Danza del 24 agosto sulla Scalinata di San Bernardino, con alcuni dei più apprezzati interpreti della danza contemporanea, e “L’Aquila in scena”, il 27 agosto, quando piazze, cortili, chiostri e luoghi monumentali del centro storico si trasformeranno in un grande palcoscenico urbano con spettacoli, musica, teatro, danza e performance itineranti. (1)

Il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi traccia così un bilancio della Perdonanaza:  “In questi anni abbiamo scelto di imprimere alla Perdonanza Celestiniana una visione nuova, investendo sulla sua crescita culturale, artistica e organizzativa senza mai snaturarne l’identità spirituale, che resta il cuore della manifestazione. È un percorso che ha consentito alla Perdonanza di conquistare una dimensione sempre più nazionale e internazionale, richiamando grandi protagonisti dello spettacolo e trasformando il palcoscenico di Collemaggio in una straordinaria vetrina per L’Aquila. La diretta su Rai 1, insieme a un cartellone artistico di grande qualità, conferma la solidità di questo progetto, che trova nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura la sua naturale consacrazione. Quel riconoscimento non è frutto del caso, ma il risultato di una strategia costruita negli anni per fare della cultura uno strumento di crescita, promozione e sviluppo del territorio. La Perdonanza è oggi uno degli esempi più significativi di questo percorso”,

Il Direttore artistico maestro Leonardo De Amicis sottolinea invece : “La Perdonanza Celestiniana rappresenta una sfida artistica e culturale straordinaria. Essere chiamati a costruire il programma dell’edizione che coincide con L’Aquila Capitale italiana della Cultura significa confrontarsi con aspettative ancora più alte, ma anche con una straordinaria opportunità: raccontare, attraverso lo spettacolo, l’identità più autentica della nostra città. Abbiamo costruito un cartellone che unisce grandi eventi, qualità artistica e partecipazione popolare, senza mai perdere di vista il cuore della Perdonanza. La diretta su Rai 1 con ‘La Forza del Perdono’ nasce proprio da questa visione: trasformare un messaggio universale in un grande racconto televisivo capace di emozionare milioni di persone. Negli ultimi anni il palco di Collemaggio è diventato un luogo simbolo, capace di ospitare i più grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Le immagini della Basilica illuminate dagli spettacoli hanno raggiunto il pubblico ben oltre i confini nazionali, contribuendo a raccontare L’Aquila come una città viva, contemporanea e culturalmente autorevole. Anche quest’anno proseguiamo su questa strada, con la convinzione che la cultura, quando riesce a emozionare e coinvolgere, diventa il modo più autentico per raccontare un territorio e la sua identità”

 

Il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele afferma : “La Perdonanza è il cuore identitario della nostra città e assume un significato ancora più profondo nell’anno di Capitale italiana della Cultura. La diretta su Rai 1 rappresenta un’ulteriore conferma della crescita di una manifestazione che negli ultimi anni ha saputo conquistare una straordinaria visibilità, diventando una vetrina d’eccezione per L’Aquila e per l’intero Abruzzo. L’obiettivo è proporre un programma capace di parlare a pubblici diversi, mantenendo saldo il legame con il valore spirituale della manifestazione e rafforzandone al tempo stesso la dimensione culturale e internazionale. Il cartellone che presentiamo oggi testimonia questa visione e contribuirà a rendere la 732ª Perdonanza una delle edizioni più significative della sua storia recente”,

La Forza del perdono , lo spettacolo di apertura della Perdonanaza sarà trasmesso su Rai 1

Il programma religioso ha il suo punto centrale nell’apertura della Porta Santa alla presenza del Cardinale  José Tolentino de Mendonça al quale il Sindaco dà il benvenuto della città di L’Aquila con queste parole : “Accogliamo con profondo orgoglio e gratitudine l’annuncio dell’Arcidiocesi dell’Aquila sulla presenza del Cardinale José Tolentino de Mendonça per l’apertura della Porta santa della Perdonanza Celestiniana nell’anno di Capitale italiana della Cultura. Si tratta di una figura di altissimo profilo, prefetto del dicastero per la Cultura e l’Educazione, la cui partecipazione conferisce ulteriore prestigio a un rito che rappresenta il momento più autentico e sentito dalla nostra comunità, simbolo universale di perdono, riconciliazione e speranza. La presenza del prefetto vaticano del dicastero per la Cultura, assume un significato ancora più rilevante in un anno così importante per L’Aquila, rafforzando il legame tra la dimensione spirituale della Perdonanza e il percorso culturale che la città sta portando avanti con impegno e visione. La Perdonanza è parte integrante della nostra identità, grazie anche a scelte di questo livello, continua a proiettarsi sempre più in una dimensione internazionale, capace di parlare al mondo intero mantenendo salde le proprie radici”.

Il  5 luglio 1294  fra Pietro Angelerio fu eletto  dal conclave di Perugia come successore di papa Niccolò IV, la cui morte (1292) aveva lasciato la sede vacante per più di due anni. Portarono la notizia all’eremita Pietro  all’eremo di Sant’Onofrio dove dimorava re Carlo II d’Angiò e suo figlio Carlo Martello,che poilo accompagnarono  a L’Aquila.  Dove  il 29 agosto 1294 nella  basilica di  Santa Maria di Collemaggio ,costruita per sua stessa volontà di passaggio nel ritorno dal suo viaggio in Francia  e consacrata nel 1288, fu eletto papa . Alla cerimonia solenne parteciparono oltre ai due re, cardinali e nobili, ma soprattutto un immenso popolo, composto, secondo le fonti, da più di duecentomila persone, che ricevettero dal nuovo pontefice un dono di portata straordinaria.

Quanti confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28 agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena.

Fino ad allora, l’indulgenza plenaria era stata concessa solo a favore dei crociati in partenza per la Terra Santa e ai pellegrini che si recavano alla Porziuncola di Assisi. Appannaggio per lo più dei ricchi, che in cambio di sostanziose elemosine avrebbero ottenuto almeno la remissione parziale dei peccati, a L’Aquila il Perdono sarebbe stato rinnovato annualmente e concesso anche a poveri e diseredati. L’indulgenza celestiniana apparve da subito nella sua valenza spirituale ma anche nel suo significato politico, in quanto occasione per accrescere il potere economico e civile della giovane città. Da allora ogni anno nel mese di agosto la bolla contenente il perdono viene  poratata  inm corteo nella basilica di Santa Maria di Collemaggio per essere letta e  quindi  procedere all’apertura della porta laterale, la cosiddetta Porta Santa che i fedeli  confessati e comunicati attraverseranno dal tramonto del 28 a quello del 29 agosto per lucrare l’indulgenza.

La cerimonia del Perdono,  con termine moderno chiamata Perdonanza, si arricchì’ particolarmente dopo il 1327, quando le spoglie di papa Celestino furono “traslate” da Ferentino (Frosinone), dove erano conservate, a Collemaggio e le sue reliquie mostrate al popolo. Fu nel XV secolo, invece, che invalse l’uso di entrare in Collemaggio attraverso la Porta Santa posta sul fianco sinistro dell’edificio sacro, secondo quanto avveniva nelle basiliche patriarcali romane in occasione del giubileo, indetto per la prima volta nel 1300 da papa Bonifacio VIII.

Questo il testo della Bolla nella  traduzione  curata dal prof. Alessandro Clementi.: “«Celestino Vescovo servo dei servi di Dio, a tutti i fedeli di Cristo che prenderanno visione di questa lettera, salute e apostolica benedizione. Tra le feste solenni che ricordano i santi è da annoverare tra le più importanti quella di San Giovanni Battista in quanto questi, pur provenendo dal grembo di una madre sterile per vecchiezza, tuttavia fu ricolmo di virtù e fonte abbondante di sacri doni, fu voce degli Apostoli, avendo concluso il ciclo dei profeti, ed annunziò la presenza di Cristo in terra mediante l’annuncio del Verbo e miracolose indicazioni, annunziò quel Cristo che fu luce nella nebbia del mondo e delle tenebre dell’ignoranza che avvolgevano la terra, per cui per il Battista seguì il glorioso martirio, misteriosamente imposto dall’arbitrio di una donna impudica in virtù del compito affidatole. Noi, che nel giorno della decollazione di San Giovanni, nella chiesa benedettina di Santa Maria di Collemaggio in Aquila ricevemmo sul nostro capo la tiara, desideriamo che con ancor più venerazione tal Santo venga onorato mediante inni, canti religiosi e devote preghiere dei fedeli. Affinché, dunque, in questa chiesa la festività della decollazione di San Giovanni sia esaltata con segnalate cerimonie e sia celebrata con il concorso devoto del popolo di Dio, e tanto più devotamente e fervidamente lo sia quanto più in tale chiesa la supplice richiesta di coloro che cercano Dio troveranno tesori della Chiesa che risplendono dei doni spirituali che gioveranno nella futura vita, forti della misericordia di Dio onnipotente e dell’autorità dei suoi apostoli SS. Pietro e Paolo, in ogni ricorrenza annuale della festività assolviamo dalla colpa e dalla pena, conseguenti a tutti i loro peccati commessi sin dal Battesimo, quanti sinceramente pentiti e confessati saranno entrati nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio dai vespri della vigilia della festività di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festività. Dato in Aquila, 29 settembre, nell’anno primo del nostro pontificato».

La rinascita moderna della Perdonanza dell’Aquila avviene nel 1983per volontà dell’allora sindaco  Tullio De Rubeis . Il nome  Perdonanaza deriva proprio dalla  Bolla del Perdono , custodita nella cappella blindata della Torre civica del Palazzo Comunale fino al terremoto del 2009. Gli antichi statuti civici vollero che fosse proprio l’autorità civica, in nome del popolo, a indire la Festa del Perdono nel rispetto della volontà di Papa Celestino. È ancora oggi il sindaco del capoluogo abruzzese a leggere il testo del Pontefice poco prima dell’apertura della Porta Santa da parte di un Cardinale designato dalla Santa Sede e dopo che il tradizionale  Corteo  Storico avrà accompagnato il sacro documento nelle mani della Dama della Bolla e le spoglie del santo, dal cuore della città antica fino alla soglia della basilica. La cerimonia del Perdono ha avuto la sua continuità anche dopo il terremoto del 2009.

Il programma  religioso è stato illustrato  dall’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, unitamente a  don Daniele Pinton, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila. Alla presentazione ha preso parte anche il vicesindaco dell’Aquila, avv. Raffaele Daniele.In programma anche il  V Convegno Storico e Pastorale che il prossimo 22 agosto aprirà il cammino di preparazione agli appuntamenti culminanti del 28 e 29 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

 Il V Convegno Storico e Pastorale è dedicato quest’anno al tema «Per una cultura del perdono. Celestino V tra storia, pastorale e orizzonti contemporanei». Giunto alla quinta edizione, l’appuntamento si inserisce nel percorso di ricerca e approfondimento promosso dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’ISSR “Fides et Ratio” per valorizzare il patrimonio storico, spirituale, culturale e pastorale legato alla figura di Celestino V e alla Perdonanza.

Nel presentare nel dettaglio il programma del convegno, don Daniele Pinton ha sottolineato la continuità di un’iniziativa che, nel corso degli anni, ha riunito studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, contribuendo ad approfondire la conoscenza di Celestino V e dell’intuizione affidata alla Bolla del Perdono.

Ad aprire i lavori sarà la prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente incaricata di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica presso la Pontificia Università Gregoriana, con la relazione «Celestino V. L’eremita, il Pontefice, il Santo: origini storiche di una cultura del perdono». Il suo intervento ripercorrerà il cammino umano e spirituale di Pietro del Morrone, il significato del suo pontificato e le radici storiche di quella cultura del perdono che avrebbe trovato nella Perdonanza una delle sue espressioni più significative.

Seguirà il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, con la relazione «La Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale del Perdono. Il perdono come via di rinascita per la Chiesa e la società». Al centro dell’intervento sarà l’attualità pastorale del messaggio celestiniano e il valore del perdono come strada concreta di rinnovamento della vita ecclesiale, civile e sociale.

La terza relazione sarà affidata al prof. Luca Pezzuto, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Arte e Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi dell’Aquila, che affronterà il tema «Sacra tiara et pontificia veste ornatus: culto, feste e apparizioni di Celestino V». Attraverso un percorso nell’iconografia celestiniana, sarà approfondito il ruolo svolto dall’arte nel custodire e trasmettere nei secoli la memoria del Pontefice, della sua santità e della Perdonanza.

A concludere  sarà il dott. Walter Capezzali, presidente emerito della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, con la comunicazione «Il cammino della vita cristiana in un intreccio di speranza e pazienza. Celestino V e la cultura del perdono». Il suo intervento accompagnerà la presentazione degli Atti del IV Convegno Storico e Pastorale, che raccolgono i contributi scientifici dell’edizione precedente e testimoniano la continuità del progetto di ricerca sviluppato dall’ISSR “Fides et Ratio”.

Il convegno intende così tenere insieme ricerca storica, riflessione teologica e pastorale, arte e cultura, nella convinzione che la Perdonanza non appartenga soltanto alla memoria della città, ma conservi una parola da offrire anche al presente.

È proprio sull’attualità di questa eredità che si è soffermato mons. Antonio D’Angelo. «La Perdonanza che custodiamo qui a L’Aquila è un dono che è certamente per noi ma che ha anche una rilevanza universale», ha affermato l’Arcivescovo, ricordando la necessità di approfondire sempre più l’intuizione profetica di Celestino V, perché il suo valore storico, culturale e spirituale possa offrire un contributo anche al tempo presente.

Il V Convegno Storico e Pastorale rappresenta dunque uno dei principali appuntamenti culturali che accompagnano la 732ª Perdonanza Celestiniana. Nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, la riflessione sull’eredità di Celestino V offre l’occasione per tornare alle radici di una tradizione che appartiene profondamente alla storia della città, ma che proprio nel perdono conserva una forza capace di oltrepassarne i confini. Una cultura del perdono che non resta affidata soltanto alla memoria, ma continua a interrogare il presente e a indicare una possibile via di riconciliazione e di pace.

Il programma religioso entrerà nel vivo venerdì 28 agosto nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Alle ore 18 la Santa Messa stazionale con il rito di apertura della Porta Santa sarà presieduta dal Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Alle 22.30 sarà celebrata la Perdonanza dei Giovani e degli Scout, delle Aggregazioni laicali e degli Operatori pastorali, con la Santa Messa presieduta da don Riccardo Pincerato, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile, cui seguirà la veglia nella notte.

Nella giornata del 29 agosto si susseguiranno le celebrazioni dedicate ai lavoratori, ai religiosi e alle religiose, alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, ai catechisti e ai ragazzi, agli studenti e agli insegnanti, alle famiglie, ai malati e alle confraternite. Alle ore 18 la Santa Messa stazionale con il rito di chiusura della Porta Santa sarà presieduta dall’Arcivescovo Metropolita mons. Antonio D’Angelo.

(1) I biglietti per gli spettacoli di Alessandro Siani, Il Volo, il Gala della Danza, saranno in vendita, da oggi mercoledì 5 agosto, sulla piattaforma Ciaotickets, a partire dalle ore 15. Il costo dei biglietti è soggetto a fasce di prezzo differenziate.

Per la serata inaugurale del 23 agosto i biglietti saranno in vendita da venerdì, 7 agosto, alle ore 15, sempre sulla piattaforma Ciaotickets.

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