Ultime Notizie

TANGO: L’AMMALIANTE SIMBIOSI TRA EROS E PATHOS-DOTT.SSA ALESSANDRA DELLA QUERCIA

3.402

Redazione- In questi giorni così pesanti e restrittivi a causa dell’infame Coronavirus che sta attanagliando la vita dell’intero mondo ed in cui ci viene ricordato innumerevoli volte, per un giusto e sacrosanto motivo, di tenere la debita distanza gli uni dagli altri…perché, per staccare un secondo il cervello da questo insidioso problema attuale, non celebrare la sublimità della Danza, disciplina artistica che più di tutte avvicina le persone e non conosce distanze fisiche e mentali?

Una delle danze che più di ogni altra si caratterizza per la viscerale intimità e per un innato senso di sottile complicità è indubbiamente il Tango, una pregevole forma di comunicazione in grado di unire in modo stretto e seducente, in un’ammaliante simbiosi tra Eros e Pathos.

Il Tango non è puro istinto, bensì è imperniato su un particolare galateo, tramite il quale ogni movenza svela l’emozionalità e i tratti distintivi dei due ballerini. Il Tango non mente ed è assai rivelatore, lo si può affinare perfezionando la tecnica, ma la sua potenza sta nel portare a galla la natura più autentica.

Quali sono i benefici del Tango?

  1. Il Tango è un esercizio aerobico, perciò aiuta a mantenersi giovani e in forma;
  2. È un efficace antistress ed aiuta ad eliminare tutte le scorie tossiche;
  3. Ricongiunge con la parte più profonda dell’io ed incrementa la consapevolezza di sé;
  4. Migliora il senso del ritmo e rende più armoniosa ed elegante la gestualità;
  5. Può prevenire le malattiche cardiache, ridurre la pressione arteriosa e debellare l’insonnia:
  6. Ci sono prove che dimostrano che l’attività fisica regolare è associata ad un minor rischio di sviluppare il morbo di Parkinson e che il tango è utile per migliorare in modo significativo l’equilibrio e la mobilità funzionale.

La cosa più meravigliosa del Tango è che, come diceva uno straordinario Al Pacino nel film “Profumo di donna”, di cui posto la significativa scena: “Non c’è possibilità di errore nel tango. Non è come la vita, è più semplice. Per questo il tango è così bello: commetti uno sbaglio, ma non è mai irreparabile. Seguiti a ballare…”

Concludendo

Ecco, una volta usciti da questa bufera, virale e mediatica, torneremo senz’altro ad apprezzare ancora di più il valore di tutto ciò che genera vicinanza tra gli individui! È fondamentale sapere che il pensare positivo è una delle varie attività che libera le endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, che rafforzano il nostro sistema immunitario, proteggendolo dall’attacco di virus e batteri.

Quindi, stringiamo i denti e non lasciamoci stremare psicologicamente dalle continue pressioni, ma sorridiamo e nutriamo la ferma convinzione che prima o poi “Addà passà a nuttata!”

E teniamo sempre presente che non esistono distanze né temporali, né chilometriche quando esiste un qualcosa di forte e profondo. Come diceva il saggio François de La Rochefoucauld:

 “Come il vento spegne le candele ed alimenta gli incendi, così la lontananza spegne i piccoli amori ed accresce le forti passioni.”

Commenti

commenti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.