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PRIMO CAMMINO LETTERARIO ITALIANO-VALTER MARCONE

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Redazione- Zaino in spalla. Dentro lo zaino libri . Inizia così la prima avventura di Alessio Masciulli noto editore e animatore culturale abruzzese che ha inteso con questa iniziativa-progetto  riaccendere un  faro  su un tema interessantissimo , quello dell’erranza a fini culturali. Un lungo viaggio  da Catignano a Ostia Lido per offrire libri  attraverso numerose tappe  per così dire di rigenerazione. Una specie di cammino  della speranza  ma anche un cammino  della fede , visto  i tempi che viviamo  e gli sforzi che si stanno compiendo per venire fuori da una pandemia che ha bloccato  tutte le iniziative culturali  in presenza lasciando  ai canali web  quello che era possibile fare.

Dunque una specie di transumanza in direzione opposta . Nel mese di luglio gli armenti tornavano  sui pascoli abruzzesi  e nel mese di luglio si ripopolavano di mandrie i monti d’Abruzzo. I pastori si ricongiungevano alle famiglie  e il ciclo si completava. Per iniziare di nuovo nel mese di settembre  quando riprendeva il viaggio verso le locazioni del Tavoliere  e dell’agro romano.  La notte di S Giovanni  oltre che ai riti , alle magie e ai sortilegi dell’acqua riportava a casa i pastori transumanti .

Dopo la via Francigena e ll Cammino di Santiago il percorso dei “tratturi” ,le lunghe vie d’erba che collegavano  l’Abruzzo montano con il Tavoliere di Puglia, è tra le esperienze più suggestive. Consente infatti di ripercorrere gli stessi tracciati usati dai Sanniti, dai Romani, e dal 1200 in poi, da centinaia di pastori , milioni di pecore e carovane di muli carichi di masserizie che camminavano silenziosamente in mezzo a quelle ampie distese d’erba. E’ come fare un viaggio,un lungo viaggio  nel passato. Una escursione nel le  tradizioni nella cultura e nella religiosità di un Abruzzo che  in queste radici trova   un nuovo incontro con il futuro . Alla pastorizia transumante, al coraggio e al lavoro  non solo dei pastori  ma tutti quelli che lavoravano per rendere possibile questo trasferimento di massa  che a volte era una vera e propria avventura.  Senza contare i lavoratori stagionali  che si  recavano in terra di Puglia ma anche nell’agro romano per prestare la loro opera a giornata.  Avventure di viaggio  ma anche avventure di vita vissuta . Mi ricordo  un episodio  , a  proposito del lavoro in Puglia. Due fratelli andarono a giornata  per tutto il periodo  invernale   in una masseria. Al termine del periodo furono pagati dal padrone che durante il viaggio di ritorno li fece rapinare dai suoi uomini di quello che aveva dato loro come compenso . I due fratelli , sfiduciati ,delusi ,arrabbiati , al posto di fare ritorno a casa si dettero alla macchia e divennero “ briganti”. E’ uno dei tanti episodi che  contribuiscono a costruire quella epopea storica che fu il brigantaggio post unitario . Mi ripropongo di parlarne in un’altra riflessione.

Torniamo ad Alessio Masciulli che da vita ad un viaggio letterario   ben conscio di queste eredità  storiche, culturali , tradizionali  perché  il suo viaggio appunto mette assieme molte esigenze e molti fenomeni .E’  anche, tra le altre cose ,l’esplorazione della  profonda trasformazione della relazione fra uomo postindustriale e viaggio. Non da turista  ma da protagonista di un rapporto con  i sentieri di un percorso che  è capace di far recuperare e ritrovare il senso di questo girovagare. Un girovagare per i “territori” che non sono solo quelli fisici ma soprattutto quelli letterari. Dove per letterario si intende quella grande propensione all’ascolto delle passioni di chi scrive un libro  e le propone ad un lettore che  vi entra dentro  in molti modi. In punta di piedi, pacatamente, velocemente, stanco, rinfrancato,  astrusamente affascinato, riottoso, svogliato. Passioni capaci di trasformare. Ecco un viaggio che trasforma .

Dice il sociologo De Masi in un intervista proprio sul rapporto tra uomo moderno e viaggio: “Assistiamo ad una  profonda trasformazione di un mondo che negli ultimi decenni ha visto cadere una dopo l’altra barriere fisiche, tecnologiche e confini. Trasformazione che, da scoperta dell’ignoto, superamento del limite, esplorazione dell’altro, ha modificato profondamente l’esperienza e il significato stesso del viaggio. Cambiamenti politici, tecnologia, iperconnessione hanno  reso il mondo qualcosa di molto diverso dal “villaggio globale” di Mc Luhan, piuttosto, , una enorme casa di cui al turista è già noto ogni angolo grazie a Google Maps, Wikipedia, TripAdvisor, e dove il senso di scoperta e di novità (oltre che il bisogno), da sempre motore di ogni viaggio, ha lasciato il passo a nuovi significati e obiettivi. E a nuovi viaggiatori. “

Con il risultato che “ se il demone del viaggio – altra felice definizione dell’autore – rimane parte dell’essere umano, l’erranza postindustriale e postmoderna, coatta o ricreativa, culturale o edonistica, ha come protagonista un nuovo ibrido, non più nomade e non più stanziale, in perenne movimento tra lavoro e divertimento, riposo e viaggio, in una sorta di turismo perpetuo.” (1 )

Ma oltre a questo  il Cammino Letterario che Alessio Masciulli e i suoi collaboratori , in un’ottica di rete, hanno ideato è anche quel cammino di fede ,anzi   di comunicazione della fede nel libro e nelle sue capacità di  aiuto,  per un recupero del senso della vita soprattutto in questo momento. Quando  sembrano vacillare tutti quei punti fermi che prima della pandemia sembravano irrinunciabili e che oggi, in un mondo completamente cambiato o in via di cambiamento,  dimostrano la loro vacuità. Certo la metafora religiosa ,che sta a pennello per questa iniziativa progetto ci aiuta a  renderne comprensibile il  valore . Ma ci aiuta anche come tutti i fatti di religione a costruire un percorso tra  fede e ragione in cui  entrambe le accezioni assumono un loro valore probante.

La fede e la ragione  nei libri che ci aiutano a vivere e a riscoprire il senso proprio del vivere come  ci aiuta a  ricostruire  un libro dal titolo”Il senso della vita” (Einaudi, 16,00 euro, 220 pagine), dialogo tra Luigi Manconi e l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita : “le ragioni delle nostre scelte che hanno un contenuto morale. Si può parlare quindi di una sorta di morale quotidiana che ispira le nostre opzioni su temi come la vita e la morte, il dolore e la cura, le preferenze sessuali e i riti civili: le grandi questioni di sempre, che la pandemia ha avvicinato e reso più tangibili e urgenti. Muovendo da posizioni spesso lontanissime, trovando l’intesa su alcuni punti e conservando il dissenso su altri, affrontiamo a viso aperto ,dicono gli autori , problematiche come unioni civili e matrimonio omosessuale, accanimento terapeutico ed eutanasia, carcere e senso della pena, ecologia e fraternità tra esseri umani. Facciamo ciò, richiamando vicende della cronaca e nomi e cognomi: Alex Langer, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro, Camillo Ruini, Ernesto De Martino. Tutto riportato dentro il tempo presente, le condizioni materiali della vita e le scelte individuali, nell’Italia e nell’Europa contemporanee”.

Libri che in una specie di antropologia quotidiana  aiutano a leggere il mondo come avviene in un progetto  di promozione della lettura “….un progetto itinerante di invito alla lettura che nasce con obiettivi di originalità e innovazione per contribuire a creare un mondo di cittadini/lettori, in cui la cultura – umanistica e tecnica – sia accessibile e accogliente, capace di abbattere qualunque barriera e di stimolare capacità critica e preparazione, per decodificare e interpretare la realtà che ci circonda.  Un mondo in cui la conoscenza e l’informazione diffusa guidino le persone nelle scelte della vita quotidiana, della vita sociale e lavorativa. Si intende avvicinare le persone alla pratica della lettura e alle preziose risorse custodite nelle biblioteche, per valorizzarne il patrimonio umano, professionale, archivistico e librario e attraverso i diversi linguaggi della cultura e dell’arte stimolare molteplici letture e interpretazioni della realtà. L’obiettivo generale mira ad aumentare il numero di lettori e dei frequentatori di biblioteche, attraverso proposte di coinvolgimento attivo, che possano divenire momento trasversale a tutte le discipline, attraverso l’incentivazione della motivazione ad un leggere vivo, per elevare le persone ai valori della cultura.

Si propone per questo un capillare programma di invito alla lettura, articolato e coerente, che con edizioni tematiche in evoluzione, e una fitta rete di collaborazioni nazionali ed internazionali, attraversa paesi e città con percorsi inconsueti che abbracciano in maniera trasversale le diverse discipline della cultura e dell’arte, innescando meccanismi virtuosi di lettura, dedicati principalmente a coloro che pensano di non amarla. Attraverso proposte d’intervento nei diversi campi del sapere e delle arti si può gradatamente scoprire il fascino ed il piacere del leggere per amore della lettura, acquisendo l’abitudine a pensare ai libri come apertura sull’immaginario e sui saperi dell’uomo, come un mezzo per leggere il mondo.  (2)

Dunque il cammino letterario di Masciulli , che potrebbe trovare una ulteriore amplificazione proprio  nella riscoperta dei parchi letterari esistenti sui territori che attraversa, è soprattutto , in definitiva, un cammino che vuole spronare alla lettura  attraverso appunto  tappe in cui vengono presentati  autori e libri .

Si legge sulla pagina facebook di Alessio Masciutlli : “ Amici buongiorno super atomico a reazione nucleare, siamo arrivati a Luglio. Eh già, oggi inizia Luglio e tra 25 giorni partirà il Primo Cammino Letterario Italiano Masciulli Edizioni. Gli allenamenti continuano, i preparativi anche e gli autori sono tutti carichi come molle! E voi? Ci seguirete? Faremo dirette social dai vari punti strategici sul tracciato, intervisteremo tutti quelli che incontreremo per strada. Parleremo con la gente e con le attività commerciali lungo il percorso, regaleremo libri e gadget. La prima fermata sarà a Cugnoli (Pe) con la Pro loco Cugnoli e con qualche autore che ci raggiungerà. Alcune radio e TV ci aspetteranno in giro e altre ci raggiungeranno al telefono. Non è una figata pazzesca? Puoi farne ancora parte se vuoi, qui sotto trovi la mappa, puoi seguirci e intercettarci per raccontarci il tuo libro e farlo conoscere un po’ di più che non guasta mai, o se vuoi puoi realizzare un video dove parli della tua scrittura e pubblicarlo sui nostri canali social. Ricorda che la condivisione crea occasioni! Buon Luglio a te e a tutti!”

Dopo qualche giorno  il vero e proprio annuncio  sempre suo profilo facebook dell’editore abruzzese : “ Che gran lavoro c’è dietro al Primo Cammino Letterario Italiano Masciulli Edizioni ragazzi. Al timone di questo veliero le emozioni sono fortissime ma stancanti da non immaginare! Le vele sono tese e il vento è potente. Tutto è nato mentre io e Grazia Vitale passeggiavamo un giorno sul lungofiume di Popoli. Mi fermai e le proposi: e se andassi a piedi da Catignano a Ostia Lido unendo la Masciulli Edizioni all’altro mare attraversando l’Italia con uno zaino di libri? Un brivido mi percorse la schiena e dentro la mia capoccia era già tutto scritto e ideato. Da quel giorno è stato tutto un fermento, un costruire, un fare, un dare e un ricevere. Appena ho lanciato l’idea sui social tanti comuni e tante associazioni mi hanno chiamato, (ho ridisegnato il percorso più volte per accontentare tutti) poi le radio, le tv e tanti curiosi. Tanti autori pronti a partecipare, ad esserci, tanta meraviglia e tanto entusiasmo… ma quanto lavoro! Le cose belle e diverse richiedono sempre tanti sacrifici. La media di 8 ore al giorno al computer tra mail, locandine, sponsor, studiare il tracciato, problemi da risolvere, autori da accontentare, loghi che mancano, orari da far coincidere. Poi ci siamo divisi i compiti, Silvia Elena Di Donato si è occupata dei salotti letterari, delle presentazioni e del concorso di poesia, Marcello Jayamanoebbubba Muccelli della tappa di Ostia Lido, Gianni Maritati del concorso di narrativa, Grazia Vitale del reparto sponsor, logistica alloggi, pranzi e cene, Alessandra Renzetti della comunicazione e interviste, Massimiliano Elia ha ideato alcuni video promozionali, Cristina Corazza ha curato il concorso musicale dal quale è nato il CD del Cammino con 10 gruppi italiani che regaleremo lungo il percorso, Inoltre devo ringraziare l’amica Annalisa Piermattei e i sindaci Lanfranco Chiola, Marco Moca, Mirko Zauri, Concezio Galli, Vincenzo Giovagnorio, Mattia Folgori, Daniela Ballico e Silvana Denicolò Assessora Cultura, Sport, Giovani, Eventi – Mun X Roma per tutto il loro appoggio. Grazie a Tiziana Cucolo (preziosissima nella tappa di Pescina) grazie a Pierlisa Di Felice (per la tappa di Popoli), a tutti gli sponsor minori (più di 50), ai più di 150 autori che interverranno, grazie ai ristoranti che ci accoglieranno, alle associazioni che si sono unite al progetto, al Cai Abruzzo, grazie all’associazione Mani di lana di Popoli, all’Anffas Sulmona, a Casal Thaulero Wines, a Shake Bar di Raiano, grazie al bar Eden di Pescina e al bar Heaven Caffé di Popoli che ci offriranno la colazione alle ripartenza dalle tappe, grazie allo studio Àpeiron- fisioterapia osteopatia psicologia per fare il tagliando alle mie articolazioni, grazie all’Associazione Editori Abruzzesi per il sostegno, grazie al Comune di Pescara per il Patrocinio, grazie al Centro Studi Ignazio Silone, al Museo Cascella, a Fernando Sport Pescara per le scarpe che mi porteranno a Ostia, grazie a Costa Edizioni di Elena Costa e a DAIMON EDIZIONI di Alessandra Prospero per la partecipazione, grazie a Federico Perrotta II per il costante sostegno morale, per i preziosi consigli e per fare qualche metro con me (me lo ha promesso), grazie alle Riserva naturale regionale guidata “Sorgenti del Pescara” per farci usare il teatro naturale, grazie a Canale 10 per le interviste e per seguirci, Grazie a LAQTV Abruzzo a Veratv GROUP a Abruzzo Web TV e a Leo Nodari per le interviste, grazie a Rock Wedding Planner, a Antonella Sinni, Gennaro Fioccola, Camilla Zaccagnini, Rec&Play di @Elio Depasquale, Maria Zaccagnini per i disegni, grazie a Stefania Ricci di Guardiani&Farchione, grazie alla Cantina Pierantonj di Vittorito (Aq), grazie a PoemArt Maria Piera … sicuramente ne ho dimenticati tanti altri ma per i ringraziamenti c’è ancora tanto tempo e tanti altri da ringraziare si stanno unendo ancora. Forza ragazzi, non fermatevi mai e non siate le copie di voi stessi e degli altri solo per cercare un po’ di luce e un microfono al quale recitare qualcosa per la foto da mettere sui social, siate sempre coraggiosi, folli e liberi perché altrimenti è sempre tutto troppo uguale lì fuori!”

Il gran tour sta per partire .  «L’essere umano ha fatto tutte le sue grandi conquiste camminando». Dunque, anche ripartire dopo mesi di pandemia, ritornare alle origini, riappropriarsi della libertà, non poteva che essere fatto a piedi, immersi nella natura. È così che nasce, racconta lo scrittore ed editore Alessio Masciulli, il Primo Cammino Letterario Italiano, percorso di 240 km, della durata di 6 giorni, tra paesini, boschi, monti e pianure di Abruzzo e Lazio. «È grazie ai libri che impariamo, che non siamo mai soli. Questo progetto è nato proprio per la voglia di portarli in ogni posto e in ogni modo, diversi dal solito. Non ci saranno le consuete presentazioni, ma si racconteranno i libri mentre si cammina, tutti insieme, con tanti autori e varie case editrici. (La nostra casa editrice, il cui motto è “La condivisione crea occasioni”, è aperta anche ad altri autori, di altre case editrici, che hanno bisogno di promozione).

Poi, il pomeriggio, in ogni tappa ci sarà un salotto letterario. Il libro, dunque, è centro di tutto. Ma ci saranno anche le persone, gli autori, gli scambi, le parole, lo stare insieme. Dopo mesi di distanza è ora di tornare non tanto a sfiorarci, toccarci, ma almeno a guardarci negli occhi, camminando e leggendo un buon libro».Partendo il prossimo 26 luglio da Catignano (Pe), il Primo Cammino Letterario Italiano giungerà il 31 a Ostia Lido, dove ad accogliere i “viandanti” ci sarà il giornalista Rai e scrittore Gianni Maritati. Non mancheranno, poi, lungo il cammino attori e personaggi famosi, radio e tv. Ogni giorno, in circa 10 ore, si percorreranno 40 km. Un mezzo porterà i bagagli da una tappa all’altra. Si viaggerà, dunque, in maniera leggera e si cenerà e si dormirà in alberghi e ristoranti convenzionati. «Vogliamo valorizzare tutti i piccoli borghi che incontreremo, – spiega ancora Alessio Masciulli – tutte le attività lungo il tracciato. Ripercorreremo l’antica Tiburtina Valeria, da Torre de’ Passeri fino a Tivoli, poi ci sposteremo su altre strade, fino a Ciampino e a Ostia. Non mancheranno video, dirette social, racconti e un libro che parlerà di tutti i luoghi e i comuni che andremo a visitare» tra cui la casa natale di Gabriele D’Annunzio nel centro di Pescara e Pescina, paese di origine di Ignazio Silone.   (3)

Contemporaneamente Cristina Corazza (Rock Wedding Planner)  curerà un concorso musicale gratuito nazionale, aperto a a tutte le band musicali italiane che potranno proporre un loro brano inedito. Dieci di questi brani faranno parte di un CD (prodotto e curato dalla Masciulli Edizioni) a tiratura limitata. Il supporto uscirà in occasione della manifestazione che si concluderà a Ostia Lido.Come si evince dal programma, si tratta di un’idea veramente unica che unirà l’ambiente a tante branche dell cultura e della vita quotidiana: l’uomo, la storia, la cultura, il paesaggio, il territorio antropizzato, la musica, le tradizioni popolari e culinarie e tante altre iniziative originali.

Tutto confermato da Alessio Masciulli che dice inoltre : “Ho voluto ideare tutto questo per dare un messaggio chiaro a tutti quelli che si pongono un obiettivo nella vita: nulla è facile ma gran parte delle cose che sogniamo è possibile solo se c’è determinazione, costanza, inventiva e una gran dose di coraggio. Lo faccio perché ho voglia di farlo, ho voglia di andare oltre, di ripartire, di dare un messaggio positivo a tutti, di spostare i miei limiti e dimostrare ancora una volta a me stesso che nessuna distanza è incolmabile. Voglio riscoprire la lentezza dei passi, il sapore della Natura, il suono dei ruscelli, il calore dei piccoli borghi persi tra i monti, il silenzio di strade di campagna, la bellezza che si estende tra Lazio e Abruzzo. Tante le collaborazioni in vista: realizzeremo video promozionali per i Comuni interessati, interviste agli autori che partecipano, dirette social, tanti eventi dedicati ai libri e tanti sorrisi. E’ vero che l’emergenza sanitaria in corso ci impone il distanziamento, ma è altrettanto vero che non ci sono limiti per le idee e dunque sono sicuro che creeremo un programma unico”.

Dunque appuntamento  a Tagliacozzo  Mercoledì 28.07 ore 18.00  con la Presentazione di testi e racconti del Primo cammino letterario italiano nel  Cortile nobile di Palazzo Ducale  per la 37 edizione del Festival  internazionale di mezza estate.

Ma il Primo Cammino Letterario italiano ha già avviato le sue truppe  presentando  a  Pescara City Summer , la sera del 22 giugno scorso  per “ Libri in cammino “ ,una delle iniziative del tour di Masciulli, alcuni autori  allo Stadio del Mare .  Tra questi : “Storie contro la paura AA.VV. di Antonio Cetrano che ha  dialogato con Valentina Roccioletti; la Professoressa Silvia Elena Di Donato e la sua apprezzatissima raccolta di poesie La Maschera di Euridice presentata dal giornalista di Rete8 Luca Pompei, il quale sarà presente anche come autore con il suo ormai noto romanzo sul fatidico 6 aprile 2009, data in cui L’Aquila ha visto crollare le sue certezze con il terremoto raccontato in Come gli alberi spogliati ad Aprile: moderatrice  la giornalista Alessandra Renzetti. Senza lasciar nulla al caso, e a suon di risate, a dialogar con se stesso invece è stato  Massimiliano Elia, con il suo Delirandum – Viaggio nella psicheDelia, mentre l’assessore Mariarita Paoni Saccone ha presentato  il libro di Massimo Galante, Il Rifugista (Edizioni, Il Viandante). Presente anche Tiziana Iozzi l’ideatrice di Amati o Amàti – questione di accento AA.VV., che con Monica Campoli ha raccontato  le storie di donne forti ed innamorate, mentre Sergio Mancini, giornalista di Radio Delta1 ha presentato il suo libro Generazione PartTime –

diario di un quarantenne, dialogando con la giornalista Alessandra Renzetti”

( 1) https://www.guestmagazine.it/hospitality/leta-dellerranza/

 (2)  [su_button url=”http://www.ilibriaiutanoaleggereilmondo.it/” background=”#f06424″ icon=”icon: book” icon_color=”#fffff”]Visita il sito![/su_button]

(3) https://www.radiopiu.eu/primo-cammino-letterario-abruzzo-lazio/

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