“PRE-SANREMO” INTERVISTA ALLA DOTT.SSA ASSUNTA DI BASILICO, PLURIARTISTA PROFESSIONISTA E PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ESSERE OLTRE, IN VISTA DELL’EVENTO
Redazione- Nella cornice scintillante degli eventi pre-Sanremo, Assunta Di Basilico sarà ospite presso l’Associazione Amare Pescara, il giorno 8 febbraio alle ore 17.30.
Durante l’evento, racconterà storie, canzoni e aneddoti che celebrano la grande tradizione musicale italiana. La incontriamo per parlare della sua carriera, delle sfide affrontate e del suo nuovo impegno sociale.
Assunta, sabato 8 febbraio parteciperai a un evento a Pescara, dedicato al Pre-Sanremo. Cosa significa per te questo momento?
Per me è un’occasione straordinaria. Sanremo rappresenta non solo un Festival musicale, ma anche la cultura italiana. Raccontare storie legate a questo palcoscenico è un onore. Ho vissuto momenti indimenticabili legati a questa manifestazione e voglio condividerli con il pubblico.
Hai una carriera ricca di successi, ma anche di sfide. Puoi raccontarci il tuo percorso?
Ho iniziato a cantare nelle città più importanti d’Italia da giovanissima. Appena maggiorenne, sono entrata in Rai a Roma, come cantante, ballerina e attrice, superando duri provini, senza conoscenze e alcun supporto. Sono stata cantante e corista di molti artisti famosi. Superare i concorsi di Castrocaro e Sanremo Giovani, diretti da Pippo Baudo è stata una grande conquista. Ho portato sul palco canzoni mie inedite, ma la mia salute ha spesso ostacolato i miei traguardi. Nonostante tutto, ho continuato a studiare e a lavorare su me stessa, esplorando diverse forme d’arte. Ho trovato il modo di reinventarmi, dedicandomi agli studi, alla canzone, alla scrittura, alla poesia e alla pittura.
Assunta Di Basilico, la sua carriera è un vero e proprio viaggio tra arte, cultura e impegno sociale. Può raccontarci come è nata la sua passione per queste diverse forme espressive e come è riuscita a conciliarle nel corso della sua vita
La mia passione per l’arte, la musica e la cultura è sempre stata presente nella mia vita, sin da giovane. Ho avuto la fortuna di studiare canto, teatro e danza, con i più grandi maestri italiani, che mi hanno insegnato non solo le tecniche, ma anche l’importanza di esprimere se stessi attraverso l’arte. Tuttavia, ho attraversato periodi difficili che mi hanno portato a deviare il mio cammino. Queste esperienze, sebbene dolorose, mi hanno insegnato a reinventarmi e a trovare nuove vie di espressione.
Ho continuato a scrivere canzoni, poesie e storie, registrando le mie opere alla S.I.A.E. Inoltre, ho scoperto la mia passione per la pittura, creando opere materiche, astratto-figurative, che riflettono la mia rabbia e le mie emozioni. La mia sete di conoscenza mi ha portato alla Laurea Magistrale in Psicologia, Pedagogia, Scienze dell’Educazione e Musicoterapia, specializzazioni in Grafica e Social Media Marketing, Comunicazione e Pnl, campi che considero fondamentali per comprendere meglio le persone e aiutare gli altri.
Assunta, la tua carriera è davvero ricca e variegata. Potresti raccontarci un po’ di più riguardo alle formazioni che hai maturato nel corso degli anni?
La mia formazione è iniziata nel campo Olistico del Counseling, dove ho acquisito competenze fondamentali per comprendere e supportare le persone nei loro percorsi di vita. Successivamente, ho fatto un Master in Mediazione Familiare specializzata nella cura e nella tutela del bambino e della donna maltrattata, un ambito che mi sta molto a cuore, perché credo fermamente nell’importanza di creare ponti tra le persone, specialmente in situazioni di conflitto. Ho anche studiato e approfondito Artiterapie, la Mindfulness, la Meditazione con le visualizzazioni, Psicodramma, Analisi Transazionale, una pratica che offre strumenti preziosi per la gestione dello stress e il miglioramento del benessere psicologico. Ho integrato, nelle mie attività, lo Yoga e l’uso delle Campane Tibetane con gli strumenti etnici, scoprendo quanto possano essere efficaci nel favorire il rilassamento e la meditazione. Sono docente-formatore di Discipline Olistiche e artistiche.
È interessante come tu sia riuscita a combinare queste pratiche con la tua passione per l’arte. Come sei riuscita a mantenere questo legame con il mondo artistico e culturale?
L’arte è sempre stata una parte integrante della mia vita. Ho diretto programmi televisivi e radiofonici che hanno messo in luce talenti locali e tematiche culturali. Sono stata direttore artistico in molti enti pubblici e provati. Ho organizzato eventi e concorsi, collaborando con agenzie nazionali, e ho avuto la fortuna di lavorare in diverse discipline artistiche come teatro, canto e danza. Insegnare queste arti professionali, nelle palestre di Pescara, Montesilvano, Popoli e Manoppello, nonché nelle scuole pubbliche e private, è stato un modo per trasmettere la mia passione e ispirare gli altri.
Hai menzionato anche l’orientamento scolastico per i giovani e i laboratori di arte educativa al Penitenziario di Pescara. Cosa ti ha spinto a intraprendere queste iniziative?
Credo fermamente nel potere trasformativo dell’arte e dell’educazione. L’orientamento scolastico permette ai giovani di scoprire le proprie potenzialità e orientarsi verso il futuro, mentre i laboratori di arte educativa al Penitenziario sono stati un’esperienza profondamente umanizzante. Ho visto come l’arte possa fungere da strumento di espressione e guarigione per chi vive situazioni difficili. È stata un’esperienza che mi ha arricchito sia professionalmente che personalmente.
La tua esperienza nella ASL di Pescara, lavorando con i reparti di Ematologia e Ginecologia, è particolarmente significativa. Come hai integrato la Musicoterapia e la Mindfulness in quel contesto?
In questi reparti, ho cercato di portare un approccio olistico al benessere delle pazienti. La Musicoterapia insieme alla Mindfulness è stata utilizzata per favorire la rilassatezza e migliorare l’umore, un aiuto alle donne a prepararsi alla gravidanza e al parto gestendo l’ansia e lo stress. Vedere come queste pratiche possano influenzare positivamente il percorso di vita delle pazienti è estremamente gratificante e conferma l’importanza di un approccio integrato alla salute.
È chiaro che la tua dedizione al benessere e alla crescita personale è al centro di tutto ciò che fai. Qual è il messaggio che speri di trasmettere attraverso il tuo lavoro?
Desidero che le persone comprendano che ognuno di noi ha il potere di crescere, evolversi e trovare il proprio equilibrio. Attraverso le discipline scientifiche insieme all’arte professionale, la meditazione e le pratiche olistiche, possiamo esplorare e sviluppare il nostro potenziale. Spero di ispirare gli altri a prendersi cura di se stessi e a coltivare relazioni significative, contribuendo così a costruire una comunità più consapevole e solidale.
In un panorama artistico-culturale che ha subito molte trasformazioni, quali valori pensi siano fondamentali oggi?
Credo che i requisiti, la competenza professionale e l’autenticità siano essenziali. In tempi difficili come questi, è importante tornare alle radici dell’arte, valorizzando il talento e la dedizione. Non dimentichiamo che l’arte è anche una forma di cura e di connessione con gli altri.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho in programma di proseguire il mio lavoro con l’associazione, dedicandomi attivamente ai laboratori di benessere, arte e cultura. Uno dei prossimi eventi sarà focalizzato sul dopo Sanremo, dove organizzeremo incontri dedicati all’analisi delle canzoni che ci toccano nel profondo. Sarà un’opportunità per esplorare non solo i testi, ma anche il loro valore psicologico e il significato che portano con sé. Un inizio di un nuovo progetto, ideato da me e dal mio socio Staff di #EssereOltre, Prof. Daniel Montecolle, Docente di Musica, Compositore, Arrangiatore, Sound Engineer, Musicista e Turnista professionista in case discografiche italiane ed estere.
In aggiunta, voglio dire a voce alta che ho una forte voglia di tornare sul palco e condividere le mie emozioni con il pubblico, attraverso le mie performance. Ogni nuova occasione rappresenta per me un entusiasmante inizio!
Grazie Assunta, la tua storia è davvero ispiratrice. Ti auguro il meglio per i tuoi progetti futuri!
Grazie a voi ! È stato un piacere condividere la mia esperienza, seguitemi sui social.

