MATERIKA | UN SUCCESSO LA PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO 2026 DI TRICOSTARC ETS
La novità dello studio analitico presentato, i prossimi passi
Redazione- A Roma l’evento MATERIKA, nell’area museale de La Vaccheria concessa dal Comune di Roma, con la presentazione del calendario MATERIKA 2026 “Un dialogo tra corpo e pietra” di Tricostarc ETS e del primo studio analitico sulla donazione dei capelli, ancora in corso, supportato da clinici. Con il Patrocinio di Regione Lazio, Croce Rossa Italiana, Europa Donna Italia e Fondazione Prometeus ETS, come sempre un grande successo per l’iniziativa, condotta da Simona Decina e Rosario Tronnolone.
Diamo i numeri
Sono quelli della prima rendicontazione analitica – work in progress – sulla donazione dei capelli, presentata da Amelia Iuliano, Vicepresidente di Tricostarc ets. Dall’analisi si evince la necessità di regolamentazione anche per assicurare trasparenza della raccolta e destinazione d’uso dei capelli donati. Il totale delle donazioni di capelli pervenute in 4 anni, dal 2018 al 2021, ad Hair Smile, il progetto dedicato di Tricostarc ETS, sono 11.477. Tra le Regioni, il Centro Italia contribuisce solo per l’1,3 % circa ed è l’area geografica più “virtuosa”. Il risparmio economico per la comunità di pazienti è stato di 3 milioni di euro, ma sarebbe potuto essere di 5 milioni di euro se la comunicazione dell’opportunità di risparmio tramite la donazione dei capelli fosse stata divulgata più capillarmente. Sono numeri che è bene conoscano anche tutti i donatori che dal 2009 alimentano la Tricoteca di Tricostarc ETS, per comprendere cosa ha comportato il loro dono per i pazienti anche in termini economici.
Il progetto di Donazione Capelli Hair Smile è stato il primo progetto tricologico green: i capelli dei donatori vengono raccolti in code ed inviati alla Tricoteca della associazione. Le parrucche oggi sono finalmente considerate vere e proprie protesi tricologiche, incluse tra le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi, e dalle Regioni è previsto un buono-parrucca di alcune centinaia di euro, in media. Ma non basta. Nasce l’urgenza del fare rete, ciascuno nel proprio campo, perché la nudità del capo sia sempre e solo una scelta personale, e mai una costrizione dovuta alla condizione economica. Così Giusy GIAMBERTONE, Presidente Tricostarc ets: “Non sono importanti i passi che faremo, ma le impronte che lasceremo. Con il progetto Donazione Capelli Hair Smile noi abbiamo lasciato una prima impronta, augurandoci che si prosegua su questa strada”. Realtà come la Croce Rossa Italiana Lazio, l’Avis Emilia-Romagna e l’ADOB Emilia-Romagna il Rotary, hanno cominciato a farlo, contribuendo con la raccolta nei propri centri. “Serve un patto più esteso, però – ha detto Iuliano – tra istituzioni di tutte le regioni perché sia divulgata la possibilità del dono, soprattutto tra i giovani, con la diffusione nelle scuole”.
Fotografia per Bene
Autore degli scatti del Calendario 2026, MATERIKA, è il fotografo di moda Cesare COLOGNESI, che ha ritratto nove pazienti nel suggestivo set tra i Sassi di Matera. Obiettivo del Calendario Tricostarc ets, sensibilizzando sulla tricologia solidale, è contrastare l’isolamento sociale delle pazienti oncologiche e la tossicità economica. “Materika – spiega Giusy Giambertone – è un invito ad indossare gli ‘occhiali della visione, della creazione e della cura’, quelli che permettono di guardare oltre la vista, oltre la superficie delle cose, verso la profondità dell’essere che resiste, si ricrea, e continua a fiorire, tra le rocce”.
Un evento, diversi obiettivi
Carolyn SMITH, figura amata della danza e della televisione italiana, ospite speciale della serata, personaggio pubblico che colpito dalla malattia ha usato la sua voce per dare voce a quella di tante altre donne, che ha invitato le pazienti “ad avere fiducia nei medici, soprattutto quelli italiani, in sé stesse, a mantenere il sorriso e non mollare mai”. Con lei, l’On. Antonello AURIGEMMA, Presidente Consiglio Regionale del Lazio, che ha assicurato continuità nel sostegno della Regione alle iniziative di Tricostarc ets., e il Dott. Salvatore COPPOLA, per la Croce Rossa Italiana Regione Lazio, che ha confermato di farsi portavoce affinché l’esperienza di raccolta dei capelli nei centri della CRI del Lazio potrà essere replicata con successo capillarmente anche nel resto d’Italia”. Presente anche il Dott. Lucio FORTUNATO, primario della Breast Unit dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma e presidente della Fondazione Prometeus ets che ha invece insistito sul problema della tossicità economica: “La tricologia solidale è un tassello importante: dal punto di vista clinico e chirurgico oggi siamo in grado di trattare con esiti positivi il 97% dei casi, ma non va dimenticato il che 25% delle donne ha a latere problemi di ansia, depressione o familiari gravi, un altro 25% difficoltà sul lavoro, il 18% difficoltà economiche. Serve attenzione per questi problemi collaterali che tali non sono per il ritorno alla società di queste donne. 1.000.000 di donne con cancro alla mammella – ha detto ancora Fortunato – deve poter vivere in maniera ‘normale’. Un obiettivo che non è solo sociale, ma ‘strategico’ per la società stessa che ha bisogno di queste persone”.
Protagoniste però assolute dell’evento le donne rosa, le pazienti, che si sono esibite in una performance con gli abiti realizzati per il servizio fotografico – confezionati con materiali green, riciclati, come i sacchi di juta per il caffè donati da una nota torrefazione –, hanno cantato e danzato, mostrando forza e desiderio di mettersi in gioco insieme. E restituendo il senso di un’esperienza come quella del Calendario, realizzato insieme con grande spirito di gruppo, che le ha rese più forti. Un’esperienza, immersiva ha restituito il suggestivo contatto con i “Sassi” grazie ad un video realizzato da Monica Magini. Una novità anche la prima mostra delle parrucche-scultura, alcune confezionate dalle stesse pazienti, straordinari manufatti realizzati anch’essi con materiale riciclato, ogni parrucca con una sua storia documentata all’interno della teca che la ospita.
Tra gli obiettivi dell’evento, anche quello di sensibilizzare le Regioni all’apertura di nuove “Banche della parrucca”, accessibili gratuitamente alle pazienti oncologiche, senza costi per la collettività, gestite da personale formato nella tricoprotesica oncologica, competente per accompagnare le pazienti nel recupero della propria immagine. Ma non solo.
Fondamentale, oltre ad una conoscenza più diffusa sulla tricologia protesica oncologica e più in generale sulle iniziative a supporto della immagine e della bellezza delle pazienti sottoposte a terapie invasive, un’alleanza tra politica, istituzioni, sanitari, realtà del Terzo Settore e, naturalmente, i fondamentali volontari, affinché la cura sia sempre più rivolta alla persona nella sua interezza, al suo benessere e al perseguimento della miglior qualità di vita possibile anche durante terapie invasive come quelle oncologiche. Fare rete, attorno e per le pazienti.
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