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“L’EDUCAZIONE TRA TEORIA E PRASSI” NELL’ AFFOLLATO CONVEGNO A SILVI MARINA

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Redazione-Sabato 11 marzo 2017, si è svolto a Silvi presso il Villaggio Del Fanciullo un incisivo convegno dal titolo: “Scuola ed educazione nella nuova paideia” organizzato dall’ associazione Nuova Paideia di Silvi e dalla redazione  AnankeNews.it con la collaborazione dell’Università Degli Studi Di L’Aquila (cattedra di pedagogia generale), della Croce Rossa Italiana, dell’Atletica Vomano e dell’Associazione Nova Civitas. Traspare, subito evidente, come più Istituzioni e Associazioni in rete abbiano potuto condividere gli aspetti educativi che sempre più nella società contemporanea invitano all’ integrazione e all’inclusione. Questo messaggio deve prima arrivare dalle agenzie educative, rimandando l’idea dell’importanza di una prima rete circolare tra tutte le realtà territoriale passando dal necessario  costrutto di  rete interna, prima ancora di riuscire a costruire quella esterna. Questo esempio di integrazione tra le agenzie educative, ha richiamato una forte attenzione con un  centinaio di  partecipanti  provenienti anche da fuori Regione.  Il loro coinvolgimento ha permesso un valido dibattito sulla tematica affrontata. Ognuno ha portato le proprie esperienze partendo dall’assunto di un’educazione che cambia e che certamente deve rivoluzionare sistemi di vita e di relazioni didattiche, familiari, pedagogiche  e sociali

Il contributo del Responsabile Scientifico: Prof. Gabriele Gaudieri , Incaricato di Pedagogia Generale presso L’ Università Degli Studi Di L’Aquila Dipartimento MESVA,Presidente dell’ Associazione Nuova Paideia, è stato di lodevole espressione pedagogica. La sua squisita e ricca relazione su:  « Presentazione dell’Associazione tra pedagogia ed Intercultura» ha suscitato interesse e curiosità nei discenti con un’interazione profonda. Il convegno, moderato dal Dott. Massimo Mazzetti e dalla Dott.ssa Silvana Di Filippo, ha fornito una chiara leggibilità dell’evento sia attraverso aspetti teorici che attraverso tecniche d’improvvisazione condotte dal Servizio Sociale Educativo e Formativo del Servizio Sociale Specialistico del Consultorio Familiare di Silvi-Pineto.

La straordinaria passione operativa verso l’integrazione a tutto campo, è passata certamente sotto il Coordinatore Scientifico dell’evento: Dott. Massimo Mazzetti, Vice Presidente della Nuova Paideia e Direttore della Testata Giornalistica Anankenew.it, che ha fornito un chiaro e innovativo contributo nel suo duplice ruolo di Vice Presidente della Nuova Paideia e di Direttore della testata giornalistica. La sua relazione ha puntato verso il recupero delle potenzialità umane ed educative invitando studenti, operatori e docenti a condividere le esperienze con: « Il giornalino integrato, verso quali contesti educativi».

Tra gli interventi dell’Università Dell’Aquila, interessante è stata la relazione: « Il lavoro educativo nei BES e i DSA” del Prof. Enzo Sechi, Neuropsichiatra Infantile dell’Aquila, Docente del Dipartimento di Medicina dell’Università Degli Studi Dell’Aquila che ha suscitato interesse e partecipazione, richiamando una forte attenzione dei presenti, molti dei quali ne hanno valorizzato  i contenuti riportando appunti preziosi all’intervento professionale e professionalizzante, chiedendo consigli e suggerimenti. Il Professore della cattedra Universitaria dell’Aquila, ha messo in risalto la categoria dei Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento che convenzionalmente viene identificata con l’acronimo DSA. Ha dato un panorama specifico dei Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento ed ha soffermato la sua attenzione ai disturbi delle abilità scolastiche. In particolare ha parlato della dislessia, della disortografia, della disgrafia e della discalculia. Non sono mancati suggerimenti educativi e relazionali. A completare l’intervento sulle nuove prospettive in campo educativo e di apprendimento, è stato il Prof. Giuseppe Cristofaro, Docente di Storia di Letteratura per l’Infanzia del  Dipartimento di Scienze Umane – Università Degli Studi Dell’Aquila che con una variegata relazione sulle  «Nuove prospettive di letteratura per l’infanzia» ha posto in risalto le questioni epistemologiche e le istanze educative. Le finalità dell’intervento hanno veicolato esperienze educative del contesto letterario contemporaneo con riflessioni scientifiche notevoli.Egli ha fornito  rimandi iconografici e azioni condivise verso i possibili destinatari di rete. La relazione si è conclusa con prospettive metodologiche e itinerari di ricerca molto interessanti e di grande esempio formativo.

L’intervento della Dott.ssa Laura Lorenzo, Psicologa della Capitale e  Vice Direttrice della testata giornalistica Anankenews.it, con la sua entusiasmante relazione successiva  , ha evidenziato « Il lavoro di squadra nei contesti educativi» portando all’attenzione tutti quei principi di base che ben si legano al modello di Cooperative Learning.  Ha soffermato l’azione educativa verso contenuti dell’importanza della creazione del clima di fiducia tra educando ed educatore, tra team e gruppi operativi. Ha sottolineato sia la definizione dei diversi ruoli educativi di processo (how roles) che di azioni educative volte verso la facilitazione ( activity roles). Ha concluso l’intervento con tutta una serie di diagnosi psicologiche per l’integrazione di successo in campo educativo.

La relazione interattiva della Dott.ssa Silvana Di Filippo ha ritenuto che i soli principi teorici dell’educazione non siano sufficienti ma vadano accompagnati d ub modello pratico di relazione dell’Assistente Sociale Specialista, Consulente Familiare ed Esperta in Politiche di Parità. Inoltre,ha fatto toccare con mano il principio portante del servizio sociale inscritto come  prassi/teoria/prassi. La sua insolita relazione dal titolo: «La Reteducativa e la Controreteducativa  nella scala della resilienza e nei contesti contemporanei» ha posto tutti in una mera riflessione su dove stiamo andando. Ha portato in simulazione i suoi studenti, gli Assistenti Educativi, i genitori professionali e  i Peer Eduators Sapiens Sapiens  attorno ad un tavolo trasversale con  modalità operative di reti funzionali ed educative della cui logica se ne percepisce una vera e concreta governance. Dopo aver parlato brevemente con esempi concreti della rete educativa è passata a quella rete che educativa non è, elencando tutta una serie di vincoli di disfunzionalità (ad esempio le deleghe di responsabilità che fanno declinare sul nascere il lavoro di rete sociale) riferibili anche alle posizioni assunte nei contesti educativi come il caso della metodologia Top Down da sostituire con quella produttiva button up propria di una logica a rete.

Le note musicali educative della scala della resilienza, avvalorate da tecniche d’improvvisazione, sotto la guida della Dott.ssa Di Filippo,  hanno visto l’esibizione di Christian Dell’Orletta, Giuliana Nicolai, Sandra Marracino, Monica Di Luzio, Lucia Pavone, Zarife Sinani, Melinda Kriston, Stella Chiavaroli, Flavia Palestini e Lucilla Catterini che sono salite sulla scala della resilienza ideata dal Servizio Specialistico del Consultorio locale e scritta in toto con Christian Dell’Orletta ed il gruppo operativo sotto la scala musicale cantata e suonata con la chitarra  da Filomena Ferrante e interpretata dagli operatori e dagli studenti sopraelencati .

La relazione sociale, ha proseguito con l’esposizione della scala di specie verso la resilienza e le inversioni di ruolo:

DO come DOnarsi…(mimo peer) NON LO FACCIO (mimo operatori)  RE come REsilienza ( non posso farlo) MI come Missione ( voglio farlo) FA come Fattibilità ( come lo faccio? ) SOL come SOLidarietà ( provo a farlo ) LA come LAudare (lo posso fare). SI come Sinergia ( lo faccio)…SI…L’HO FATTO!!!!

Sulla scala, l’evoluzione della specie umana ha portato i partecipanti ad indossare un cappellino con scritte sulla teoria dell’evoluzione delle specie indissolubilmente legata al nome di Charles Darwin con gli organismi che mutano nel tempo e le sue significative spiegazioni del meccanismo con cui il cambiamento avviene.
La cronologia dell’evoluzione della specie in ordine cronologico, ha preso piede sugli scalini del percorso di resilienza nel servizio sociale, proseguendo in una sequenza logica verso la promozione del cambiamento.

L’intervallo con due toccanti canzoni suonate dalla tirocinante Ferrante del Consultorio Familiare di Silvi, sulle note di Francesco Gabbiani nei contenuti rivisitati con “La rete In/fluenteducativa” intervallata dall’interrogativo in corso: “Vuoi che sia educativa?…” ha proseguito sulle note di Luis Miguel sotto il  titolo rivisitato con “ Noi ragazzi di oggi come risorsa di reteducativa”. I contenuti dell’intervallo della laureanda in Servizio Sociale, con una tesi sperimentale del Welfare Locale Fluente (Modello pratico del S.S. del Consultorio Familiare di Silvi-Pineto coniugato con il modello teorico del Relatore Stefano Pasotti ) ha esposto sotto le corde della sua chitarra: “ Esserci o dover esserci..(DO) la rete è facile. Unendo insieme le risorse della tua città (LA). In questa stanza 2×3 (FA), restate comodi (DO)…magari ci esce anche un caffè, relazionandoci (CON) educatori,insegnanti,peer…assistenti sociali (LA). Trova le tue capacità (FA) perché sei unico…(RE)oggi in questa società (SOL) AAA (DO)…cercasi(cercasi) l’integrazionne…(LA)provaci,provaci! (RE). Comunque vada lo fare (SOL), io parteciperei!… Lezioni di Silvana(FA) con la tecnica un po’ strana, (SOL ma uniti in cerchio siamo, più forti (FA)…Se il servizio è fluente (LA) l’egoismo che si spegne, tu sei più resiliente..(SOL)…La rete è in/fluente(FA/DO/SOL)…La rete è in/fluente… Seguita, subito dopo dalle riempitive note con: Noi,ragazzi di oggi noi, con tutto il mondo davanti a noi, viviamo il sogno di poi.Noi, siamo diversi ma tutti uguali. Abbiam bisogno di un paio d’ali e stimoli TRASVERSALAALI. Dai vieni insieme A NOI perché apprendiamo CON VOI….Noi, della reteducativa..puoi non comprenderci, ah ah…ma è arricchente..ah ahNoi,m la costruiremo insieme a voi!!! Devi venire con noi…siamo peer educators di oggi noi…Dai coloriamo questa città e poi vedrai che ti piacerà ah ah ah ah, ah ah ah Siamo noi, la peer education sapiens sapiens noi…peer education che tu non sai…e tutti insieme si può CAMBIARE….) Con il mimo per i LNV dei Peer Educators Sapiens Sapiens di Ruben Mosca   ed Eusebio Mazzetti (per l’evoluzione della specie educativa con costumi appropriati)  hanno reso l’idea anche rispetto all’evoluzione del servizio sociale educativo orizzontale.

 « Le note del Servizio Sociale  ed Educativo Fluente» hanno riscaldato i cuori dei partecipanti ed interessato i numerosi ragazzi a partecipare alla formazione successiva.

La conclusione affidata nelle varie lingue: inglese, francese, spagnolo portoghese etc. con il gruppo e i ragazzi del teatro sociale: Andrea Santoro e Manuela Di Febo “ La rete educativa in tutte le lingue”, ha inteso rimandare un’educazione non solo alloctona ma anche autoctona in una rete universale con il coro di rete.

L’intervento d Gabriele Di Giuseppe dell’ Atletica Vomano, ha affinato le note della rete in clima sportivo con una relazione su: « Sport ed educazione nella logica inclusiva». Ha evidenziato come nel corso del tempo abbia sperimentato con il servizio sociale consultoriale locale un “linguaggio sociale nel linguaggio in movimento” in un binomio vincente tra “sport e sociale” per la prevenzione con la peer education. Ha evidenziato tutte le esperienze di rete realizzate in pratica con la pioniera  del servizio sociale trasversale già a partire dal 2000-2001 sul territorio di Silvi e dal 2002-2003 con evidenti risultati nel campo della dispersione scolastica, della prevenzione, della scuola e degli interventi dei volontari supervisionati dal servizio sociale consultoriale. La continuità del lavoro di rete avviato ormai da diciassette anni, è la dimostrazione che con il sociale si può cambiare. La costanza nel tempo, ha solidificato la nostra rete. Un modello significativo che ha prodotto risultati sconcertanti. Ha recuperato situazioni di disagio, promosso intervento. Solidificato le reti. Certamente, sostiene, la rete è nella nostra mente e non sempre nella mente di tutti. E’ questo a fare la differenza e la possibilità di crescita.

Ancora, l’intervento del Vice Presidente dell’Associazione Nova Civitas Lucilla Catterini, nonché genitore professionale, ha evidenziato la necessità di lavorare suoi Sibling e di aver iniziato un lavoro sull’argomento, avendo sperimentato sul campo tra genitori dei bambini Down, l’importanza di detta attività.

La lettura della poesia della Dott.ssa Alessandra Della Quercia “Lunga vita alla speranza” ha gremito la sala di applausi.

L’intervento della Dott.ssa Monia Ciminari , Assistente Sociale, ha posto un’interessante riflessione attorno alla possibile idea di “Bibliotega Sociale” intesa come cultura, come educazione, ma soprattutto come arricchimento e scambio dei processi integrati.

Infine, l’intervento di chiusura della Dott.ssa Stella Chiavaroli, Comunicatrice ed Educatrice della  Croce Rossa Italiana Silvi e collaboratrice di  Anankenews.it, ha concluso la serata con un intervento su: « Educazione e comunicazione al vaglio delle co-responsabilità. Dal vuoto al coraggio dei cambiamenti», passando dalla comunicazione ai suoi processi per fissare l’attenzione verso l’educazione come arte di accompagnare; ha proseguito verso l’efficacia comunicativa e l’operatività posti a vari livelli del sapere, saper essere, saper fare e saper far fare. Una comunicazione educativa vista come clima relazionale passando dal vuoto al coraggio di cambiare  ( che predilige la relazione) e ponendo verso la riflessione del riempimento (che predilige i contenuti). L’attenzione viene spostata verso una sfida  educativa che interroga sui cambiamenti sociali (media, cellulari, facebook) che impone un modello congiunto di azione educativa che dal vuoto conduca verso la pragmaticità umana e il recupero delle responsabilità e le co-responsabilità tanto necessarie alla società contemporanea. Si tratta di una co-responsabilità che vede impegnati i giovani, le famiglie  gli operatori e le istituzioni in una sinergia che faccia del futuro una risorsa funzionale. Come diceva Melucci Fabrini : «L’adolescenza non è una malattia, non è solo crisi e disagio, ma spinta vitale verso il cambiamento, appello al mondo adulto perché ascolti la parola del passaggio. Un’età dell’oro a cui attingere e da cui imparare».

Gli interventi territoriali, hanno superato le aspettative programmatiche e si è ascoltata l’esigenza dei cittadini di ripetere l’esperienza. Le interviste sono state affidate dalla Redazione Anankenews.it da  Massimo Mazzetti a Stella Chiavaroli.

Il cuore della rete, rappresentata dai ragazzi, ha aperto i lembi agli operatori, agli insegnanti, agli educatori con grande professionalità e competenza.

Il presidente Prof. Gabriele Gaudieri, ha chiuso i lavori con grande positiva sorpresa sia per l’affluenza di target variegati che per l’interesse riscontrato lasciando chiudere il sipario sotto la canzone di Stella Chiavaroli:”Dio lo sa….”

C’è gente accumula materiali per insoddisfazioni personali , insicurezze,vuoti spaziali . Io che accetto tutto , ogni tanto butto materiali ,non mi affeziono , non c’è niente di sentimentale , rendono solo meno leale ,più egoisti , meno umani ,e cosa devo farmene se il vento passa , porta via l’ anima , tutta in un momento ,quando Dio mi chiama non porterò mica dietro tutto questo portento ,neanche voi frate ‘ ,neanche te ,ste robe qua niente ! Cos’ e’, con te ,di la’ al massimo sentimenti di chi ti ama seriamente , il resto vale niente ! Azione di ogni doppione, diversa o uguale ,porterai dietro ,dopo il funerale ,comunque deciderai di stare ,non sarai tu a decidere ,dove , come andare ,pensi fra’ sia negativo , argomento triste , un po’ divino , ma ti sbagli ,ti sbagli fra’, ti sbagli. Vissuti tagli , anima dentro bagagli può raccontarvi !

Rit. DIO LO SA , DIO LO SA , DIO LO SA ,COSA CI FACCIAMO SU QUESTA TERRA QUA’ ,E’ LA CAPACITA’ DI RESISTENZA , CHE CI PORTA ALLA SOPRAVVIVENZA.

Obiettiva la questione di cui sto a parlarvi ,senza negarvi , che la vita va vissuta , a fatica , lascia quel che meno conta di cui puoi fare a meno nell’ altra vita . In questa continua a tenerla tra le dita, dici e’ utile adesso ,di questo sarai valutato lo stesso ,dici mica son fesso ,adesso ! Poi non è più lo stesso ,pensa ad appagarti , sogni e risparmi, se rifletti al dopo cambia un pochettino , non esiste alcun progetto , chi siamo , al nulla apparteniamo , religione ,anima affidiamo ,abitudini condizionano ,educazioni che alle spalle portiamo ,momento immediato nasciamo ,amiamo,cresciamo , impariamo ,dentro un flow mosse spaziamo , mondo bianco e nero a cui apparteniamo , nel si è giù di un Rep sfoghiamo ,sfidiamo ,divertiamo ,dentro  l’alta e bassa onda ,gente scontra , chi perde affonda ,non conta ,partecipare conta , assecondare conta ,bella zio senti come songa!

Rit. DIO LO SA , DIO LO SA , DIO LO SA ,COSA CI FACCIAMO SU QUESTA TERRA QUA’ ,E’ LA CAPACITA’ DI RESISTENZA , CHE CI PORTA ALLA SOPRAVVIVENZA.

Incondizionati galleggiano fattori personali ,ma quali ?nascosti dentro letali corpi ,dietro sorrisi marchiati schivi mostri ossessivi ,piange chi dentro il sorriso ha in fiamme ,follie ormai stanche ,parole non negano , confermano esperienza , superando una certa soglia di negligenza . Speranza o chiusura resti senza ,lato mentale ,appartenenza ,partenza , valuta soglia di competenza ,avanti con o senza . Importante provare ,superare , passare se ce la puoi fare . Sconfitte se non puoi evitare ,evita di negare !

Rit. DIO LO SA , DIO LO SA , DIO LO SA ,COSA CI FACCIAMO SU QUESTA TERRA QUA’ ,E’ LA CAPACITA’ DI RESISTENZA , CHE CI PORTA ALLA SOPRAVVIVENZA.

Esperienza toglie accento alla cadenza , se cadi in partenza migliori con la resilienza ! Vedi senti attraverso i sensi , passano giorni , crescono insegnamenti ,stretta la vita tra i denti , la mossa pari o salti vai a stenti, cadi e ti riprendi ! Se affondi sprofondi ,nell’ incubo dei nostri giorni , mi rafforzo senza più alcuno sforzo ,salgo monti se mi smonti , con me cerchi continui scontri ,coloro di vita i tuoi nuovi sfondi ,nella mia creatività infinita lascio che sprofondi !

Lascio libero il senso ai miei nuovi giorni . Ridimensiono sentimenti ,angeli , demoni e serpenti , tra le genti non compri i miei

Sentimenti !

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