L’ARTE SPIRITUALE DI ANTONELLO FAVATA CONQUISTA ITALIA E STATI UNITI
Redazione- Negli ultimi anni l’artista teatino Antonello Favata dedica particolare attenzione alla ricerca spasmodica del senso dell’esistenza. Nei suoi lavori, che spesso arrivano dritti allo stomaco come un pugno, l’artista cerca di creare sulle tele una sorta di “portale” per accedere per così dire all’altra dimensione.
La ricerca di Dio è il comune denominatore.
Antonello Favata raggiunge indiscusse soddisfazioni come aver partecipato nel 2017 alla biennale di Venezia e poi successivamente aver esposto alcune sue tele al Guggenheimer di New York (opere dedicate a Frida Kahlo), e ancora essere stato notato dall’associazione culturale VerbumlandiArt il quale gli assegna il ” Premio internazionale d’Eccellenza” presso la Sala del Primaticcio a Roma. (premiato con lui anche il regista Pupi Avati). Infine è sua la scultura posizionata nella piazzetta antistante Palazzo de’ Mayo (Corso Marrucino). Un violino in metallo alto 2,5 m il quale manico lentamente si trasforma in un braccio ed infine in una mano tesa verso il cielo nel tentativo di stabilire, ci spiega l’artista, un contatto con Dio. Scultura dedicata al noto compositore teatino Saverio Selecchy che ha composto tra l’altro il nostro meraviglioso miserere del venerdì Santo.
