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LA PAURA DELL’ALTRO DA ME- DOTT.SSA ANTONELLA FORTUNA

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( laboratori esperienziali per la creazione di installazioni emozionali)

Paura dei neri
Paura della polizia
Paura delle angosce
Di diventare calvi,grassi,vecchi
Di perdere treni
Di arrivare tardi
Che scoppi una guerra
Di perdere un dente,di perdere un figlio
Dei terremoti
Dei virus
Di non saper che dire
Dei germi
Di volare
Di rubare, di essere derubati
Di cadere
Di fallire
Di cantare
Di se’
Degli altri
Di se negli altri…….
( Fabio Di Luigi)

PREMESSA:
Nella condivisione della propria storia di vita all’interno di un GRUPPO EMOZIONALE, spesso, prevalgono spazi interiori chiusi e silenziati dalle paure.
Le paure provocano blocchi, tensioni ed infittiscono i nodi consolidati con la perdita del contatto autentico con il proprio mondo emozionale e quello dell’altro.
Prendere contatto con le paure, ascoltandole per ritrovare una direzione, permettera’ ad ognuno di facilitare il proprio essere nel mondo.
Creare uno spazio dove “rinominarle”rende possibile, inoltre, il contatto con le risorse del gruppo.
I LABORATORI ESPERIENZALI
Attraverso spazi laboratoristici sara’ possibile sia favorire un lavoro di ascolto e condivisione ,che promuovere la creazione di idee, emozioni e materiale utili per le INSTALLAZIONI CREATIVE.
I laboratori avverranno secondo un ciclo,attraverso un percorso guidato:
– presa di contatto con le proprie paure( come solitamente vengono espresse)
– identificare le paure (osservare, alfabetizzare e denominare)
– imparare ad ascoltare (le proprie e quelle altrui)
– riconoscere ed accettare (individuando l’inespresso, la fuga,le proiezioni sull’altro)
– mettere in gioco ( sviluppando il potenziale espressivo e valorizzando le risorse creative, esplorando diverse possibilita’)
LE INSTALLAZIONI EMOZIONALI
Contattare la paura, apre spazi di riflessione introspezione e catarsi.
Le rappresentazioni artistiche e multimediali cercheranno di esprimere sia “l’universale lotta senza tempo dell’individuo con le sue paure” che i dialoghi con il mondo esterno( paura dell’altro e del domani/ incertezze sul proprio posto nel mondo/direzionare la propria vita)
Sara’ dare suono, colore e corpo ai pensieri nascosti, attraverso sia l’uso di componenti meccanico-organiche (intrinsecamente correlate) che delle narrazioni e le musicalità in grado di trasmettere in chiave metaforica , l’idea che la PAURA è SPECULARE..e se “ io non la vedo..è perché non mi percepisco profondamente”.
Gli assemblaggi verranno accompagnati da frasi e musica che faranno da contrappunto creando una armonia.
INSTALLAZIONI
1) CONTAMINAZIONI (LO STRANIERO, LO SCONOSCIUTO, IL DIVERSO)
LE EMOZIONI MESCOLATE (concetti):
– Le paure irrazionali derivano da minacce inesistenti e solo la difesa dei TIMORI sembra proteggere dal pericolo
– La paura paralizza, aliena le risorse, non rende liberi. Non ci puo’ essere amore ne conoscenza, bensi’ ottusita’ e dipendenza. E se la paura nasce dalla separatività, cio’ che puo’ farla superare è il ritorno alla coesione, alla consapevolezza di essere parte di qualcosa. E’ il desiderio di esplorare e conoscere.
SUONI, RUMORI, COLORI (TEMI)
Non esistono emozioni che non siano mescolate.
C’e’ sempre qualcosa del nemico che ci piace.
C’e’ sempre qualcosa dell’amato che ci nuoce.
C’e’ sempre di te in me e di me in te.
Le emozioni contrastanti piu’ si accettano con grazia ,piu’ si affina l’anima per poter ascoltare le “FERTILI CONTRADDIZIONI” che ci attendono.(William Yeats)
INSTALLAZIONE
SUONI-COLORI-EMOZIONI
RUMORI: NATURALI-ARTIFICIALI-UMANI-ANIMALI
EMOZIONI E PROIEZIONI.MEMORIA/OBLIO, SOLITUDINE/APPARTENENZA, IDENTITA’ /CONFUSIVITA’
INSTALLAZIONE
2) GRAFFITI (NEL FOLLE QUALCOSA SI E’ ROTTO?)
Viaggio poetico-emozionale (concetti):
fuga, immobilita’, attacco verso le paure ancestrali di perdere, perdersi, scomparire ed essere fagocitati dall’inaspettato.
Paura della follia.
La rottura della comunicazione benefica mente-corpo crea mancanza, scollamento, e nasce la paura dell’oscuro..del pericolo.
E’ un graffito di nero condensato, che è buio, assenza di chiarezza, caos primitivo…è la follia…con un graffio dell’anima che nasconde i colori dell’identita’ ammalata e vive nel rifiuto..e nel rifiuto c’e’ l’intolleranza.
INSTALLAZIONE
ASSEMBLAGGI E NARRAZIONI POETICHE.

Un percorso multimediale attraverso un viaggio tra foto ed assemblaggi, nerrazioni poetiche e proiezioni che conduca a “percepire il proprio spazio interno” ( tra memorie inconsce e struttura delle emozioni) tra il disagio e la paura della follia.
INSTALLAZIONE
3)LE MIE OMBRE (PASSEGGIATA A RITROSO…DAL BUIO ALLA LUCE)
TRASFIGURAZIONI (concetti):
Sentimenti-emozioni-pensieri e le proprie paure trasfigurate e rappresentate

INSTALLAZIONE
RAPPRESENTAZIONI VARIE ACCOMPAGNATE DA UN MONOLOGO NARRATO (LENTO E MUSICATO)…
(MONOLOGO FIGLI DEL VENTO-Fabio de Luigi)
CONCETTO FINALE (etica della conoscenza Spinoza)
Conoscere.
Apprendere.
Allargare i nostri punti di vista,è una attivita’ che ci rende piu’ felici perché è il prerequisito per diventare cio’ che siamo veramente.E’ vivere, quindi, una vita autentica fondata sulla liberta’ di scegliere…

di essere veramente se’.

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