A ROMA LA SKINGYM DI ANNALUISA CORVAGLIA | UNICA ITALIANA FINALISTA AL CAMPIONATO DI GINNASTICA FACCIALE DI PARIGI
Redazione- Seppure il massaggio manuale al viso sia una pratica antica, anzi antichissima, praticato già migliaia di anni fa in Oriente come rituale di bellezza e strumento di riequilibrio energetico, dobbiamo aspettare il Rinascimento per vederlo in Europa e ancora più tardi perché entri a far parte dei trattamenti estetici. Tra queste routine professionali, quella di Annaluisa Corvaglia – Massage e Beauty Terapist, Specialista nel massaggio del viso e fondatrice di SkinGym – si differenzia però decisamente per il suo approccio unico e innovativo, talmente nuovo da essere stato da lei brevettato, col nome di Riflessologia Facciale Rimodellante.
Un metodo innovativo che ha suscitato interesse tra gli addetti ai lavori, tanto che è stata l’unica italiana ad essere selezionata domenica scorsa tra le migliori facialist d’Europa per il FACE MATRIX di Parigi, il campionato le cui finali si terranno in Giappone. Rappresentare l’Italia alla finale europea è stata per Annaluisa Corvaglia “un’emozione immensa, una tappa incredibile in un percorso fatto di studio, visione, mani e cuore. Il riconoscimento di una missione portata avanti da anni: rendere la bellezza naturale, libera da aghi, bisturi e filtri, una realtà possibile, consapevole e accessibile”. “Ho portato con me a Parigi – ha detto ancora la terapista – non solo la mia tecnica della Riflessologia Facciale Rimodellante, ma anche tutti i volti, le storie, le emozioni che in questi anni ho incrociato grazie a questa meravigliosa professione”.
Un metodo naturale e “per tutti”, rivoluzionario perché agisce su più livelli: lavora sul livello emotivo andando a studiare il perché delle rughe, da quale emozione repressa e da quale organo corrispondente arrivano; poi lavora sulla muscolatura, in quanto la muscolatura del viso, esattamente come la muscolatura del corpo, se non viene allenata, rilassata e sostenuta, cede; lavora poi sui legamenti e sulla parte di grasso, che è parte importantissima di sostegno del nostro viso; infine va a lavorare sulla parte esterna, quindi la pelle. E tutto questo viene fatto esclusivamente con le mani, con una tecnica profonda, con risultati tangibili da subito perché oltre al beneficio estetico c’è un benessere interno immediato.
La Riflessologia Facciale Rimodellante è anche oggetto di insegnamento da parte di Annaluisa Corvaglia in corsi online e in sedute di formazione in presenza – la prossima è prevista nelle giornate del17 e 18 maggio 2025 –, che condivide così la pratica di un’idea che le è parsa possibile e realizzabile a poco a poco, nel tempo, durante il suo lavoro di estetista esperta su centinaia di donne. Da sogno, si è trasformato in realtà grazie alla verifica, sul campo, dei risultati che era possibile ottenere. Il metodo combina infatti la riflessologia facciale, e quindi la stimolazione dei punti e delle zone riflesse del viso, con il massaggio connettivale e il lavoro sui meridiani, unendo tecniche manuali avanzate. Interventi profondi sui muscoli facciali, sulle suture craniche e sulla postura sono integrate quindi dai benefici del massaggio tradizionale cinese Guà Sha (da Guà, “raschiare” e Sha “comparsa di temporanei rossori”), antica procedura di guarigione per il corpo capace di liberare i ristagni energetici e indurre una migliore circolazione linfatica e sanguigna. La Riflessologia Facciale Rimodellante diventa così l’elemento centrale e tutto naturale, senza ricorso ad aghi e sostanze chimiche, non invasivo e indolore, in una routine di bellezza volta a restituire al viso che ne abbia bisogno elasticità e luminosità. Accanto alle mani, vengono utilizzati strumenti levigati, attingendo da una parte anche qui ad antiche tradizioni, come nell’uso di quarzi e pietre, dall’altra a strumenti di ultima generazione, con i quali andare a tracciare delicati, ma controllati, movimenti sulla pelle, a volte in combinazione con oli o sieri naturali.
A precedere questo tipo di trattamento l’osservazione e l’ascolto. Da un attento studio dei tipi di pelle, dei capelli, della postura, di ogni ruga e della sua posizione in un volto, è infatti possibile determinare con buona approssimazione l’origine di molti degli inestetismi come pure di molti dei più comuni disturbi come le tensioni muscolari o i dolori cervicali. Lo stress e una eccessiva emotività in cima alla lista, ma anche cattive abitudini alimentari o di cura, la stessa semplice stanchezza fisica o mentale, segnano la nostra pelle in modo evidente, ma ogni volta diverso. L’approccio olistico per il viso e per lo spirito di Annaluisa Corvaglia punta al riequilibrio delle energie, diverso per ognuno: “In un mondo che spesso ci spinge ad essere qualcun altro o a somigliare a qualcun altro, voglio aiutare le persone a ritrovare sé stesse nel proprio volto, di nuovo sano e luminoso, in modo consapevole. Aver potuto raccontare questa visione su un palcoscenico europeo è stata una grande opportunità e un’emozione difficile da descrivere”.
SkinGym è lo studio che Annaluisa Corvaglia ha aperto a Roma, al quartiere Parioli, dove esercita la sua professione accanto ad altri specialisti sempre del benessere del corpo e della psiche. SkinGim è anche, però la sua, “palestra per il viso”, che invita a frequentare online insegnando con esercizi mirati a chiunque e da ovunque a prendersi cura del proprio viso in modo naturale e consapevole. Il suo libro “Visogym. Il lifting viso che ti fai tu!”, è una guida pratica all’automassaggio facciale, ma insegna anche a conoscere meglio la propria pelle e le proprie necessità. Anche il viso, la testa, il collo, sono infetti parti del corpo cui fa bene andare “in palestra”.
L’obiettivo di Annaluisa Corvaglia era quello di “aiutare tutte le donne e tuttu gli uomini ad avere una pelle del viso curata, sana e luminosa, per sentirsi più sani e più belli”. E l’ha raggiunto, pur dichiaratamente aperta a continuare a studiare e confrontarsi. Il suo “lifting naturale” funziona perché seppure, appunto, non invasivo in alcun modo, va a fondo eccome, liberando positività e uno stato di generale benessere in chi vi si sottopone. Per Annaluisa Corvaglia “la Bellezza non è un trattamento, è un linguaggio. E imparare a parlare questo linguaggio può davvero cambiare tutto”.
