“SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE..METTI, UNA SERA A CENA DA OTTAVIO BELLI”
Redazione- In una bollente serata d’ estate ho avuto la fortuna di essere ospite con la mia famiglia a casa di un grande artista, un illusionista di fama internazionale, il grande Ottavio Belli.
Insieme con la sua signora ci accoglie con un sorriso fino a farci accomodare nel “Salone della Magia”, una grande stanza dalle pareti a specchio, nella quale sono esposti oggetti, quadri, attrezzi che hanno a che fare con l’illusionismo, ovviamente. Nella “casa-museo” non mancano un numero infinito di pezzi d’epoca e da collezione, giochi prestigiosi da lui realizzati, moltissimi trofei, premi, riconoscimenti, cimeli, nonché la macchina per accorciare una donna, la “Squeezing body”. Il tutto in bella mostra tra mobili di legno intarsiato dei primi del ‘900 e poltrone di velluto color oro, che rendono ancora più affascinante quel mondo già così misterioso ed intrigante.
Durante la serata non mancano narrazioni, spiegazioni, regali con dedica (sì, anche quelli!), esibizioni informali e amicali…Parlando di magia, cinema, storia, storie, di esperienze di vita personale, di gioie e dolori, immancabilmente salta fuori l’ anima del padrone di casa: una persona che, anche se adulta, riesce ancora ad emozionare ed emozionarsi perché custodisce gelosamente il suo “io bambino”. Un professionista che, nonostante il periodo punitivo per il teatro, il circo e l’arte in generale, non riesce ad essere arrabbiato con il mondo intero, ma che continua ancora a mantenere viva in sé quella spinta, quel fuoco che lo contraddistingue dalla massa informe e che lo rende vivo anche solo nel rimembrare alcune scene del film “Mary Poppins”. E’ evidente l’ importanza dell’ avere un obiettivo, un progetto, un fine, uno scopo.
Subito viene alla mente come la capacità di immaginare, trasfigurare la realtà, fantasticare, SOGNARE possano veramente rendere la vita diversa e degna di essere vissuta.
Ecco, il sogno permette alla Memoria di rimanere viva e riprendere a respirare. E, anche se a volte la vita momentaneamente ce ne allontana, il ricordo è sempre lì che riaffiora, per richiamare alla mente chi sei e da dove vieni. Se non attraverso i fatti, lo fa attraverso le emozioni. Il sogno può soddisfare le esigenze dell’ anima, esaudire fantasie recondite, annegare dolori e dispiaceri, donare serenità. Tanta. Bisogna chiudere gli occhi e sognare, fantasticare una storia solo tua. Dentro al sogno si può mettere chi si vuole, ciò che si ama e che fa stare bene. Il sogno permette di vivere un’ esperienza fuori dalla coscienza, può identificarsi nella realizzazione di un desiderio che la vita nega, è in grado di preservare delle emozioni che sono solo le proprie. Il sogno si lega all’ idea di evasione, alla voglia di slegarsi dalla realtà che non piace per assaporare una vita gratificante e come la si vuole. Spesso è fonte di iniziative ed idee da trasporre, poi, nella vita reale. E’ un bisogno interiore. Soprattutto quando non è possibile oppure non si riesce a vivere pienamente, bisogna tentare di nutrirsi di sogni. Niente di ciò che hai posseduto in un sogno può essere completamente perduto. Niente e nessuno lo può impedire. Ecco, niente e nessuno potrà impedire i sogni di Ottavio Belli, proprio per la sua forza di credere ancora nel suo sogno, proprio perché il suo δαίμων coincide con il suo sogno e il suo sogno coincide con il suo δαίμων, con il destino, che ognuno di noi ha. Ma che ognuno di noi deve saper individuare e riconoscere se vuole vivere e non sopravvivere.
A quel punto non è possibile non rimanere veramente incantati davanti alla magia, quella vera, quella che tiene in vita, quella di chi mago non è diventato, ma ci è nato!
