” PREMIO HOMBRES ITINERANTE 2025 ” DI VALTER MARCONE
Anche quest'anno torna il Premio Hombres di video poesie giunto alla sua XX a edizione
Redazione- Dopo il successo dello scorso anno nel noto Borgo di Santo Stefano di Sessanio torna Il Premio Hombres di videopoesia, sezione della XX Edizione del Premio Hombres Itinerante . Il premio, è uno il più longevi in Italia e attualmente, nell’ambito della videopoesia, è divenuto un punto di riferimento nel panorama letterario nazionale, considerata la valenza internazionale che il genere ha assunto nel tempo.
Il Premio Hombres Itinerante è un concorso letterario, , che promuove la creatività e la cultura, con particolare attenzione alla videopoesia. Organizzato dall’Associazione Hombres, un sodalizio culturale senza fini di lucro, il concorso è gratuito e aperto a tutti. Il premio si svolge in vari borghi d’Italia, cercando di promuovere la cultura locale e di incontrare “Hombres” che vivono in queste comunità
Il premio HOMBRES prende il nome da un personaggio autentico di un piccolo borgo abruzzese, Fulvio Palombo (Hombres era il suo nomignolo). Il borgo è Pereto.
Un premio può essere nominato ricordando un personaggio famoso della storia o della cultura, di un luogo preciso o di un avvenimento eclatante. Noi dell’associazione Hombres, a suo tempo, abbiamo pensato di ricordare e promuovere un piccolo territorio attraverso il nome di una persona della comunità locale che, seppur avendo una visione culturale dello stare in comunità, non era riuscito ad intercettare il potere politico, economico o culturale. L’essere itinerante nei borghi autentici d’Italia vuole significare proprio il desiderio di incontrare tanti Hombres che vivono nelle realtà locali e che hanno dato è danno a quella comunità elementi di vera e condivisione cittadinanza popolare.
Il pregio del Premio Hombres Itinerante sta proprio in questo incontro tra la letteratura e in particolare della poesia con il territorio .Un modo per ricordare come l’arte può contribuire a far riflettere e a mettere in evidenza le peculiarità dei luoghi che diventano così “ luoghi dell’anima” coinvolgendo .
Numerosi i personaggi che si sono occupati del premio tra cui Sergio Castellitto che a questo proposito ha detto : “ Sono ammirato perchè una piccola realtà come Pereto organizza un premio letterario. Io credo sia straordinario, ci dovrebbero essere dieci, cento, mille di questi appuntamenti. Viviamo un momento difficile della nostra vita, della nostra storia. La Storia contemporanea entra nelle nostre vite, indebolisce le nostre certezze…Io credo che l’arma più efficace che la nostra democrazia possa avere è quella della cultura. Attraverso la cultura, la letteratura, il cinema, il teatro, la fotografia, il giornalismo, si costruiscono, si ricostruiscono tutte quelle reti di relazioni umane, affettive, sociali. civiche, culturali tra le persone per farle migliorare; come un sasso gettato in uno stagno, fanno migliorare anche altre condizioni, magari più lontane da noi.Questa è l’unica vera guerra che dobbiamo combattere giorno per giorno. Essere semplicemente migliori nell’arte, nei rapporti di lavoro, nei nostri rapporti umani. Se, in qualche modo, tutti capissero questo e cioè – costruire intorno ad un progetto culturale queste intenzioni -, le cose andrebbero sicuramente meglio.”
Il Premio è stato ideato e promosso Enzo D’Urbano che ci ha lasciato qualche anno fa e che continua grazie all’impegno di suo figlio . Di lui scrive Daniele Imperiale : “Ebbi a conoscere Enzo D’Urbano quando venne nella Piana del Cavaliere, tantissimi anni fa. Condividevamo la passione per la scrittura, elemento di congiunzione che ci ha tenuto sempre legati e sempre in contatto. Sempre un rispetto reciproco forte e proficuo. L’ultima volta che l’ho avuto al fianco è stato lo scorso 11 dicembre 2021 presso la sala Consiliare del Comune di Carsoli dove abbiamo presentato il libro “Storie italiane sotto cieli stranieri” di Roberta Rubini. Era al mio fianco, ed in questa sua ultima occasione pubblica dove la cultura era protagonista, ci ha regalato un intervento appassionato, con dati sul territorio e sul fenomeno dell’emigrazione, ed uno spaccato esaustivo di alto livello. Ho avvertito in lui la voglia di continuare, quel suo scusarsi per indossare il cappello, a causa della malattia che da tempo lo ha colpito, era il segno del rispetto verso gli altri, il realismo di affrontare una patologia senza nascondere, senza nascondersi e con la voglia di combattere e di andare avanti. “
E proprio per quei progetti e quelle politiche nuove D’Urbano si è battuto e ha vissuto gran parte della sua vita politica e culturale. Soprattutto come dirigente storico e grande appassionato di BAI e dei Borghi, specie quelli abruzzesi, sua regione.Contribuendo a dar vita per esempio nel 2020 a IT.A.CÀ, primo e unico festival in Italia dedicato al Turismo Responsabile. Una edizione che scelse il tema della “ BIO-DIVERSITA’, Paesaggio e Umana Bellezza “.Perchè “Da sempre IT.A.CÀ propone un’inversione di rotta rispetto all’idea ‘tradizionale’ di viaggio, così come si è sedimentata nelle pratiche comuni degli individui: l’intento è preservare, conservare, rispettare i luoghi che si visitano, agire nel rispetto del contesto che ci accoglie, partecipare come ‘cittadino temporaneo’ allo sviluppo dei territori e delle città che si incontrano. Rispettare l’essenza e il ritmo naturale del contesto e della Bio-diversità che anima i luoghi visitati, permetterebbe al turista-viaggiatore di integrarsi nel tessuto, senza stravolgerlo, e allo stesso tempo alle comunità di partecipare responsabilmente allo sviluppo del proprio territorio. La chiave di volta, semplice quanto rivoluzionaria, è quindi il rispetto.”
La giuria della sezione video poesia è presieduta da Dimitri Ruggeri marsicano di origine che vive a Pescara, dove attualmente lavora. Laureato in Economia e Commercio presso “La Sapienza” di Roma, ama scrivere da quando è adolescente. Autore di racconti e reportages, viaggiatore in più di cinquanta paesi al mondo, scrive opere in versi avvalendosi di diverse forme espressive per rappresentare la poesia in borghi in disuso e campi agricoli. Al fine di avvicinare il pubblico alla poesia, ha realizzato rappresentazioni teatrali di poesia sperimentale, nonché video e audio-poesie tratte dalle sue raccolte.
SEZIONI IN CONCORSO
Poesia (tema libero, max 36 righe)
Silloge poetica (da 30 a 70 componimenti)
Racconti brevi (max 3000 parole)
Giornalismo (articoli su borghi, identità, eco-sviluppo)
Fotografia
– Tema libero (max 4 scatti)
– Tema obbligato 2025: “Quello che non sopporto”
Videopoesia (info sul sito ufficiale)
Per chi crede nel potere della parola, dell’immagine, del racconto. Per chi ha qualcosa da dire e vuole farlo con libertà e passione.
Questo il testo del bando del premio video poesia
I video presentati devono avere i seguenti requisiti:
Durata: da un minimo di 1 minuto a un massimo di 15 minuti, compresi i crediti e i titoli di coda.
Data di Produzione: successiva al 01.01.2020 (si intende la fine del filmato e della post-produzione).
Lingua: i video non in lingua italiana, devono avere sottotitoli in italiano o inglese.
Quota di iscrizione: 4 euro
Termine di iscrizione: 30.09.2025 ore 23:59
Modalità di iscrizione: ci si iscrive con un solo video per partecipante che deve aver compiuto i 18 anni di età e che, all’atto dell’iscrizione, dichiara implicitamente di essere il detentore del copyright dell’opera nonché di tutti i diritti di utilizzo e sfruttamento della stessa come riportato nel dettaglio nei punti successivi.
Come si partecipa: registrandosi, inviando le opere, tramite la piattaforma filmfreeway cliccando sul banner:
Giuria e premi: il presidente del Premio è Tiziano D’Urbano Basile mentre il direttore artistico e curatore della sezione di videopoesia è Dimitri Ruggeri.
La giuria è composta da Dimitri Ruggeri (poeta, videopoeta e performer),dal M° Roberto Bisegna (musicista), da Ilio Leonio (docente e componente del comitato organizzatore del premio) e Tiziano D’Urbano Basile (Presidente del premio). La giuria selezionerà i migliori dieci video per la fase finale che saranno presentati in una delle serate conclusive, previste nel mese di Ottobre 2025.
Nella stessa serata sarà annunciata la videopoesia vincitrice e saranno assegnate le menzioni speciali per:
- il miglior testo poetico
- la migliore musica originale
- la migliore fotografia
- la miglior performance
La giuria si riserva la facoltà di dare ulteriori menzioni ai video presentati.
Le scelte della giuria sono insindacabili e inappellabili. I selezionati saranno informati entro la prima settimana di ottobre. Si precisa che eventuali videoclip musicali non verranno presi in considerazione per la parte musicale ma solo per quella estetica e narrativa.
I premi consistono in prodotti artistici di artigianato locale e potranno essere ritirati esclusivamente dal vincitore o da un suo delegato.
Dichiarazioni: con l’iscrizione al premio il partecipante dichiara implicitamente di essere l’autore del testo poetico nonché il detentore del copyright dell’opera di tutti i diritti di utilizzo e sfruttamento della stessa (immagini, testo, musica etc.) e autorizza l’organizzazione, senza nulla a pretendere, all’utilizzo del video per scopi promozionali, divulgativi, didattici, giornalistici, culturali e comunque senza fini di lucro. Nel caso in cui vi fossero contenuti video, testuali, musicali o altro di terze parti il partecipante è obbligato a segnalarlo alla giuria inviando una liberatoria specifica di utilizzo dell’opera unitamente alla domanda di iscrizione sottoscritta. Tutti i diritti relativi ai video restano comunque di proprietà dei singoli autori che con la partecipazione autorizzano la proiezione dell’ opera e la loro diffusione per gli scopi sopra indicati nel corso della serata conclusiva e anche successivamente in manifestazioni e eventi collegati al premio. Il partecipante dichiara che l’opera e i suoi contenuti non hanno vincoli SIAE.
Altre dichiarazioni: Il partecipante dichiara implicitamente di accettare per intero il presente regolamento e dichiara altresì che l’opera proposta è frutto dell’ ingegno dei rispettivi autori, garantendone l’autenticità. In ogni caso l’organizzazione del premio declina ogni responsabilità nel caso di utilizzo non autorizzato di opere coperte da diritto d’autore.
Trattamento dati personali: Il partecipante dichiara implicitamente di autorizzare il Comitato organizzatore del Premio Hombres, ai sensi della normativa vigente in materia di privacy, al trattamento anche informatico dei dati strettamente necessari e ad utilizzare le informazioni inviate per tutti gli usi connessi al concorso ed alle manifestazioni collegate.
Caratteristiche dei video: Il testo può essere recitato/letto/performato o semplicemente scritto per mezzo di didascalie o sottotitoli. Non sono ammessi video elaborati sotto forma di slideshow fotografici.
Gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina facebook di SlamContemPoetry e sulla pagina Twitter
info: slamcontempoetry[at]gmail.com
sito web del premio: Premio Hombres Itinerante
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