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DONARE E/E’ AMARE DI VALTER MARCONE

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Redazione- Donare e/è amare “ è il tema di un convegno che si terrà Venerdì 19 novembre, ore 9.30-13, presso l’Auditorium C.Irti, sede ANCE – L’Aquila .L’incontro è organizzato da l’Ufficio Servizio sociale minorenni  dipendente dal Dipartimento Giustizia minorile del Ministero della giustizia in collaborazione  con il  Centro Giustizia Minorile del Lazio Abruzzo e Molise, l’Istituto Italiano della Donazione, l’ESE-CPT e ANCE L’Aquila, l’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica di L’Aquila.

Nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’Intesa, firmato a febbraio 2021, tra il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità e l’Istituto Italiano della Donazione, l’Ufficio Servizio sociale  Minorenni  propone un incontro  sulla cultura del dono prendendo lo spunto  da  un contesto   definito : “RoadShow del Dono e premiazione Contest LiberiDiDonare 2021 “ scaturito dal lavoro svolto nell’ambito Protocollo d’intesa sopra richiamato che, grazie alla fattiva opera degli operatori  del l’Ufficio di Servizio sociale minorenni di L’Aquila e della sede distaccata di Teramo  , ha coinvolto  gli studenti  di alcuni istituti che hanno  prodotto testimonianze  proprio sul tema del dono.  Infatti durante l’incontro saranno premiati i/le giovani delle classi 3A – 3B del Liceo Artistico “Guido Montauti” di Teramo, affiancati dal professor Vincenzo D’Onofrio e Maria Taraschi dell’USSM, sede distaccata Teramo  per  il Progetto “PittuRE” nell’ambito del percorso “Giustizia riparativa tra i banchi di scuola” 2020/21/22 .Insieme agli studenti I/le giovani del Convitto “Domenico Cotugno” di L’Aquila: classe 3A Liceo Economico Sociale, affiancati dalla professoressa Elena Mataldi, e classe 3B Liceo Scienze Umane, affiancati dalla professoressa Rita Bontempo  Inoltre sempre a testimonianza del lavoro svolto in questo senso sarà proiettato  “Il dono del talento” collage visivo della partecipazione al Contest LiberDiDonare 2021 curato dal videomaker Andrea Ranieri, produzione “La Lanterna Magica”.

Questo il programma dell’incontro :Saluti di benvenuto dI Albertantonia Aracu, direttore USSM Abruzzo con annesso CPA L’Aquila   mentre il coordinamento della giornata è affidato a Fiammetta Trisi, dirigente del Centro Giustizia Minorile del Lazio Abruzzo Molise.

Interverranno

Cinzia Di Stasio, segretario generale dell’Istituto Italiano della Donazione Perché fare animazione socio-culturale sul Dono in Italia

Cecilia Angrisano, presidente del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila La giustizia minorile come giustizia trasformativa

David Mancini, procuratore c/o Procura della Repubblica c/o Tribunale per i Minorenni di L’Aquila Intervento

I/le giovani delle classi 3A – 3B del Liceo Artistico “Guido Montauti” di Teramo, affiancati dal professor Vincenzo D’Onofrio e Maria Taraschi dell’USSM, sede distaccata Teramo Progetto “PittuRE” nell’ambito del percorso “Giustizia riparativa tra i banchi di scuola” 2020/21/22

Paola Cipriani, presidente onorario dell’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica La settima arte a supporto dell’educazione di comunità per la prevenzione sociale

Proiezione “Il dono del talento” collage visivo della partecipazione al Contest LiberDiDonare 2021 curato dal videomaker Andrea Ranieri, produzione “La Lanterna Magica”

Albertantonia Aracu, direttore, e Irene Lancia, coordinatore Area Tecnica dell’USSM Abruzzo Premiazione delle ragazze e dei ragazzi protagoniste/i di LiberiDiDonare 2021

I/le giovani del Convitto “Domenico Cotugno” di L’Aquila: classe 3A Liceo Economico Sociale, affiancati dalla professoressa Elena Mataldi, e classe 3B Liceo Scienze Umane, affiancati dalla professoressa Rita Bontempo Testimonianze

Giovanni Cirillo, presidente, Riccardo Zelinotti vice-presidente, Lucio Cococcetta direttore ESE-CPT L’Aquila I mestieri dell’arte e dello spettacolo: fabbisogni formativi e prospettive

Anna Rita Silvestri, funzionaria pedagogica dell’USSM Abruzzo, sede di L’Aquila LiberiDiDonare, Contest e RoadShow: pensando al 2022

Partecipano all’evento le Comunità Educative convenzionate con il CGM, il CEISS di Pescara, le Associazioni culturali e di volontariato locali.

Scrive Theodor W. Adorno in “  L’arte di donare” ( Minima moralia, Meditazioni della vita offesa): «Gli uomini disapprendono l’arte del dono. (….)La vera felicità del dono è tutta nell’immaginazione della felicità del destinatario: e ciò significa scegliere, impiegare tempo, uscire dai propri binari, pensare l’altro come un soggetto: il contrario della smemoratezza. Di tutto ciò quasi nessuno è più capace. Nel migliore dei casi uno regala ciò che desidererebbe per sé, ma di qualità leggermente inferiore. La decadenza del dono si esprime nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo. Queste merci sono irrelate come i loro acquirenti: fondi di magazzino fin dal primo giorno.»

E’ Istituto Italiano della Donazione (IID) che ha fatto della cultura del dono,proprio per contrastare  la “decadenza del dono “  un’azione concreta e reale,quotidiana  fino a  promuovere addirittura un giorno dedicato al  dono. Un giorno  che può rappresentare una ricorrenza  , come tante altre ne esistono nel nostro paese , ma che  in questo caso è un giorno moltiplicato per 365 giorni. .L’ Istituto Italiano della Donazione (IID) è un’associazione che promuove la cultura del dono in tutte le sue forme e si rivolge sia al mondo associativo che al privato cittadino. L’Istituto, fondato nel 2004 da Fondazione Sodalitas e Forum Nazionale del Terzo Settore, basa la propria attività sulla Carta della Donazione, primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l’utilizzo dei fondi nel Non Profit, per questo è da oltre 15 anni un punto di riferimento per il Terzo settore. Grazie ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, IID assicura che l’operato delle Organizzazioni Non Profit (ONP) sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a criteri di trasparenza, credibilità ed onestà.  (1)

.Per valorizzare l’Italia del bene l’Istituto Italiano della Donazione (IID), che ha fortemente voluto la Legge “Giorno del Dono”, ha festeggiato il 4 ottobre 2021 la settima edizione #DonoDay2021. Scuole, Comuni, associazioni, imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell’Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del dono in tutti i suoi aspetti e di portare avanti la riflessione sull’importanza della buona donazione.( 2)

Sul sito  dell’Istituto Italiano della donazione si legge : “Il Giorno del Dono è diventato Legge dello Stato il 9 luglio 2015e nell’ambito della normativa ne viene prevista la celebrazione ogni anno in data 4 ottobre.L’iniziativa prevede infatti che il 4 ottobre di ogni anno si festeggi il Giorno del Dono,donodeclinato nei suoi aspetti più diversi,coinvolgendo e rendendo protagonista la società civile tutta, a partire dai singoli cittadini che quotidianamente offrono qualcosa di sé alla collettività. È di  enorme  importanza che  siano  le nuove  generazioni a portare  avanti  la  riflessione  sulla  necessità  di “donarsi” all’altro, riflettendo sulle ricadute positive che l’agire volto alla solidarietà e alla generosità possa generare. Ed  è  per  questo  che ,in  accordo  con  il Ministero dell’Istruzione, l’Istituto  Italiano  della Donazione (IID),  l’ente promotore , vi invita ad aderire ufficialmente all’iniziativa attraverso il sito IID e precisamente alla arginahttps://giornodeldono.org/adesionescuole/.L’adesione non comporta nessun onere economico per la scuola, pera classe o per lo studente. Aderendo ,la scuolai impegna a mantenere aperto il dibattito sul tema attraverso il coinvolgimento del corpo docenti che potrà stimolare la discussione in aula a partire dalle diverse discipline. Sono a disposizione, sul sito dell’IID nella sezione dedicata alle scuole, alcuni riferimenti bibliografici sul tema del DONO da utilizzare come spunti  di  riflessione  per  il  dibattito  in  aula,  nonché una linea  direttacon l’IID al numero 333.4834475.Durante tutto l’anno l’IID raccoglieràtramite WhatsApp foto, testi ed esperienze degli studenti sul tema. E quindi Contest#DonareMiDona -racconta la tua idea di dono destinato agli studenti delle classi di ogni ordine e grado ,al fine di diffondere la cultura del dono e di promuovere lo sviluppo di nuove espressioni artistiche in ambito scolastico e valorizzare i talenti delle nuove generazioni.

Dunque   ormai da sette anni  il 4 ottobre di ogni anno si festeggia il Giorno del Dono, dono declinato nei suoi aspetti più diversi, coinvolgendo e rendendo protagonista la società civile tutta, a partire dai singoli cittadini che quotidianamente offrono qualcosa di sé alla collettività. È di enorme importanza sottolineare il valore del dono e del volontariato quali strumenti di prevenzione, recupero e reinserimento sociale dei minori: il dono diventa così protagonista del percorso di riabilitazione e motore in grado di diffondere e stimolare buone prassi e comportamenti civici virtuosi. Ed è per questo che, in accordo con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, l’Istituto Italiano della Donazione (IID), ente promotore, invita i Servizi minorili da aderire ufficialmente all’iniziativa attraverso il sito IID. L’adesione non comporta nessun onere economico.

Il protocollo d’intesa tra il Dipartimento della giustizia minorile con l’Istituto italiano del dono che  porta  alla premiazione dell’impegno di alcune classi di studenti  proprio sulla cultura del dono che si terrà nell’incontro di venerdì 19  prevedeva  adesione attraverso gli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, gli Istituti Penali per i Minorenni, i Centri Diurni Polifunzionali e le Comunità (denominati Servizi minorili della Giustizia)., che si può così  sintetizzare :     Partecipazione al contest per coinvolgere in prima persona i minori,  #LiberiDiDonare.  E la partecipazione al Roadshow del Dono. Inoltre il protocollo d’intesa  afferma che  : i Servizi minorili della Giustizia possono iscriversi per portare il Giorno del Dono nelle proprie strutture ospitando un momento di riflessione e dialogo con i ragazzi che costituirà una tappa del Roadshow del Dono 2021, che si dovrà tenere entro il 31 dicembre 2021. IID si riserva di poter essere presente in presenza o da remoto portando dei contributi sul tema ad uno o più incontri che verranno selezionati nel corso dell’anno. L’Istituto provvederà a fornire ai Sevizi minorili iscritti il “kit del Roadshow del Dono”. I Servizi minorili della Giustizia che hanno aderito  si sono dichiarati Testimonial dell’iniziativa e sostenitori degli ideali che animano il Giorno del Dono.

La Carta della Donazione è il codice di autoregolamentazione degli Associati all’Istituto Italiano della Donazione (IID)Pubblicata per la prima volta nel 1999 da Forum Nazionale del Terzo settore, Fondazione Sodalitas e Summit della Solidarietà, la Carta della Donazione è il primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l’utilizzo dei fondi nel non profit.L’edizione 2011 della Carta della Donazione aggiorna la prima edizione. I principi e i valori di riferimento sono stati mantenuti inalterati, ma tengono conto delle esperienze e delle reali attività di monitoraggio e controllo svolte progressivamente dall’IID in questi anni, non più limitate alle organizzazioni che vivono principalmente di raccolta fondi.In questo modo si ritiene di dare piena giustificazione alla missione dell’IID ovvero:

“contribuire con ogni opportuna iniziativa a diffondere tra le organizzazioni senza scopo di lucro comportamenti di eccellenza tramite la correttezza gestionale, la trasparenza e la verificabilità dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione per finalità sociali da donatori ed erogatori, sia privati sia pubblici”.

Essa tiene conto inoltre:

  – delle diverse modifiche (legislative, di prassi, di costume) intervenute nel mondo del Terzo Settore;

–  dell’estensione esplicita dell’applicabilità della Carta a organizzazioni che, oltre all’ambito strettamente sociale, si occupino di ambiente, cultura e ricerca;

 –  della volontà di fare dell’IID un contributore al rafforzamento della società civile e dell’economia da questa espressa.

In un’ottica di continuità alla Carta viene mantenuta la specificazione “della Donazione”, dando a questo termine il significato onnicomprensivo di “qualsiasi risorsa messa a disposizione da un soggetto per sostenere le attività di enti che si occupino di sociale, di cultura, di ambiente, di ricerca, senza scopo di lucro o con intenti mutualistici”.L’IID è un’associazione giuridicamente riconosciuta, senza scopo di lucro, che a sua volta si ispira ai valori contenuti nella Carta.Le organizzazioni che aderiscono alla Carta e all’IID sono soggette a monitoraggio e controllo periodico, secondo procedure di verifica definite e svolte da valutatori terzi ed esterni, qualificati come competenti sul controllo dei contenuti della Carta e della “Guida all’autovalutazione e alla valutazione di parte terza” (quest’ultima periodicamente emessa da IID).Le procedure si concludono, in presenza di conformità, con l’emissione di un attestato.La verifica viene ripetuta annualmente.

Dunque  un convegno che per  i protagonisti che hanno partecipato all’iniziativa ,oltre a riflettere appunto sul dono,  è  l’esplicitazione concreta  di quanto afferma    Mark Anspach, in “Cosa significa ricambiare? Dono e reciprocità, Cosa significa donare? “ :  «Difficilmente si diventa una persona generosa da soli: la generosità è una cosa che si impara. […] Quando un dono s’inserisce in una catena di reciprocità generalizzata, si lascia meno facilmente interpretare come un fenomeno puramente individualistico e interessato. Nel caso di una reciprocità diretta, invece, la tentazione è forte di assimilare lo scambio di doni a una variante dello scambio mercantile. […] È così che, in un mercoledì del mese di luglio 2007, Barbara Bunnell diventa la prima paziente nella storia a ricevere un rene all’interno di una catena di reciprocità generalizzata. Dopo che il primo donatore regala il suo rene a Barb, Ron Bunnell, il marito di Barb, darà un suo rene ad Angela Heckman; poi la madre di Angela darà un suo rene a qualcun altro ancora, e così via, in una catena continua che aiuterà altre sette persone. All’inizio di questa catena c’è un giovane uomo, Matt Jones, che accetta di donare un rene “senza perché”; cioè non per salvare dalla dialisi una persona cara, ma solo per la gioia di aiutare sconosciuti.»

Una generosità che ha dunque  due caratteristiche fondamentali : la prima quella di essere  un impegno corale ,si diventa una persona generosa  insieme agli altri; la seconda che  la generosità è una cosa che si impara. E che cosa dunque di più efficace della formazione che l’azione  della scuola , come agenzia culturale fondamentale,riesce a fare ;una  formazione  che  pone tra i capisaldi appunto  l’educazione alla generosità con i risultati che il convegno di venerdì illustrerà e testimonierà.

( 1) I marchi di qualità IID, concessi alle ONP inserite in IO DONO SICURO, confermano che l’ONP mette al centro del proprio agire questi valori. Per info: www.istitutoitalianodonazione.itInoltre, in modo dedicato a partire dal 2015, IID si rivolge anche al privato cittadino, donatore e non solo, grazie  all’istituzione  per leggedel Giorno  del  Dono,  un

progettoculturalenazionalefioreall’occhiellodell’attivitàdell’Istituto.Perinfo:www.giornodeldono.orgIn occasione del Giorno del Dono 2018 è nato l’Osservatorio sul donocon l’obiettivo di condividere analisi e tendenze tra mezzi di informazione, imprese, opinione pubblica e terzo settore. L’Osservatorio realizza ogni anno  il rapporto “Noi doniamo”dedicato  al donoin  Italia  mettendo sotto  la  lente  letre  dimensioni  del dono:di denaro, di tempo e biologica.Per info: www.osservatoriodono.itDue percorsi per associazioniconun unico obiettivo: il miglioramento continuoLa verifica  dei  comportamenti  delle  associazioniche  volontariamente  si  sottopongono  al  controllo dell’Istituto, se superata con successo, si conclude con il rilascio del marchio “donare con fiducia”e con la nomina dell’ONP a Socio aderente IID. Il marchio garantisce che l’associazione non profit ha superato i controlli annuali dell’IID rispettando alti standard di trasparenza e correttezza gestionale nella raccolta e destinazione dei fondi raccolti.L’IID rilascia anche un marchio dedicato alle piccole realtà non profit che si sottopongono a un percorso di verifica più leggero e adatto alle proprie dimensioni. Superati i controlli, anch’essi annuali, l’associazione può fregiarsi del marchio “organizzazione selezionata da IID”.Tutte le associazioni verificate sono presenti nel database IO DONO SICURO.IO DONO SICURO: il primo database italiano composto solo da associazioni verificateIO  DONO  SICUROè  la  piattaforma  online  riservata  solo  alle  associazioni  verificate  che si  rivolge direttamente  ai  cittadininella  loro  triplice  veste  di donatori,  volontari,  assistitied  ha  l’ambizioso obiettivo di dare ad ogni utente le informazioni necessarie per costruire un solido rapporto di fiducia con una o più organizzazioni non profit, al fine ditrasformare un incontro sul web in qualcosa di molto più concreto e proficuo perentrambe le parti.IO DONO SICUROinfatti permette di trovare l’associazione a cui rivolgersi con fiducia per fare una donazione di denaro o beni, offrire le proprie competenze ed il proprio tempo in qualità di volontario o accedere a servizi di assistenza.Per info: www.iodonosicuro

(2) Una selezione bibliografica Marcell Mauss “Saggio sul dono” – Einaudi 2002 Godbout J. T. “L’esperienza del dono nella famiglia e con gli estranei” – Liguori 1998 Godbout J. T. “Il linguaggio del dono” – Bollati Boringhieri 1998 Godbout J. T. – Caillé A. “Lo spirito del dono” – Bollati Boringhieri 1993 Caillé A. “Il terzo paradigma” – Bollati Boringhieri 1998 Autori vari “Dono, dunque siamo” – Utet 2013 Bortuzzi Dubach E, Tinonin C., “La Relazione Generosa. Guida alla collaborazione con filantropi e mecenati” – Franco Angeli 2020  Bibliografia completa http://ricercasuldono.blogspot.com/p/bibliografia.htm

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