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MATHIAS BURATTO E I SUOI RACCONTI DELLA “LOST GENERATION” – (QUINTO EPISODIO)

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«Furono le uniche parole che riuscimmo a dirci», continuò Karl dopo alcuni secondi passati a rivivere la fragile essenza di un ricordo che da ultimo gli era stato rubato.

«E non l’ha rincontrata mai più?» gli domandò Christian con un sussulto di speranza.

«No.»

«Non capisco», disse il giovane, «ma non le ha scritto? Dopotutto aveva il suo indirizzo.» I suoi occhi persero quel lato ingenuo che fino allora li aveva contraddistinti, per farsi ben più avidi di verità.

«Non è come pensi», si volle giustificare Karl.

«Come no?» proruppe il ragazzo. «Chissà quanto avrà atteso le sue lettere. Non riesco a capire come possa averla illusa in questo modo. Dopotutto, fu lei a rincorrerla.» Inspirò con tanto risentimento che non riuscì in nessun modo a occultare la più intima essenza dell’odio. «Non avrebbe potuto lasciarla in pace? Anche perché…»

«L’ho fatto!» gridò Karl, interrompendo il monologo del ragazzo.

A quella affermazione, Christian ammutolì. «Davvero?» domandò sottovoce.

«Le ho scritto ogni giorno, ogni singolo giorno per più di un anno, ma non ho mai ricevuto risposta.»

«Ma io…» Christian non riuscì a concludere il discorso. «Per questo è stato felice quando…»

«Esattamente, ragazzo mio.»

«E cosa ha fatto poi?»

«Per il resto della vita, intendi?»

Il ragazzo annuì.

«In quello stesso momento ho comprato un anello con la promessa che, un giorno o l’altro, sarei tornato per cercare in ogni dove lo sguardo straniero della sua irresistibile vanità. Io…» Karl si irrigidì. «Io mi ero ripromesso che non avrei mai più amato nessuna ragazza all’infuori di lei, e quel bacio che non avevo saputo cogliere sarebbe rimasto sulle mie labbra da quel giorno a per sempre.»

«E…» continuò il giovane confidando in un lieto fine che ben sapeva impossibile.

«E così ho fatto», ribatté Karl con una certa soddisfazione. «Giuro che non ho mai smesso di cercarla. Forse, però, sono stato soltanto uno stupido illuso.»

Christian lo riprese: «No, non l’ha ancora capito, non è così!»

«Ora lo so.»

«Anch’io, però è troppo tardi.»

«No, ragazzo mio», lo tranquillizzò Karl, «ricorda che non è mai troppo tardi. E lo so che può sembrare strano che sia proprio io a dirlo, ma per nessuna ragione ci dobbiamo arrendere e lasciare che sia la vita, con tutti i suoi illogici controsensi, a decidere per noi. Sai, devo ammettere che… lo avevo dimenticato», ammise in un sussurro pervaso da mille e più rimpianti. «Io… io ho sbagliato, lo so, finoggi ho vissuto per inerzia, e mai come ora capisco la genesi di ogni errore che ho stupidamente commesso. La mia vita non ha significato nulla per nessuno, solo per me, qualcosa… ancora… non lo so. Ma non avrei mai potuto immaginare che…»

Fu la volta di Christian a interromperlo: «Lo so. Ma perché non mi dice qualcosa di lei?»

«È presto detto: ho continuato a cercarla in ogni dove. Non mi potevo permettere un viaggio fino a Venezia e così ho continuato a scrivere e a scrivere aspettando una risposta fino a quando, ahimè, non mi sono dato per vinto. Ho scelto l’indifferenza all’amore, ho preferito privarmi di tutto piuttosto che vivere la vana sembianza di qualcosa che già sapevo non avrei mai più potuto provare. Ho sempre pensato… no», prontamente si corresse così da riconoscere ai propri errori il giusto significato, «ho sempre sperato che un giorno o l’altro avrei avuto sue notizie, e nonostante il buio dinanzi i miei occhi si dilatasse ogni giorno sempre più, non ho mai smesso di sperare, illudermi… ma quel buio non fu altro che l’ultimo sipario teso tra i sogni e la vita.»

Seguendo a tastoni il sedile prese la mano del ragazzo svelando, così, la sua cecità.

«Ma lei…»

«Sì.» Karl sorrise per la prima volta all’indirizzo del giovane in modo che non potesse equivocare.

«E dopo tanti anni è finalmente riuscito a ritrovarla.»

A quella affermazione Karl ebbe un sussulto, come se ancora non riuscisse a crederci.

Commenti

commenti

9 Commenti
  1. Dalia dice

    Bellissima storia che mi commuove sempre più… mi domando come uno scrittore così giovane possa scrivere con una così grande sensibilità “d’altri tempi”.

  2. Paola dice

    Estasiata. Guardando online ho scoperto che oltre ad essere un bravissimo scrittore è anche un magnifico poeta. ♥️

  3. Luisa dice

    Sempre più bello❤️ Poi il colpo di scena alla fine proprio non me l’aspettavo… bellissimo in ogni senso!

  4. Lisa dice

    Mi piace molto… ogni parola è perfetta, nulla da aggiungere e nulla da togliere. Perfetto❤️😍

  5. Francesca dice

    Bello bello bello!!!

  6. Ilaria dice

    Questo racconto ha tutto… emozioni, amore, nostalgia, rimpianto… è tutta la vita racchiusa in qualche pagina. Semplicemente incredibile!

  7. Sarah dice

    Ho cominciato a leggere questa storia dopo che un’amica me l’ha consigliata e devo dire che mi ha presa molto. I personaggi sono ben delineati, gli scenari sono vividi… è come essere trasportati lì. Molto bravo!

  8. Federica dice

    Non riesco a trovare le parole per descrivere cosa ho provato mentre leggevo…. È unico nel vero senso della parola!

  9. Jessica dice

    Mi piace sempre di più, sono davvero senza parole. Sembra tutto così vero! Non può essere solo invenzione, è troppo coinvolgente!