” IL QUADRO ASTRALE DI FEDERICO II DI SVEVIA ” – DOTT.RE FERNANDO GUARINO
Redazione- Imperatore del Sacro Romano Impero, chiamato anche Stupor Mundi. Parlava sette lingue. La sua corte era un crogiuolo di cultura: cristiana, araba, ebraica, germanica, greca, latina. Inventore di uno stato moderno, promotore e protettore di scienziati ,architetti, intellettuali e poeti.
Giovanissimo Federico affrontò con determinazione e risolutezza la pesante eredità lasciatagli dagli Hohenstaufen e dagli Altavilla e fu sottoposto nel corso della sua esistenza a prove terribili.

Dal matrimonio di Enrico VI di Svevia, figlio di Federico Barbarossa Hohenstaufen, con Costanza di Altavilla , erede di Ruggero e Guglielmo I dei Normanni , nacque Federico II che ereditò un territorio vastissimo che comprendeva parte della Germania e della Francia, i Cantoni tedeschi della Svizzera, l’ Italia del Nord fino alla Sicilia… Federico vide la luce alle ore 6 del 26 Dicembre 1194 a Jesi nella Marche. L’imperatrice Costanza che era partita dalla Germania per raggiungere il marito Enrico incoronato re di Sicilia, fu colta dalle doglie durante il viaggio. Si fermò a Jesi nella cui piazza fu allestita una tenda dove partorì pubblicamente… Tutto questo anche per smentire il diffuso scetticismo sulla sua gravidanza a cui molti non credevano a causa della sua età avanzata ( quarant’anni all’epoca erano veramente tanti…).

All’età di un anno perse il padre e a soli quattro anni perse anche la madre che però, prima di morire, aveva nominato il Papa Innocenzo III tutore del figlio. Il Papa teneva moltissimo al giovanissimo Federico e veniva costantemente informato del suo stato di salute, dei suoi studi e della sua educazione dai suoi tutori… Possiamo capire come il Papa fosse contento del suo pupillo in una lettera scritta le 2007: “ La virtù viene prima del tempo. Egli, alle soglie della pubertà, con passo veloce entra nell’età della discrezione e con le sue qualità anticipa gli anni”. Un anonimo scrittore cosi descrive il giovane Federico : “ Dotato di fisico robusto, non è mai in ozio. Allena l’agile corpo in ogni pratica d’armi. Esperto di spada , si esercita al tiro con la freccia e ama i cavalli di razza e veloci. A ciò aggiungi una maestà regale, un volto e un tratto maestoso, uniti ad un aspetto gentile e bello ; fronte serena, occhi brillanti, viso espressivo , animo ardente e ingegno pronto”.
Ascesa al trono
Nel 1209, a soli 15 anni, il Papa Innocenzo III gli combinò il matrimonio con la venticinquenne Costanza d’Aragona , vedova di Emerico re d’Ungheria. Nel 2010 Federico, uscito dalla tutela papale, si trovò a fronteggiare Ottone IV che rivendicava diritti anche sul Regno di Sicilia. Ma con l’aiuto del Papa e del Re di Francia i principi tedeschi deposero Ottone IV e designarono Federico Re dei Romani. L’incoronazione avvenne il 25 luglio 1215. Dopo otto anni trascorsi in Germania Federico tornò in Italia e il 22 Novembre 1220 fu incoronato Imperatore nella Basilica di San Pietro a Roma da Papa Onorio III con la promessa di organizzare una crociata in Terrasanta seguendo l’esempio di suo nonno Federico Barbarossa. Ma Federico rinviò la partenza per dedicarsi a consolidare le istituzioni del Regno di Sicilia eludendo la richiesta di intraprendere la crociata tanto che Papa Gregorio IX nel 1227 lo scomunicò. L’anno successivo Federico si decise a partire per la Terrasanta ma, invece di combattere i musulmani , intavolò un lungo negoziato col nemico ottenendo la consegna di Gerusalemme, Nazareth e altri territori. Nel 1229 fu incoronato Re di Gerusalemme nella Basilica del Santo Sepolcro anche grazie ai diritti acquisiti avendo sposato in seconde nozze Jolanda di Brienne , figlia di Giovanni re di Gerusalemme. Negli anni successivi Federico II si ritrovò a lottare contro i Comuni dell’Italia Settentrionale che non accettavano la sua sovranità e che, nel frattempo , si erano alleati col Papa; tanto che per la seconda volta fu scomunicato. L’ostilità con i Comuni e con la Chiesa continuò e nel 1245 arrivò la terza scomunica dal Papa Gregorio IX . Iniziò un periodo di decadenza del Regno e nel 1248 a Vittoria , presso Parma , subì una grave disfatta nella quale i Bolognesi catturarono Enzo, suo figlio prediletto , che poi morì prigioniero molti anni dopo nella Città Felsinea. Il 13 dicembre 1250 L’Imperatore Federico II morì nel suo soggiorno preferito Castel Fiorentino presso Foggia.

Nel 1224 a Napoli Federico fondò la prima Università statale laica, dove si studiava il diritto Romano e non Canonico, come a Parigi o a Oxford. Egli si proponeva di creare una scuola altamente qualificata che non costringesse i giovani ad emigrare lontano curando personalmente la qualità dei professori e le materie d’insegnamento. Federico , mostrando una modernità veramente sorprendente, si interessò anche degli alloggi e delle borse di studio per gli studenti poveri. Da quella Università , una delle prime in Italia, si formò un ceto di giudici, di notai e di funzionari della Cancelleria molto preparati ed esperti che permisero a Federico II di controllare e governare più agevolmente il suo estesissimo regno.

A Melfi , località circondata dalle zone boschive del Vulture, ideali per la caccia col falcone suo passatempo preferito , nel 1231 Federico con l’aiuto del suo fidato notaio Pier delle Vigne, emanò le “ Constitutiones Augustales “ che costituiscono la prima raccolta organica delle leggi dell’antica Roma e delle antiche leggi normanne.

Corte Federiciana a Palermo

La sete di sapere spinse Federico ad ospitare presso la sua corte a Palermo importanti personalità della cultura, filosofi, scienziati, poeti. A lui si devono le traduzioni di opere della tradizione filosofica greca e araba, in particolare quelle di Aristotele…Ebbe rapporti col celebre matematico Leonardo Fibonacci di Pisa e con tanti altri scienziati ebrei, arabi e greci.
Favorì la Scuola Poetica Siciliana ( lui stesso compose delle poesie fra cui quella d’amore famosissima per Bianca Lancia) e diede impulso alla antica e gloriosa Scuola Medica Salernitana.

Appassionato di caccia Federico ha scritto anche un pregevolissimo trattato sulla caccia col falco: “De arte venandi cum avibus “. Federico II costruì nel regno una rete di castelli e fortificazioni per esigenze di controllo territoriale .
Il più celebre è Castel del Monte , presso Andria , dalla singolare pianta ottagonale e tutelato dell’Unesco in quanto patrimonio dell’Umanità. Ricordiamo il castello di Melfi, la cattedrale di Altamura, e tante altre costruzioni sparse in tutte le regioni del Sud. Anche in Abruzzo si deve a Federico II e a suo figlio Manfredi la costruzione dell’Acquedotto Medievale che giganteggia nella piazza di Sulmona.

- Capricorno Ascendente Capricorno e il Sole congiunto a Saturno sull ‘Ascendente.
- Sole in Casa Prima
- Luna nel Toro
- Quadratura di Marte con la Luna
- Pianeta Venere Governatore del Medium Coeli
- Venere in ottimo aspetto con Giove
- Nodo Lunare Nord ( o Testa del Dragone ) al Medium Coeli.
1) Non c’è che dire ! Siamo di fronte ad un super Capricorno! Ambizioso, determinato, dotato di grande senso di responsabilità, tenacia , resistenza non disgiunti da razionalità e freddezza. Tutte queste qualità “ astrologiche “ ben si addicono a Federico II che giovanissimo si è sobbarcato la pesantissima eredità paterna e materna di governare un regno tanto esteso e che ha saputo fronteggiare con abilità, coraggio e determinazione le estenuanti battaglie con i Comuni, che rivendicavano la loro autonomia e successivamente i numerosi conflitti con la Chiesa che mal digeriva lo strapotere dell’Imperatore Svevo.
2) Il Sole in Casa Prima dona al Nativo una forte personalità, un grande desiderio di affermazione e di comando .Il Sole è simbolo di grandezza, di generosità, di magnanimità, ma anche di egocentrismo e, a volte, di dispotismo. L’ideale dell’Impero, che sempre sugli gli Hohenstaufen aveva esercitato un fascino irresistibile , su di lui assunse una dimensione grandiosa. Si faceva chiamare il “ divino “ e la sua dimora a Palermo divenne il “Sacro Palazzo”.
3) La Luna nel segno del Toro dona un grande amore per la natura , per la campagna, per la vita all’aria aperta: Federico amava tantissimo le foreste del Vulture intorno a Melfi dove poteva dato praticare la sua amatissima caccia col falcone.
4 ) La quadratura di Marte con la Luna ci porta direttamente ad analizzare la sua travagliata vita affettiva. La Luna rappresenta la donna, la madre che Federico ha perso a soli quattro anni… Federico ha avuto anche quattro mogli e tanti figli legittimi e non… I primi tre matrimoni furono fatti per interesse e per motivi politici . Il primo con Costanza d’Aragona quando lui era poco più che quindicenne. Il secondo con Jolanda de Brienne, alquanto bruttina così come dicono le cronache del tempo… Lui amò veramente solo Bianca lancia, da cui ebbe tre figli naturali (Costanza, Manfredi, e Violante )e a cui dedicò una bellissima poesia d’amore.. L’aspetto di quadratura tra Luna e Marte ci dà conto anche dei tremendi scoppi d’ira a cui a volte andava incontro contraddicendo il suo proverbiale sangue freddo.
5 ) Il pianeta Venere Governatore del Medium Coeli in Bilancia. Venere rappresenta il bello in tutte le sue espressioni, il senso estetico, la passione per l’arte, per la poesia , per la musica. Federico II è stato un mecenate , protettore di poeti, artisti, uomini d’intelletto ed è stato , in un certo senso, un precursore dei mecenati delle grandi casate del Rinascimento : Medici, Gonzaga,Sforza ,etc
6 ) Il bellissimo aspetto di trigono tra Venere e Giove conferisce esuberanza sessuale e quindi è perfettamente in linea con le numerosissime relazioni intrecciate con mogli e concubine . Ne sono testimonianza i tantissimi figli naturali sparsi nel Regno.
7 ) La presenza del Nodo Lunare Nord o Testa del Dragone in Casa Decima, quella del successo e della popolarità, la si riscontra in personaggi famosissimi nei più svariati campi . Basti pensare al Mahatma Gandhi, a Padre Pio, a Pablo Picasso , ad alcuni Papi e Capi di Stato e non fa altro che confermare l’ammirazione e lo “stupore “ del mondo nei confronti di Federico II questo straordinario , unico e illuminato sovrano Re delle due Sicilie e Imperatore del Sacro Romano Impero d’Occidente.

