” CARLO V E L’ASCENDENTE CAPRICORNO ” – DOTT.RE FERNANDO GUARINO
Redazione- Affrontiamo l’importanza dell ‘ Ascendente Capricorno nel Tema Natale di alcuni personaggi famosi : Carlo V, Napoleone III, Mario Draghi.
Per Ascendente s’intende il segno dello Zodiaco che appare all’orizzonte al momento della nascita. La Carta Natale è un cerchio che si suddivide in 12 Case che occupano 30° ciascuna e che rappresentano i diversi settori dell’esistenza : la famiglia, i figli, il matrimonio, i viaggi, la professione..Il segno all’Ascendente o Casa I ha una grande importanza nel determinare il temperamento e la costituzione del Nativo tanto che, in alcuni casi , la sua influenza può essere superiore a quella della posizione del Sole, il Luminare. Il segno del Capricorno è stato il simbolo del POTERE tanto che l’imperatore Augusto aveva fatto coniare delle monete con il suo nome e l’immagine del Capricorno. Quando seppero l’ora di nascita di Carlo V d’Asburgo gli astrologi del tempo esultarono e predissero che sarebbe diventato un grande Imperatore dal momento che aveva lo stesso Ascendente del Super Capricorno Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi nato il 26 dicembre 1194 alle ore 6,10.

Le caratteristiche dell’Ascendente Capricorno : costanza, diligenza e prudenza associate ad un grande senso del dovere e spirito di sacrificio. Tenacia e resistenza, razionalità e freddezza ma soprattutto una smisurata ambizione consentono quasi sempre al Nativo di raggiungere gli obiettivi prefissati e di superare gli ostacoli che gli sbarrano la strada. Sin da bambino , coscienzioso e serio, non mostra quella spensieratezza e quella leggerezza tipica dei suoi coetanei e presenta difficoltà ad abbandonarsi ai sentimenti. Realistico e pratico pensa sin da giovane a costruire il suo futuro. Molti soggetti Capricorno riescono ad accumulare grandi ricchezze e generalmente, per la loro parsimonia anche nell’amministrare le proprie forze, riescono a raggiungere età molto avanzate…

Carlo V d’Asburgo è stato Imperatore del Sacro Romano , Arciduca d’Austria, Re di Spagna e Principe dei Paesi Bassi . Nato a Gand nelle Fiandre da Filippo il Bello (figlio di Massimiliano I d’Austria e Maria di Borgogna ) e Giovanna la Pazza ( figlia di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona), Carlo ereditò tutti i possedimenti familiari in giovane età, data l’infermità mentale della madre e la morte precoce del padre ( quanta somiglianza con le vicende familiari di Federico II! ). Carlo quindi si ritrovò giovanissimo, a governare un impero grandissimo , esteso su ben tre continenti tanto da dichiarare con esibito orgoglio : “ “Sul mio regno non tramonta mai il sole !” . Certamente ebbe tanti nemici : interni ed esterni. All’interno , essendo Lui un cattolico fervente, ebbe problemi con i protestanti di Martin Lutero; all’esterno soprattutto con la Francia di Francesco I ma anche con la potenza Turca che premeva sui Balcani e nel Mediterraneo. Carlo V si impegnò per tutta la vita in guerre estenuanti per difendere e consolidare l’impero, con risultati alterni anche per la estrema variabilità e precarietà delle alleanze con i vari stati e principati. In una prima fase Carlo V , anche con l’aiuto del Papa , riesce a sconfiggere a Pavia il re Francesco I nel 1526.L’anno successivo però, subito dopo aver firmato la pace, Francesco I si allea con principati e ducati di varie città italiane ( Milano, Venezia, Firenze ) e col Papa Clemente VII e dà vita alla Lega di Cognac. Carlo V indignato con quest’ultimo assolda 14000 Lanzichenecchi, nemici giurati della Chiesa Cattolica , che nel 1527 saccheggiano Roma e la mettono sotto assedio per otto mesi . Il Papa si salva asserragliandosi a Castel Sant’Angelo. La guerra con la Francia durerà fino al 1559.

Carlo V nato il 24 Febbraio 1500 ore 3,50 a Gand ( Belgio )
Pesci Ascendente Capricorno
Nella sua Carta Natale , oltre all’ambizioso Ascendente in Capricorno dominato da Saturno e dal bellicoso Marte, assume grande importanza la Seconda Casa, tradizionalmente collegata al denaro e ai beni materiali, occupata da ben quattro pianeti tra cui il munifico Giove ( pianeta della Fortuna e dall’abbondanza ) congiunto al Sole. Sicuramente questo è l’aspetto che testimonia l’immensità delle sue ricchezze nonchè la sua insaziabile voracità in tutti i campi anche dal punto di vista alimentare ( è nota la preferenza di Carlo V per la cacciagione e i suoi frequenti attacchi di gotta ). Inoltre la presenza di Plutone in Decima Casa è strettamente connessa alla sete di potere e testimonia la grande notorietà del personaggio.
