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CANOTTAGGIO | CC 3 PONTI: IL PODIO PER VOCAZIONE

2^ Regata Regionale di Canottaggio | Sabaudia, 29 marzo 202

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Redazione-  Dieci medaglie su undici equipaggi in gara. Non è un caso, non è una giornata di grazia: è il CC 3 Ponti che fa quello che sa fare meglio. Ancora una volta, domenica scorsa sul Lago di Paola a Sabaudia, il Circolo Canottieri 3 Ponti ha dimostrato perché il suo nome sia sinonimo di eccellenza nel panorama del canottaggio laziale, regionale e nazionale.

I risultati del 29 marzo, gara per gara

Nella 2^ Regata Regionale del Lazio, il CC 3 Ponti ha schierato undici equipaggi nella categoria Master e nelle Jole, portando a casa un bottino straordinario.

Gara Risultato
8+ Master D Femminile Argento — Bronzo
8+ Jole Open Mix Oro — Argento
8+ Master E Femminile Oro
8+ Master F Femminile Argento — Bronzo
8+ Jole Open Femminile Oro
8+ Master F Maschile Argento — Bronzo

3 ori, 4 argenti, 3 bronzi. Solo uno degli undici equipaggi è rimasto fuori dal podio. Colpisce la forza del settore femminile: quattro delle sei gare disputate dai Master riguardavano equipaggi di donne, e tutte hanno prodotto medaglie.

Non un episodio, una costante

Quello di Sabaudia non è un risultato isolato. Il CC 3 Ponti figura stabilmente tra i circoli più rappresentativi del canottaggio laziale: è tra le società con il maggior numero di atleti iscritti alle regate regionali e nazionali, e i suoi equipaggi Master compaiono con regolarità nelle zone alte dei medaglieri. La capacità di produrre risultati di eccellenza in modo sistematico non nasce per caso. Nasce da una cultura sportiva radicata, da una struttura organizzativa solida e da una comunità di atleti che si allena con serietà e ambizione a qualsiasi età. Il settore Master del CC 3 Ponti ne è la prova più eloquente: uomini e donne che competono ad alti livelli ben oltre i cinquant’anni, con la stessa determinazione – e spesso con gli stessi risultati – degli atleti di categoria assoluta.

Un modello sportivo e sociale

A distinguere il CC 3 Ponti non è solo la quantità delle medaglie, ma la qualità del progetto che le produce. Il circolo riesce a coniugare risultati agonistici di primo piano con una vocazione inclusiva: lo sport per tutti, a qualsiasi età, con qualunque abilità, praticato con rigore e continuità. Le vittorie nelle categorie Master D, E e F – che raggruppano atleti dai 43 anni in su – raccontano di un circolo capace di fidelizzare i propri membri nel tempo, di tenerli competitivi e motivati, stagione dopo stagione. Non è un dettaglio: è la misura più autentica della salute di una società sportiva e del perfetto rispetto del suo ruolo.

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