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LA TERAPIA ASSISTITA CON GLI ANIMALI-PROF.RE ANTONIO LERA

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L’UOMO E L’ANIMALE
Antonio Lera
Docente Università degli Studi de L’Aquila
Dirigente Medico ASL Teramo
PREMESSA

Redazione-L’Animalità è la fonte materiale e/o simbolica da cui le culture umane attingono per trarre sostentamento e dare significato alla vita umana. L’uso simbolico di oggetti e segni per comunicare non è esclusivo del genere umano, mentre le regole complesse della grammatica e della sintassi accessibili solo all’uomo. La Sintassi è il veicolo del senso del discorso: cfr. la differenza tra “bambino mangia mela” e “mela mangia bambino”, che un bambino di 3 anni coglie immediatamente senza esperienza. L’Essere umano è unico in grado di conoscere il proprio passato pur non avendolo mai sperimentato direttamente (quindi è l’unico essere in grado di scrivere la propria Storia!). Anche se gli animali fossero in grado di parlare, non avrebbero molto da dire (Nietzsche: “Non ricordo quello che volevo dirti”). E’ necessario entrare nell’idea che OCCORRE AMARE LA NATURA IN UN MODO COSTRUTTIVO. Amare gli animali significa questo appropriandoci della considerazione di Lorenz, che affermò che il modo migliore di amare un animale è amarlo perché diverso e peculiare. L’amore per la natura dovrebbe essere amore per la diversità e la peculiarità. Antropomorfizzando, andiamo a replicare, leggere ed amare nell’animale le caratteristiche umane che gli abbiamo appiccicato addosso. Per ovviare le nostre umane intemperanze verso gli animali è stato postulato il TRATTATO DI LISBONA (13 dicembre 2007) Art. 13 – animali esseri senzienti (sente, percepisce dotato di sensi e sensibilità), L’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti, rispettando nel contempo le disposizioni legislative o amministrative e le consuetudini degli Stati membri per quanto riguarda, in particolare, i riti religiosi, le tradizioni culturali e il patrimonio regionale Impegna gli Stati Membri a garantire maggiore protezione e rispetto del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Il rispetto va oltre le loro esigenze fisiologiche ed etologiche, comprendendo una dimensione morale, destinatari quindi di doveri da parte dell’uomo per garantire loro le migliori condizioni di vita possibile. Ma quante possono essere i modi di garantire tali migliori condizioni di vita. Sono tre le maggiori definizioni di benessere animale: Condizione di un organismo in relazione ai suoi tentativi di adattarsi all’ambiente (Broom, 1986). Soddisfacimento dei bisogni fisici, nutrizionali, comportamentali e sociali di un animale sottoposto alla cura e/o alla influenza dell’uomo (Appleby e Hughes, 1997). Capacità degli animali di rispondere ai fattori di stress senza incorrere in patologie,

comportamenti stereotipici, alterazioni endocrine (Blokhuise, 1998).

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