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AUGURI DI BUON ANNO 2022

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Redazione- Il Direttore, la Redazione, i collaboratori di Anankenews augurano ai lettori un felice Anno nuovo. Un felice anno 2022 in cui ,è questo l’augurio più caloroso, ci possa essere per ciascuno e per tutti, come scrive Antoine de Sant- Expuréy nel suo “Il piccolo principe”, “sempre un’altra opportunità,un’altra amicizia,un altro amore,una nuova forza perché per ogni fine c’è un nuovo inizio “.Un augurio che l’anno 2022 possa finalmente condurci a “ riveder le stelle” in questo infernale girone della pandemia e possa restituire serenità e soprattutto una normalità quotidiana in cui esprimere il meglio di ciascuno di noi nel lavoro, negli affetti, nelle manifestazioni del nostro comune appartenere ad una famiglia umana, ad un paese . Una normalità che ci aiuti a continuare quel cammino di “ civiltà del lavoro” che guardi alla tecnica come uno strumento e non come un fine, che accolga il senso di una visione del mondo fatta di umana solidarietà, di incontro e se vogliamo anche confronto, che faccia germogliare e crescere la pianta della libertà per tutti, della solidarietà e della antica passione per la “ragione “ . Una ragione cartesiana che sia fondamento dello spirito di conoscenza e ricerca. Per il mondo della scuola, per il mondo della scienza , per l’esplorazione dello spazio, per la crescita della vita culturale e associata.

Con la possibilità di guardare tutto questo , tutto il mondo che ci circonda con lo stupore di un bambino, con le sguardo appunto di libertà e di curiosità che caratteristica dei bambini. Nel giorno in cui finisce un anno cercare il dono di tornare bambino e coltivarlo per tutto l’anno nuovo per poter guardare in modo nuovo. Angiolo Silvio Novaro ha scritto una poesia “ L’anno nuovo” che molti avranno mandato a memoria da scolari e chissà quanti avranno recitato in famiglia proprio nel giorno di fine d’anno.“D’esser buono ti prometto ,/anno nuovo, benedetto “è la promessa quasi l’invocazione di un fanciullo che nell’anno vecchio ,che sta ormai per terminare, ha combinato marachelle del tipo lezioni fatte male, bugie, disubbidienze,capricci, impertinenze. Una promessa all’anno nuovo e forse una promessa a se stesso. E dunque questi versi ci dicono che ciascuno di noi può farsi fanciullo e fare una promessa all’anno nuovo, all’anno che verrà ma soprattutto a se stesso. Un impegno come quello che cantava Lucio Dalla appunto “di qualcosa di diverso” per l’anno nuovo.

Dunque l’augurio che l’anno 2022 sia diverso da quello appena trascorso e che ci aiuti a cambiare .

Diverso perchè è appena il caso di ricordarlo sarà l’anno del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini ; sarà il terzo anno della pandemia e sicuramente l’anno della fine, solo se lo facciamo insieme; sarà un anno cruciale in un decennio fondamentale: molti dei traguardi climatici vanno tagliati entro il 2030. E se nel 2021 si sono definiti gli obiettivi, nel 2022 andranno implementati i piani per centrarli entro gli otto anni successivi; un anno di transizione con la quota 102 che, solo per un anno, prende il posto della quota 100 in scadenza proprio oggi. La riforma delle pensioni vera e propria ci sarà solo nel 2023. Sarà un anno di rallentamento per la crescita dell’economia cinese . Come previsto, l’economia cinese ha continuato a rallentare nel terzo trimestre 2021: la crescita del Pil si è indebolita al 4,9% , in calo dal 7,9% registrato nel secondo trimestre 2021, deludendo le aspettative di un’espansione del 5,0%”, è la premessa dell’esperto. I fattori che hanno “sostenuto l’attività sequenziale – domanda esterna sostenuta e stabilizzazione sul fronte del lavoro – si dimostreranno insufficienti a compensare un insieme di ostacoli”.

Sarà l’anno della collisione tra due stelle, un episodio spettacolare  che nel 2022 sarà visibile a occhio nudo dalla Terra,secondo lo studio coordinato dal dipartimento di Fisica e Astronomia del Calvin College, nel Michigan, i cui risultati sono stati presentati nel convegno della Società Americana di Astronomia.

Ma cento anni fa il 1922 vide il 2 febbraio la pubblicazione di Ulisse di James Joyce,le prime trasmissioni regolari della BBC, il primo test sull’insulina,la scoperta della tomba di Tutankhamon,nasceva Renata Tebalda la” voce vellutata” secondo Toscanini,nacque Jack Kerouac l’atore dell’indimenticabile “ On the road” ,Enrico Berlinguer , Margherita Hack,Vittorio Gasmann e Francesco Rosi,Josè Saramago; morivano Giovanni Verga e Marcel Proust..Muore Benedetto XV (n. 1854) e viene eletto Papa Achille Ratti, che prende il nome di Pio XI .Viene abolito l’Impero Ottomano. Il sultano Mehmed VI va in esilio in Italia .A Monza si svolge il Primo Gran Premo automobilistico .Ludwig Wittgenstein pubblica il Tractatus logico-philosophicus .Giorgio de Chirico dipinge La partenza degli Argonauti, opera emblematica del periodo classicista, iniziato con il suo trasferimento a Roma .Carlo Carrà dipinge La casa dell’amore, oggi alla Pinacoteca di Brera di Milano. Mario Sironi dipinge Il gasometro, oggi alla Fondazione Boschi-Di Stefano di Milano. Pablo Picasso dipinge Due donne che corrono sulla spiaggia, oggi al Musée Picasso di Parigi, dove l’artista raggiunge un perfetto equilibrio tra l’imponenza e solidità delle due figure e la leggerezza dei loro movimenti .Joan Miró dipinge La fattoria, capolavoro della prima fase realista, oggi alla National Gallery of Art di Washington Paul Klee dipinge Palloncino rosso, oggi al Solomon R. Guggenheim Museum di New York .Paul Valery pubblica Charmes

Insomma un bel numero di centenari da ricordare .

Ma soprattutto va ricordato che il 28 ottobre di quell’anno le camicie nere marciarono su Roma.Alle 6 del mattino del 28 ottobre il governo dichiarò lo stato d’assedio, ma il re (alle 8 e 30) si rifiutò di controfirmarlo e Luigi Facta si dimise: il Paese era senza governo (e fuori controllo). Mentre le camicie nere entravano nella capitale, minacciando di occupare i ministeri, Mussolini fu convocato dal re. Giungerà a Roma il 30 ottobre (viaggiando in treno, in vagone letto): solo allora il re gli conferirà ufficialmente l’incarico di formare un nuovo governo di coalizione.Durante il suo discorso di insediamento davanti alla Camera dei deputati (il 16 novembre) si presenterà con l’ormai famoso discorso del bivacco: “Avrei potuto fare di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli. Potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto”.

E tanto per non tralasciare niente ricordo le sei quartine di Nostradamus che riguardano l’anno che verrà. Gli esperti hanno interpretato vari scenari. Nella prima recita “Di sangue e fame maggiore calamità / Sette volte appreste alla spiaggia marina/ Monech di fame, luogo preso, prigionia”. Probabilmente quindi le guerre e i conflitti armati nel mondo non faranno che accrescere la fame e aumentare i flussi migratori. Nello specifico, Nostradamus fa riferimento alle spiagge, per dire che sulle spiagge d’Europa arriveranno migranti per sette volte di più del normale.Nostradamus parla anche del clima: “Sotto il clima babilonese opposto / Grande sarà senza effusione”. Potrebbe esserci un riferimento a una guerra causata dalle condizioni climatiche, un conflitto dovuto alla carenza delle risorse.

“I templi sacri del primo stile romano / Rifiuteranno le fondamenta della Dea”, con questa profezia potrebbe esserci un riferimento all’eventuale caduta dell’Unione Europea e in un’altra parla l’astrologo di una possibile guerra a Parigi che potrebbe subire un assedio e rimanere senza contatti con il resto del mondo per diverso tempo:

“Tutt’intorno alla grande Città / Saranno i soldati alloggiati dai campi e dalle città”.

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