DECLINATI IN SENATO I PLUS DELLA LEADERSHIP FEMMINILE
A Palazzo Giustiniani il 31 marzo l’evento di PercorsiCoerenti
“Il coraggio di cambiare narrazione: leadership femminile, imprenditoria e il potere delle relazioni per ripensare il futuro” è il titolo dell’incontro che si è tenuto il 31 marzo al Senato della Repubblica su iniziativa del Vice Presidente del Senato Gian Marco Centinaio, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma.
Un percorso coerente
Redazione- L’evento nasceva da un progetto ideato da Daniela Ballarini, presidente dell’associazione culturale PercorsiCoerenti, presente a Roma con molte delle socie della associazione, per portare alle Istituzioni e ai numerosi interessati intervenuti una riflessione sul ruolo della leadership femminile nell’economia e nella società contemporanea, fin qui non correttamente narrato. Un modello in cui oltre le competenze, visione e relazioni diventano leve strategiche per il futuro. Il progetto guardava esplicitamente al mondo imprenditoriale, per cui vi hanno preso parte imprenditrici con le loro testimonianze concrete di innovazione e trasformazione nei diversi settori. Manager diverse, ma con un filo comune a legarle: la sentita necessità di stare bene nel proprio ruolo e di far stare bene le persone nella propria squadra. Grazie, appunto, a relazioni di valore. Ballarini ha dato anche in apertura alcuni numeri (fonte: Inps) su divari strutturali: un’occupazione femminile al 53,3% contro quella maschile al 71,1%; assunzioni femminili al 32%, ma con solo il 36% di assunzioni stabili; oltre il 70% di lavoro part time femminile (con le note ricadute sulle possibilità di carriera, oltre che economiche;) fino alle pensioni, con importi, per quelle femminili, inferiori fino del 47% rispetto a quelle maschili. C’è, evidentemente, ancora molto da fare.
Un cambio di passo auspicato anche dalla moderatrice dell’incontro, la Segretaria generale FERPI Daniela Bianchi, che ha parlato di leadership relazionale, una gestione condivisa del potere capace di promuovere una dimensione di fiducia all’interno di aziende e organizzazioni e così di favorirne lo sviluppo.
Al Sen. Paolo Tosato, invece, il piacere degli onori di casa, ma anche l’opportunità, nel sottolineare l’importanza fondamentale del tema sul tappeto, di ricordare i passi avanti registrati nei ruoli ricoperti da parte delle donne in Politica, ottenuti inizialmente anche grazie ad uno strumento divisivo come quello delle “quote rosa” che, tuttavia, proprio come “strumento” ha dato un impulso innegabile nella direzione di pari opportunità.
Professioniste diverse, diverse parole-chiave per la leadership
Tra le Istituzioni sedeva al tavolo la Sindaca del Comune di Buttapietra e Consigliere della Provincia di Verona alle Pari Opportunità, Sara Moretto. Avvocato, ha sospeso la professione per dedicarsi da nove anni totalmente all’amministrazione del Comune dove vanta una Giunta gender balance e un approccio alla gestione non autoritario, empatico e attento alla costruzione di relazioni equilibrate e di un ambiente armonioso. “Leader” per la Sindaca vuol dire empatia e capacità di formare e guidare un team verso obiettivi autenticamente condivisi.
Alessia Panizza, CEO di K Project – Kyminasi Technology ha raccontato una storia che parlava di condivisione e responsabilità, verso l’impresa sì, ma anche verso i lavoratori. Proveniente dal mondo dell’arte, si è detta convinta che “non c’è artista più bello di un imprenditore che fa bene il suo lavoro”. Dal successo economico della propria impresa la lezione dei soldi come energia: più denaro, più possibilità di aiutare le persone. E quella di una leadership il cui strumento principe è il team, di cui prendersi cura e con cui condividere anche gli utili. Leadership per lei è capacità di portare ordine dove serve e di far emergere la parte migliore delle persone.
Generatività, invece, la parola-chiave della leadership secondo Renata Pelati, CEO di Gerard’s Cosmetic Culture, una leadership che non riguarda solo la guida di un’azienda, ma qualcosa che si lascia a chi viene dopo, un seme. Anche per lei l’impegno a generare reddito come porta per costruire relazioni e trovare spazi in cui stare bene per primi noi stessi e poi per far star bene gli altri.
Una vita nello e per lo Sport quella di Laura Vantini, fondatrice dello Sporting Club Arbizzano che gestisce con il fratello lungo un unico filo rosso, quello della aggregazione di persone che vogliono stare bene a livello fisico e mentale e della relazione – in primis con i propri dipendenti, oltre 100, e le loro famiglie –, e poi con i 2000 soci del circolo. Leadership per lei è ascolto attivo di chi lavora con te, per esaltarne anche le risorse più nascoste.
Ketty Panni e Ombretta Zulian sono le fondatrici della Fondazione Relazionésimo Ets, un progetto che prende avvio dalla sentita necessità di investire nell’essere umano, che ha dato vita – oltre che a mostre, progetti nelle scuole e negli ospedali – a RELAZIONEXPO, come luogo dove tornare a far sognare l’imprenditore, per fargli ritrovare quel cuore che nella gestione di grandi aziende secondo standardizzati modelli di business si è perso, per tracciare un cambiamento reale. Economia nella sua interazione con l’arte, gli artisti, la bellezza. Per cambiare paradigma. Più che una parola chiave Ombretta Zulian auspica un nuovo linguaggio, un nuovo vocabolario di senso da utilizzare da entrambi i sessi. Ed è convinta che sia solo questione di tempo perché si realizzi una reale armonia tra uomo e donna. Mentre per Ketty Panni l’accento va messo sull’ascolto, con tutti i sensi.
Se l’obiettivo del pomeriggio di lavori, oltre a restituire dati tristemente noti, era quello di fornire degli esempi concreti di come il contributo delle donne alla vita economica e sociale stia ridefinendo modelli di leadership e di impresa, valorizzando una visione in cui collaborazione, responsabilità e relazioni diventano elementi centrali nei processi di innovazione, favorendo nel contempo profitto, competitività e creazione di valore per le comunità, lo scopo è stato pienamente raggiunto.
Foto: Maria Vittoria Concato
