“IL TEMPO AL MONDO E’ FUORI DAI CARDINI ED E’ UN DANNATO SCHERZO” – DI VALTER MARCONE
Redazione- E come giocare con una trottola. Gli assi di simmetria ci permettono di produrre la magica rotazione. E tutte le volte che facciamo rimanere l’oggetto in equilibrio su se stesso si rinnova la magica rotazione. Possiamo così dire di essere padroni del mondo perché potremmo continuare all’infinito e per quante volte facciamo rimanere l’oggetto in equilibrio per altrettante volte esso ruoterà appunto come una trottola.
La perfetta regolarità dei moti periodici è stato da sempre un elemento di rassicurazione per le ansie dell’uomo , del genere umano a cui noi apparteniamo appunto come esseri umani. Dunque guardiamo da sempre ad alcuni movimenti ciclici di grandi oggetti che ci circondano come il sorgere e il tramontare del sole con tutte le annotazioni sul calendario. Specialmente quelle che si riferiscono ai moti della luna perché le fasi cicliche di questo astro di luce riflessa influenzano addirittura le maree per non parlare , anche secondo la tradizione popolare, delle semine , i raccolti , i parti delle donne e insomma tutto un mondo come quello di Barbanera o di Frate Sole da cui dipendono anche condizioni atmosferiche favorevoli o meno, in caso di siccità per esempio, all’abbondanza dei raccolti agricoli .
Come esseri umani guardiamo anche alla regolarità non solo dei moti periodici dei grandi sistemi o dei grandi oggetti che ci circondano nell’universo, per esempio il sistema solare, ma anche a quei piccoli moti del corpo , del nostro corpo , al ciclo cicardiano, o dell’infinitamente piccolo sul pianeta Terra.
Qualunque cosa minacci questo meccanismo è un pericolo per la sopravvivenza umana , della intera specie. Ora forse ,anzi quasi sicuramente esagero un po’ quando parlo di minaccia alla sopravvivenza dell’intera specie umana quando mi riferisco a fenomeni e cause che indicherò qualche riga più avanti di questa riflessione ma la possibilità è concreta . Solo per anticiparne uno : il cambiamento climatico che potrebbe portare all’estinzione del genere umano secondo le previsioni più apocalittiche, anche se , e non è uno scherzo, parliamo della settima estinzione . E quindi con qualche possibilità e speranza di ricominciare daccapo visto come sono andate le cose in passato. E forse esagero perché ,parlando per esempio di cambiamenti geopolitici per i quali viene messa in forse la sopravvivenza della democrazia, anche se, e la storia lo ha dimostrato,esistono gli anticorpi per controbilanciare e combattere tale pericolo .
Anticorpi che trovo nella metafora di un racconto antichissimo proprio dell’inizio del nostro tempo, quello della cultura del nostro Occidente che è il tempo degli antichi greci. In quella cultura si narra che Chronos che aveva evirato il padre per prenderne il posto temeva di subire la stessa sorte da parte dei suoi figli per cui ,non potendoli uccidere perchè divini come lui , li inghiottiva. Fino a quando fu ingannato dalla moglie -sorella Rea e inghiottì una pietra al posto del neonato Zeus che avvelenandolo gli riservò la stessa sorte che lui aveva dato al suo stesso genitore ,riuscendo a prendere il suo posto. Ora questa storia è una specie di serial, un misfatto che si ripete in altre storie del genere ma è anche una terribile metafora delle nostre angosce pur avendo qualche elemento che ci può risollevare . Perchè se da un parte ci dimostra come il tempo consumi e distrugga noi stessi e la nostra progenie e con lei le opere che immaginiamo sopravviverci , allo stesso tempo distrugge anche chi fa di tutto, per esempio, per abbattere alcuni valori che ci sentiamo di difendere e che sono il frutto di una lunga sedimentazione di eventi storici come la libertà , la democrazia, la solidarietà e molte altre cose.
Ora e arrivo alla nostra riflessione , di fronte a numerosi avvenimenti che caratterizzano la vita attuale del nostro pianeta e che destano insicurezza, apprensione, ci sembra di vivere in un mondo in cui “ il tempo del mondo e fuori dei cardini” per cui assistiamo proprio in questi giorni , all’insediamento di un Presidente dell’amministrazione degli Stati Uniti d’America che sembra far di tutto per rafforzare queste insicurezza e per dar vita a scardinamenti importanti. Anche se va detto non è il solo a pensarla come la pensa perchè è stato liberamente eletto da una maggioranza di almeno il 50 per cento degli elettori più uno . Al di là di tutti i dibattiti ,alimentati sulle pagine dei giornali, sui social e in tv , sulla sua persona, la sua rielezione, i suoi guai giudiziari ed economici, le sue intemperanze ed imprevedibilità,il suo programma di governo, i suoi collaboratori , la prima sintesi di questi scardinamenti la possiamo elencare come segue , nel frastuono di un dibattito che richiama l’attenzione su una scena della cerimonia di insediamento di Donald Trump a Capitol Hills protagonista Elon Musk che sembra aver fatto un saluto nazista . Donald Trump nelle prime 24 ore della sua Presidenza ha già, nell’ordine:
Tolto gli Usa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Raso al suolo gli accordi sul clima.
Firmato la grazia per gli assalitori di Capitol Hill.
Ripristinato la pena di morte federale.
Dichiarato Cuba uno Stato terrorista e tolto le sanzioni ai coloni israeliani.
Cancellato lo Ius Soli.
Inviato l’esercito al confine col Messico.
Mentre si appresta a conquistare il Canale di Panama, il Canada e l’Alaska con un vago spirito imperialista che è lo stesso di Vladimir Putin al quale si rivolge per porre fine alla guerra Russia Ucraina con il bastone e la carota .
Probabilmente solo promesse elettorali, solo un modo di continuare a parlare alla pancia di chi lo ha votato perchè quasi sicuramente molti dei provvedimenti annunciati e trasformati in provvedimenti amministrativi troveranno sicuramente contrappesi. Non è azzardato pensare che Donald Trump sia la fine di un ciclo storico , peraltro iniziato in Europa con alcuni governanti a cui Trump dichiara esplicitamente di essersi ispirato. Sarebbe una delle sorprese , ce ne sono anche altre, per quanti si allarmano su questi primi provvedimenti uno dei quali , quello dell’abolizione dello jus soli è stato già impugnato da un giudice come incostituzionale con la possibilità che tutti i provvedimenti seguano la stessa sorte ad opera di attori diversi fino a diventare un flop colossale. Alla categoria dei flop potrebbe anche appartenere la politica daziaria che sicuramente va a svantaggio dei più poveri e quindi degli americani più poveri che lo hanno votato .
Con una annotazione di merito .La coppia Trump-Musk è una coppia ben assortita in cui i ruoli sono efficaci . Musk che impersona , secondo molti, tutto il male possibile in una situazione contraddittoria, oggi che fa coppia con Trump anche se solo ieri non nascondeva simpatie e finanziamenti per il partito concorrente- ha la funzione che storicamente hanno tutti gli estremisti: spostare così mostruosamente a destra e verso l’orrore le proprie azioni da distrarre l’opinione pubblica dai veri spostamenti che Trump ha cominciato a fare nelle prime ventiquattrore del suo governo le cui azioni nei confronti di Musk sembrano molto ma molto moderate .Quindi il problema non sono i provvedimenti di Trump ma questo virare a destra di una società che non riesce a mettere in circolo i giusti anticorpi che pure esistono e che hanno permesso alla democrazia americana di superare iati ben più gravi.
La storia del nostro pianeta insegna che chi padroneggiava gli oscuri saperi da cui dipende la regolarità del moto degli astri diveniva una élite depositaria di un potere occulto e misterioso. Tanto che nel tempo è stata formulata una teoria delle élites che affrontando l’esame di questa tendenza umana conferma il fatto che, in ogni società e in ogni epoca, una frazione numericamente ristretta di persone concentra nelle proprie mani la maggior quantità di risorse esistenti – ricchezza, potere e onori – e s’impone alla quasi totalità della popolazione. Questo è accaduto nel passato e questo accade nel presente .
Solo che le elite attuali sono fuori dai “ cardini del tempo” perchè a loro viene affidata l’organizzazione della struttura sociale attraverso il voto nelle elezioni ma il loro potere non è quello della conoscenza ma bensì del potere e del potere del denaro .
Sembra di ascoltare Amleto quando dice “ il tempo al mondo è fuori dei cardini ed è un dannato scherzo della sorte che io sia nato per riportarlo in asse “ che è come ascoltare Donald Trump quando afferma: Dio mi ha salvato da morte certa perché io faccia grande di nuovo l’America. Amleto che apprende l’assassinio del padre proprio dall’ombra di quest’ultimo ,attraverso una compagnia di guitti che metteranno in scena l’assassinio svelerà pubblicamente questo crimine. Ristabilendo così in quale modo i cardini del tempo possono essere rimessi in piedi. Stessa cosa probabilmente per Donald Trump che attraverso una compagnia di adepti e sodali ,ricchi e straricchi che entrano anche a far parte del potere politico attraverso le sue azioni , racconterà una verità sull’America e sul pianeta terra che è la sua verità fin dall’alba successiva al suo insediamento alla Casa Bianca.
Certo le fragili democrazie percorrono traiettorie attorno a buchi neri che non riescono ad inghiottirle perché con un moto che gli astronomi si sforzano di studiare e definire esse entrano nel buio ma non ne vengono inghiottite. Non sono figlie di Chronos. Riappaiono ben presto perché la loro guida è , sempre per stare in questa perifrasi astronomica , il grande Attrattore, una famiglia di ammassi con il super ammasso di Chapley a 600 milioni di anni luce da noi.
Ora gli avvenimenti che stanno caratterizzando l’amministrazione americana sembrano essere un attacco alla democrazia ma soprattutto all’ordine precostituito di un mondo che fino ad oggi ha offerto democrazia e libertà come esempio in questo nostro Occidente che appunto vanta la primogenitura di democrazia e libertà ma che ha però da farsi perdonare molte colpe che hanno inquinato proprio democrazia e libertà . Fino al punto a cui siamo arrivati , criticato da alcuni ma atteso da altri .
Ma per continuare lo schema di questa surreale descrizione di quello che viene definito l’incipit “della notte della democrazia” arrivata anche nel paese che sembrava essere il faro della democrazia , l’America, possiamo domandarci “quanto” sono 600 milioni di anni luce, che grandezza di tempo è, chiedendoci allo stesso tempo , è questo il lasso di tempo che dovremo aspettare perché queste distorsioni del nostro tempo arrivino a sanatoria che è poi non lo statu quo che abbiamo vissuto e che a volte ci è sembrato insopportabile , ma qualcosa di diverso . 600 anni luce potrebbero essere quattro miserevoli anni , quella della durata del mandato di Donald Trump che nella sua imprevedibilità potrebbe nel momento di riconsegnare il potere servirsi di quella masnada armata che hanno dato vita ai fatti di Capitol Hills che ha immediatamente graziato e che gli saranno fedeli fino alla morte. Quattro anni dunque . E noi potremmo trovarci nella situazione di quell’insegnate come racconta una storia sul “tempo fisico “ che è rimasta a guardare un punto sulla parete per alcune ore per poter dire ai suoi colleghi stupefatti che per lei sembrava un minuto.
Un tempo che forse non riusciamo a concepire perché i protagonisti di questa nostra storia di oggi ormai sbiellata è fuori dai cardini del tempo sono molti e spesso incontrollabili. Perchè ognuno va per la sua strada,ognuno guarda ai suoi interessi e quindi ognuno traccia una strada diversa . Un concentrato di ricchezza che oserei definire disumana come quella degli uomini che si sono radunati attorno a Donald Trump:il fondatore di Amazon Jeff Bezos (239,4 miliardi di dollari secondo le stime di Forbes) e Mark Zuckerberg di Meta (211,8 miliardi di dollari) Elon Musk (433,9 miliardi di dollari), che ha investito oltre un quarto di miliardo di dollari per l’elezione di e Trump ; l’amministratore delegato di OpenAI Sam Altman (1,1 miliardi di dollari), l’amministratore delegato di Apple Tim Cook (2,2 miliardi di dollari). Con una anticipazione il ricevimento per Trump prima del ballo inaugirale organizzato da Zuckerberg insieme ai miliardari Miriam Adelson (31,9 miliardi di dollari), Tilman Fertitta (10,2 miliardi di dollari) e Todd Ricketts, il cui padre J. Joe Ricketts e la sua famiglia hanno un valore stimato di 4,2 miliardi di dollari.
Miliardari a cui sono state offertii ruoli di primo piano nell’amministrazione Trump, :Stephen Feinberg (5 miliardi di dollari), Warren Stephens (3,4 miliardi di dollari), Jared Isaacman (1,9 miliardi di dollari), Howard Lutnick (1,5 miliardi di dollari), Vivek Ramaswamy (1 miliardo di dollari), Steve Witkoff (1 miliardo di dollari), Linda McMahon (il marito Vince McMahon vale 3 miliardi di dollari) e Kelly Loeffler (il marito Jeff Sprecher vale 1,1 miliardi di dollari).
Un parterre che chiaramente stupisce se non si tiene conto del fatto che le persone che ho menzionate non hanno fatto altro che salire velocemente sul carro del vincitore, quindi proprio fin dal momento del suo insediamento. Come d’altra parte avevano fatto all’inizio del mandato precedente , schierandosi davanti a Joe Biden , prova ne sia le numerose immagini di quel tempo . A differenza per esempio di Vladimir Putin che si è circondato di magnati ma ha strettamente mantenuto il suo potere politico . Oligarchi come Vladimir Lisin. con 26,9 miliardi di dollar,l’uomo più ricco in Russia ed è attualmente in 59esima posizione a livello mondiale;l’imprenditore Alexey Mordashov. Mordashov, che ha un patrimonio netto pari a 26,1 miliardi di dollari, è presidente di Severstal, uno dei più grandi gruppi siderurgici al mondo con un fatturato di 7,726 miliardi di dollari nel 2017 e 50 mila dipendenti; e ancora Vladimir Potanin con un patrimonio netto di 26 miliardie e Roman Abramovich il più conosciuto anche a seguito dei suoi molti investimenti in Europa, non ultimo l’acquisto del Chelsea. Un Vladimir Putin che si avvale nell’esercizio del potere ancora dei siloviki che sono stati inseriti in ogni ramo del potere russo.veri e propri professionisti del potere, “allenatisi” in piena era sovietica.
Ma per tornare a Donald Trump bisogna dire che proprio questo incontro tra il potere economico e il potere politico, per gli interessi che ciascun protagonista avanza, potrebbe veramente rendere ancora tutto più complicato andando in rotta di collisione e portando veramente a sbattere un’America che oggi si è affidata ad un uomo che ha detto “ Prima l’America”, prima di ogni cosa in quanto il suo compito è di fare nuovamente l’America” grande “. Una collisione che per quanto riguarda lo scenario astronomico è quello di collisione con Andromeda con quello che potrà seguire di certo. Mentre per quello che riguarda lo scenario americano quello che potrebbe seguire ad una collisione tra il tycoon e i suoi attuali adepti è in qualche modo imprevedibile. O forse no pensando a come la storia si ripeta : l’opportunità consiglierà a questi ultimi qualche inversione ad u .
Certo noi possiamo domandarci :” chi ci governa il caso o la natura” ma non avremo mai una risposta sufficientemente esaustiva. Ebbene il caso ha collocato gli umani, nella roulette primordiale al centro di un complesso sistema di corpi celesti. La natura ci ha reso adattabili ad un pianeta che ha visto la nostra evoluzione. Ora sempre per la nostra metafora astronomica sappiamo che il sole compie una lunga traiettoria attorno a Sagittarius A e il buco nero che domina la nostra Via Lattea sta lì fermo da un tempo immemorabile, forse dal principio . E possiamo concepire un’idea che questa traiettoria e quel buco nero siano la metafora di quello che potrebbe accadere ma che non è accaduto e non accadrà. Il sole potrebbe fermarsi ad un punto di quella traiettoria e il buco nero potrebbe ingoiare la galassia. Questo non è ancora avvenuto lo sappiamo per certo. Avverrà ? Questo non possiamo dirlo . Ecco perchè continuiamo a guardare il sole che sorge e tramonta, ad aspettare i cicli della luna dentro un tempo che lentamente torna sui suoi cardini . E allora come abbiamo detto : se da un parte è dimostrato come il tempo consumi e distrugga noi stessi e la nostra progenie e con lei le opere che immaginiamo sopravviverci , allo stesso tempo distrugge anche chi fa di tutto, per esempio, per abbattere alcuni valori che ci sentiamo di difendere e che sono il frutto di una lunga sedimentazione di eventi storici come la libertà , la democrazia, la solidarietà e molte altre cose. E tanto basta.
