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PER AFFRONTARE IL TEMA DELLE VIOLENZA DI GENERE BISOGNA PARTIRE DAL MITO DI ADAMO ED EVA – DOTT.SSA MARTA TRAVAGLINI

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Redazione-  Nel racconto Biblico Dio crea Adamo con le terra e gli dà la vita soffiandogli un respiro sulla faccia; quindi lo pone nel giardino dell’Eden e crea come sua compagnia dapprima gli animali, poi una Donna formata dalla stessa costola di Adamo.

Dio proibisce ad Adamo ed Eva di mangiare il frutto dell’Albero “della conoscenzo del bene e del male”. Il serpente consiglia loro di mangiare il frutto, essi lo mangiano, divenendo così consapevoli di sé stessi e delle cose. → Per punizione Dio li caccia dall’Eden, li priva  dell’inmortalita’ e li condanna ed affrontare i dolori e le difficoltà dell’ esistenza.

L’origine delle cose è raccontata nella Genesi attraverso il mito di Adamo ed Eva e servirà a noi come base da cui partire nell’anali sulla Violenza. Analizziamo passo dopo passo il mito: Dio crea dapprima Adamo quindi, culturalmente e simbolicamente l’Uomo ha la precedenza nell’intenzione creativa di Dio, successivamente gli animali e poi, solo dopo, crea le Donna. Vediamo quindi come la Donna sia simbolicamené e culturalmente messa in secorolo piano nella creazione.

Questo storicamente nella struttura del cattolicesimo he creato una grosso frattura tra i sessi.

Possiamo chuaramente evincerlo dal fatto che i sacerdoti sono Uomini, mentre le donne, come anche per la cultura musulmana sono relegate ad un ruolo inferiore ed incredibilmente minoritario rispetto egli uomini. Andiamo avanti analizzando il mito. Il Serpente consiglia ad Adamo ed Eva di mangiare il frutto proibito. Simbolicamente al Serpente e sempre stato attribuito uno o più significati molto particolari. Nel racconto Biblico, il Serpente è detentore di conoscenze occulte, guardiano di tesori e legato alla divinazione. Rappresenta le Tentazione a cui Adamo ed

Eva cedono. Nasce così l’origine del male. Il frutto viene colto dall’Albero del “bene e del male”

Nell’ atto di mangiare il frutto, Adamo ed Eva fanno una scelta e, per questo, possiamo iniziare a parlare da questo momento in poi di LIBERO ARBITRIO. Dio giudicherà Adamo ed Eva per l’atto compiuto con una punizione: quella di espellerli dal paradiso dell’Eden. Ed ecco che arriviamo a parlare di Peccato Originale. Tra i due sessi, uomo e donna c’è uno spazio in cui risiede un minimo comune denominatore: il senso di colpa per  il peccato legato simbolicamente al Sesso. Entrambi, sia l’Uomo che le Donna sperimentano sia la lotta per l’affermazione del propno sé, sia la lotta per il potere attraverzo il Sesso. Freudianamente parlando il primo incontro con il sesso opposto, quindi , il complesso

Edipico/ di Elettra, decreterà  la relazione con i sessi. Se si parla di un maschio vedrà nella madre una sposa e nel padre un rivale, se si tratta di una femmina  nel padre uno sposo e nella madre una rivale da uccidere. La Violenza  tra i sessi nasce da questo meccanismo nocivo ma sostanzialmente naturale e pericocoso se, come diceva C.G. Jung non si taglia “simbolicamente” il serpente e quindi il legame morboso con il genitori dal sesso opposto, tutta la vita sarà disfunzionale per la propria crescita individuale e per le costruzione e l’identificazione del propio sé.

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