Ultime Notizie

SERVIZI, SEGRETI, INTELLIGENCE NELLO SCACCHIERE INTERNAZIONALE: INTERVISTA ESCLUSIVA A FRANCESCO MACRI’

5.425

Redazione- Salve Sig. Macri’, approfittiamo oggi della Sua presenza e disponibilità (online) per riprendere la tematica “Intelligence”, così interessante e misteriosa al grande pubblico e che suscita da sempre grandi interrogativi; soprattutto per la Sua esperienza personale in questo delicato settore e speriamo, come da Lei promesso, per comprendere come si approda a determinate competenze. Partiamo subito dalla prima domanda, che ci riporta inevitabilmente, a chiederLe un aggiornamento sulla situazione CINA – USA –CORONAVIRUS dove, le Sue precedenti analisi si stanno puntualmente avverando.

Intanto e’ ormai ufficiale che Trump, dopo aver ricevuto il rapporto dall’ intelligence, punta ormai il dito senza indugi verso il famigerato laboratorio di WUHAN, da dove sembra sempre più evidente che qualcosa di poco chiaro sia avvenuto alla fine del 2019; senza entrare nei fatti specifici, e senza ipotizzare o meno responsabilità, devo purtroppo constatare che, oltre Trump, molti altri capi di Stato iniziano a premere su Pechino, segno che qualcosa di misterioso e poco chiaro sia davvero accaduto. Certamente, come già espresso nelle precedenti interviste al VS giornale, qualora venissero individuate responsabilità dirette supportate da prove concrete, nessuno potrebbe mai ipotizzare quale preoccupante scenario ci troveremmo a fronteggiare.

Speriamo davvero bene e passiamo alla seconda domanda: dopo aver letto il libro che la riguarda personalmente, ci spiega prima di entrare nelle specifiche, il vero ruolo di un agente segreto?

Intanto tengo a precisare, come già ampiamente sottolineato, che per quanto riguarda fatti che riguardano il sottoscritto, non entrerò mai nelle specifiche, non per rispetto di un’ etica professionale, visto che il mio ruolo è sempre stato svolto come collaboratore “esterno”, ma per una questione di serieta’ e rispetto da cittadino verso le Istituzioni. Guardi, mi consenta, ( come qualcuno usava sempre dire…) non le nascondo che sto valutando di scrivere un nuovo libro su questa importante materia e storia personale, quindi sarebbe anche commercialmente sbagliato anticipare fatti specifici che troverebbero interesse in una vera e propria Spy store!

Allora ci candidiamo a supportarLa nella stesura di un libro inchiesta?

Molto volentieri, anche se Vi anticipo che le inchieste nascono sempre quando si punta il dito contro qualcuno, o meglio si cerca un colpevole, cosa che non accadrà in questo libro. Sarà comunque molto interessante collaborare con Voi, e di grande interesse per gli appassionati del settore, anche in relazione ad una vicenda internazionale che mi vede attore e non “comparsa” in una vicenda legata ad uno dei un Servizi Segreti fra i piu’ importanti al mondo.Rispondo alla domanda riguardo al vero ruolo di un agente segreto: prima di tutto e’ bene sapere o meglio sfatare, che la figura dello 007 che siamo abituati a vedere nei film, per intenderci JAMES BOND, non esiste! Esattamente, non esiste e mi spiego: partendo proprio dall’Intelligence Service di sua Maestà, i Servizi britannici, gli agenti con la suggestiva “licenza di uccidere” non sono mai esistiti, tranne qualche eccezione durante la seconda guerra mondiale. Il vero ruolo svolto dagli agenti, all’interno dei propri confini e fuori, e’ sempre stato ed è, la raccolta e analisi delle informazioni, stop, null’altro! Certamente potrebbe sembrare cosa da poco raccogliere le informazioni, ma non e’ cosi; chi svolge un servizio informativo deve prima di tutto essere in possesso di grandi capacità intellettive, conoscere lingue, sapersi mimetizzare in mezzo alla gente, passare inosservato, muoversi come si suol dire sempre in penombra e mai al sole. Insomma, fare spionaggio e’ forse uno dei mestieri i più difficili al mondo, anche perché la competizione viene svolta, con chi, dall’altra parte ( il controspionaggio) e’ altrettanto intelligente competente ed equipaggiato a proteggere le proprie informazioni. Non posso di certo inoltrarmi ad elencare le tante e innumerevoli tipologie di informazioni che occorre necessariamente raccogliere o proteggere, sarebbe numericamente impossibile citare in un articolo, ma, ad esempio, le più frequenti riguardano quelle legate ad individuare reti terroristiche all’estero, alla criminalità interna ai propri confini, e soprattutto alla salvaguardia di interessi economici e politici di aziende strategiche nella propria nazione e oltre confine.

Quali, a Suo giudizio sono i Servizi Segreti più efficienti al mondo e come siamo posizionati noi italiani in questa graduatoria?

Tengo a precisare che la mia risposta e’ del tutto un opinione personale, e preferisco oggi non entrare nei meriti o demeriti riguardo questa graduatoria che magari sarà interessante leggere nel prossimo libro, e parto dai primi cinque a salire: al quinto posto metterei il Servizio pakistano ( ISI), al quarto il Servizio britannico (MI6), al terzo il Russo (FSB), al secondo quello israeliano ( MOSSAD) e al primo senza ombra di dubbio, anche se molti non saranno d’accordo, quello amaricano (CIA). I nostri, cito quello esterno (AISE) e’ molto ma molto ben posizionato!

Grazie infinite Sig. Macri’ e’ sempre un onore!

 

Grazie a Voi!

Commenti

commenti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.