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QUESTIONE CUBANA E “VOLGARE DEMAGOGIA” STATUNITENSE

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Da: gabriele.gaudieri@libero.it

A: consulado@ecuitalia.it

Data: 15/07/2021 12:54

Oggetto: DOTT. PROF. GABRIELE GAUDIERI – PEDAGOGISTA-

INVIO, DAL PIU’ PROFONDO DEL CUORE, LA MIA SOLIDARIETA’ AL GOVERNO

CUBANO CHE, IN QUESTO MOMENTO, INCONTRA DIFFICOLTA’ DA PARTE DI

ALCUNI FACINOROSI, SOBILLATI DA “POTENZE STRANIERE”, CHE, IN NOME

DELLA PERVASIVITA’ CAPITALISTICA E GLOBALE, PORTANO ODIO E

DIVISIONE NEL GLORIOSO POPOLO CUBANO.

AUGURI COMUNISTI

GABRIELE GAUDIERI

 

 

Carrissimi lettori,

anankenews.it  è una rivista scientifica,  che dovrebbe,  pertanto,  occuparsi solo di trattare tematiche all’interno dei vari statuti epistemologici delle discipline,  quali l’antropologia,  le scienze umane, la psicologia, ecc.., tuttavia penso che compito di un intellettuale, nella  “societa’ liquida”, non sia quello di ripetere quanto il pensiero liberal chic ,  omologante per sua natura,  utilizzante espressioni idiomatiche e “parole parlate”,  proponga quotidianamente nel mondo occidentale capitalistico,  fautore del “pensiero unico” e di una economia globalizzata che,  dalla Thatcher e da Reagan, con la deregulation, ha smantellato, nei paesi dell’Europa , “ammortizzatori economici” e le buone politiche sociali, nate dall’economia keynesiane e/o socialiste-socialdemocratiche; la qual cosa ha determinato un aumento, dal Duemila ad oggi, sia della poverta’ relativa che di quella assoluta nel mondo occidentale (vedi UE).

La logica capitalistica imperante utilizza “categrie manichee”, il “buono” viene sempre dagli Stati Uniti, dal mondo liberal, dal consumismo, che crea numerosi “bisogni indotti”.

Tutti i giornali, pertanto, sia di destra che di  sinistra, ci parleranno molto male del governo cubano, che, eroicamente, sottoposto ad embargo dal 1962, resiste e si oppone ai vari  “ usurai”: tali definisco quegli Stati che, introducendo la democrazia pluripartitica, si riservano di utilizzare gli stati “liberati”, per avere manodopera a basso costo, per potenziare il consumismo e creare un divario tra nuovi poveri e nuovi ricchi!

Il Sig. Presidente Biden,  non diversamente da Trump,  cerca di aizzare la popolazione cubana a ribellarsi contro “ l’oppressore”; questo anziano Signore dovrebbe preoccuparsi, forse , di portare a compimento la rivoluzione americana del 1776, non emarginando i neri, come avviene ancor oggi negli Stati Uniti, ascoltando i numerosi cittadini che, a gran voce, chiedono un’assistenza sanitaria gratuita ed una scuola pubblica di qualità!

Sig. Presidente Biden,  ha tanti problemi nel Suo Paese che, certamente, Le farebbe onore, così come Le hanno ricordato la Riussia ed Messico, non intromettersi nelle questioni cubane, poiche’, nel caso in cui dovesse cadere il regime comunista, non riuscirebbe a farne un avamposto statunitense, in quanto l’isola diventerebbe facile preda dell’ “imperialismo cinese” o, che Dio non voglia, di qualche avamposto islamista!

Non siamo più nel periodo della “Guerra Fredda” e, nonostante la protervia dei vari presidenti statunitensi, la “societa’ complessa” vede emergere nuove potenze, che hanno un peso quasi come quello statunitense, per cui “ chi di spada ferisce di spada perisce”…che pena le immagini “popolari” di cittadini statunitensi che assaltano il Parlamento su “incitamento” di Trump!

Anche la Sua, Presidente Biden, non è una democrazia perfetta o il migliore dei mondi possibili!

Prof.re Gabriele Gaudieri, Pedagogista, Didatta e Formatore

 

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