QUANDO LA MISURA DEL TEMPO E’ “UN GIORNO” DI VALTER MARCONE
Redazione- In una recente riflessione su queste pagine ho parlato del tempo. Un modo di riappropriarsi del proprio tempo ma anche un modo di vedere il tempo. Del tempo a lungo ha parlato nei suoi libri il fisico Carlo Rovelli. Del tempo voglio ancora parlare con una riflessione che parte dall’inizio. Quale inizio dirà il lettore. La creazione e il tempo di un solo giorno .Ossia un tempo che viene misurato in un giorno anche se poi i giorni della creazione diventano sette , compreso l’ultimo in cui il creatore si riposò. Una grande fatica che probabilmente se avesse saputo, ma probabilmente lo sapeva e ha voluto lo stesso scommettere ,che l’uomo era quel tale che ogni volta che lui si gira da un’altra parte compie una marachella ,ne avrebbe fatto a meno. O meglio avrebbe compiuto le meraviglie della sua creazione : un pianeta ricco di terra fertile, acqua, piante, animali che potevano fare benissimo a meno dell’uomo.
Quando la misura del tempo è “un giorno”,allora tutto è possibile.
In un giorno, il quarto della creazione, il Dio degli ebrei e dei cristiani crea il sole per governare il giorno, la luna la notte.
“Siamo segni per la festa per i giorni per gli anni “ : nasceranno così i calendari solari e lunari. Nel quinto giorno crea i nostri marini, gli uccelli e tutto quello del mare contiene.
La vita viene dal mare .La misura della vita è “un giorno”. In realtà ci sono voluti miliardi di anni perché la terra da pura energia sviluppatasi con il big bang permettesse la vita degli animali e dopo altri milioni di anni quella dell’uomo..Una Terra bombardata da meteorti che hanno arricchito il suo suolo di sostanze e minerali , per esempio quelle terre rare, che oggi tanto contano nei processi e nelle economia di certe industrie per la produzione di tecnologie avveniristiche. Il tempo dunque .Questo è il tempo di un Dio che si rivela attraverso i profeti, attraverso le storie di un libro che noi conosciamo come Bibbia, ovvero i “libri”.
Ma il tempo della creazione è diverso nelle cosmogonie che conosciamo . Noi siamo abituati alle cosmogonie del mondo classico occidentale, quello greco per esempio . Per i greci il mondo è un caos ,un disordine che ha subito un riordinamento quando ha dato vita agli dei. Con i miti di Gaia e di Prometeo . Poi c’è la creazione biblica . Ma ci sono nelle altre culture i miti cosmogonici che raccontano storie di fantasia a proposito della creazione che diventano fantastiche. Così apprendiamo per esempio il mito cinese di Pangu un essere gigantesco con due grandi corna nato da un uovo in cui si erano mischiati lo yin e lo yang.Per gli Hainu fu fu la divinità Kamui a creare il nostro mondo. Per gli egizi tutto fu creato dalle acque da un dio creatore che è il sole.
E poi ci sono anche altre fonti ,tra le quali ,per esempio. l’affresco nella Cattedrale di Anangni In questo affresco che racconta storie bibliche cè un intruso ,l’uomo platonico del dialogo Timeo ,appunto un clandestino alle storie bibliche , E’ il Demiurgo un termine usato da Platone nel Dialogo Timeo con il significato di artefice dell’universo, principio dell’ordine cosmico.La volta 2 è sicuramente la più celebre di tutto il ciclo pittorico e rappresenta una rara Creazione filosofico-scientifica dell’uomo.
Nella creazione raccontata dalla religione ebraica e cristiana quel tempo si guasta.Se basta Insomma il peccato originale quello commesso da Eva tentata dal serpente , coinvolgendo anche Adamo è un peccato di superbia ,egoismo L’uomo mangia il frutto della conoscenza e cambia il tempo che non è più misurabile da un giorno ma dalla l’eternità. L”uomo si illude della eternità, un tempo che non riuscirà ad essere concepito, che non entrerà nella mente umana .Infatti l’uomo fino ad oggi ha avuto un’idea vaga dell’eternità . Insomma si è chiesto come ce lo chiediamo ancora oggi anche noi che cos’è questa eternità e come si rapporta l’immortalità appunto all’eternità-
Scrive Carlo Rovelli ne “L’ordine del tempo”: “Mi fermo e non faccio nulla. Non succede nulla. Non penso nulla. Ascolto lo scorrere del tempo. Questo è il tempo. Familiare e intimo. La sua rapina ci porta. Il precipitare di secondi, ore, anni ci lancia verso la vita, poi ci trascina verso il niente… Lo abitiamo come i pesci l’acqua. Il nostro essere è essere nel tempo. La sua nenia ci nutre, ci apre il mondo, ci turba, ci spaventa, ci culla. L’universo dipana il suo divenire trascinato dal tempo, secondo l’ordine del tempo. La mitologia indù rappresenta il fiume cosmico nell’immagine divina di S´iva che danza: la sua danza regge lo scorrere dell’universo, è il fluire del tempo. Cosa c’è di più universale e evidente di questo scorrere?
Eppure le cose sono più complicate. La realtà è spesso diversa da come appare: la Terra sembra piatta, invece è una sfera; il sole sembra roteare nel cielo, invece siamo noi a girare. Anche la struttura del tempo non è quella che sembra: è diversa da questo uniforme scorrere universale. L’ho scoperto sui libri di fisica, all’università, con stupore. Il tempo funziona diversamente da come ci appare…”
Il tempo è’ diverso da come ci appare . “ Non succede nulla “ dice Rovelli se sto fermo. Ebbene , ed è questo il senso di questa riflessione, noi stiamo fermi eppure attorno a noi nella misura di un giorno accadono tante di quelle cose . Accadono come diceva un personaggio famoso di un film: “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.” Ecco appunto prima di morire possiamo riflettere su quello che accade nella misura di un giorno attorno a noi.
In un giorno muiono a Gaza sessanta palestinesi e dal 7 ottobre 2023 al 19 gennaio 2025 a Gaza sono morte 46.913 persone e 110.750 sono state ferite nelle rappresaglie di Israele contro Hamas. Nella guerra tra Ucrania e Russia quest’ultima proprio il 29 giugno 2025 ha scatenato il più grande attacco dall’inizio della guerra. Così Kiev ha definito il massiccio raid russo che ha colpito diverse parti dell’Ucraina, in particolare Leopoli e Zaporizhzhia. Nel 1122 giorno di guerra Mosca ha usato 537 tra droni e missili. Nel corso delle operazioni, un caccia F-16 di Kiev è stato abbattuto e il pilota è morto. Nella misura di un giorno o qualcosa di più,nella guerra tra Israele e Iran i bombardieri americani hanno viaggiato per trentasette ore e sono stati riforniti in volo per raggiungere l’obiettivo, le bombe americane hanno distrutto il sito nucleare di Fordow “come se fosse burro, come se fosse burro puro”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox News descrivendo la dinamica del raid . In un giorno del 2023 è iniziata una guerra silenziosa in Sudan che in due anni ha prodotto quasi 13 milioni di sfollati, più di 3 milioni di profughi oltre confine, un bilancio di morti difficile da verificare.
In un giorno poi accadono cose che noi sottovalutiamo o di cui non teniamo molto conto ma che influenzano , anzi determiano la nostra vita e la vita nel nostro pianeta .Al giorno dunque segue la notte ; il sole fa il suo cammino nel cielo quello che i poeti hanno descritto come il sorgere e il tramontare influenzando il ciclo naturale delle piante e degli animali.un tempo fatto di 1440 minuti o 86.400 secondi. Una enormità, eppure battito dopo battito assicurano alla nostra vita un cammino regolare. Silenzioso, indicibile, particolare. Anche se denso a volte di emozioni, di vitalità o di soggettiva quiete.
Su un sito https://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/ecco-cosa-accade-in-un-giorno-su-internet-infografica/ leggo che cosa accade in un giorno su internet : “in un giorno si scrivono due milioni di post e che questa è l’equivalente del numero di copie del Time per i prossimi 770 anni? Sapevate che in un giorno si trascorrono qualcosa come 4,7 miliardi di minuti su facebook? Si questa forse la sapevate già. Ma sapevate che per raccogliere tutte le informazioni che si sviluppano su Internet in un giorno ci vorrebbero 168 milioni di dvd? “
Poi c’è la Storia, quella maestra di vita che purtroppo sembra non insegnare più niente a nessuno almeno a guardare come vanno le cose nel nostro mondo. Apppunto c’è la Storia che in un giorno fa passi da giganti o torna indietro di secoli . La ruota, la scrittura, la stampa, la macchina a vapore, l’elettricità, il motore a combustione interna, il telefono, il computer e Internet,sono alcune delle più grandi invenzioni che hanno fatto fare passi da giganti alla Storia. Ebbene dei giorni in cui queste invenzioni hanno iniziato a produrre la loro efficacia ricordiamo la data che è importante anche se probabilmente sono invenzioni che hanno avuto bisogno di più tempo di un giorno per maturare. .
Un giorno come misura di fronte ad un’altra misura ,l’eternità che come accennavo ha riferimenti all’immortalàità.Eternità è immortalità in realà sono due concetti che si intrecciano tra di loro in quanto l’immortalità è la durata della vita senza fine e si applica quindi alla capacità di vivere per sempre, per esempio riferita al nostro corpo. Mentre l’eternità è un concetto che si applica al tempo in cui appunto può vivere non solo il nostro corpo ma anche ambiente, piante, animali, idee. In definitiva sono due concezioni della sopravvivenza.
Anche se ci sono comunque in tema di sopravvivenza opinioni opposte. A cominciare appunto dalla illusione per una sopravvivenza senza limiti di tempo che viene proposta e millantata con offerte , programmi alimentari e via di questo passo. Poi cì’ invece il rigore scientifico del premio nobel Venki Ramakrishnan, in Italia per ricevere il Premio Hemingway, con il suo ultimo libro che spiega si come si può vivere a lungo ma non per sempre mettendo in guardia contro il business della longevità.
Scrive Silvio Gulizia nel suo blog:https://silviogulizia.com/immortalita-biologica-fisica-e-dell-anima-2/ “ L’immortalità purtroppo non sarebbe una cosa facilmente accessibile stando agli studi del biologo ed evoluzionista Steven Austad. Questi ha calcolato che, anche eliminate le cause di invecchiamento e malattia, l’uomo avrebbe comunque a che fare con un numero di possibilità di morte che ne ridurrebbero la vita media a “soli” 5.775 anni. Se ti ammazzano, insomma, muori. Se ti ammazzi, idem, muori. Anche se fossi “immortale”, potresti morire per scelta. Non necessariamente tua. “
Certo ai nostri giorni si parla frequentemente dell’apporto della clonazione e della intelligenza artificiale alle possibilità dell’immortalità. . Per quanto riguarda la clonazione dunque ci sono delle speranze per regalare al nostro corpo un futuro eterno; per quanto riguarda l’intelligenza artificiale allo stesso modo si tenta di regalare un cervello eterno che magari coordina una serie di “ rottami” corporali , quelli della clonazione di cui abbiamo detto.
Probabilmente in questo senso e in questo settore le prospettive sono avvincenti se si pensa che si comincia a parlare di robot umanoidi , macchine in fin dei conti che usano articolazioni e muscoli della specie umana coltivati e che si possono sfidare l’immortalità anche se come tutte le macchine ( compreso il corpo umano ) hanno bisogno di cura e in questo caso di manutenzione ..
Ma torniamo alla creazione iniziale. Ovvero al primo giorno e alla misura di quel tempo . Dio cacciando l’uomo dall’Eden, il paradiso terrestre di allora ha difeso l’albero della vita il cui frutto l’uomo non è riuscito a manguare . Così “ Dio pose a oriente del giiardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via all’abero della vita: Così l’uomo dovrà morire. Sa di dover morire.
Inevitabile la morte? Per la morte e tutto quello che c’è da dire su di essa possiamo studiare gli scenari umanistici raccontati da Philip Aries della storia dell’occidente giudaico e cristiano. Un racconto sicuramente intenso e affascinante come quello sulla immortatlità.
Anche , e torniamo sempre allo stesso punto della riflessione la morte in tempo di tecnica ,quella che non tende ad uno scopo, non promuova un senso,ma riproduce solo se stessa ,non apre alla salvezza, la tecnica che funziona e “funziona soltanto”, diventa la premessa per il tempo dell’eternità:.
Anche se c’è un piccolo problema. Il corpo umano vive di acqua, trova la sua vita nell’acqua, mentre le macchine frutto della tecnica vengono uccise dall’acqua. Uno scenario controverso e compromettente perchè le macchine e i pezzi delle macchine possono sostituire gli organi del corpo umano che in definitiva è anch’esso una macchina .Quindi una progressiva sostituzione degli organi ,parte di cellule del sangue con organi stampati in 3D di materiale compatibili e il gioco è fatto .Sarà l’uomo a questo punto a decidere quanto morire con l’assurdità che oggi, in questo tempo che prepara gli individui per l’eternità, l’uomo per le leggi vigenti in alcuni paesi che proibiscono per esempio l’eutanasia non può decidere come e quando morire soprattutto quando è sottoposto ad una sofferenza a causa di malattie inguaribili e quindi irreversibili.
Per assurdo dobbiamo anche considerare una certezza scientifica. La vita viene dal mare. La vita viene dall’acqua, quella che uccide le macchine ed è proprio il mare la nostra idea romantica di eternità La nostra idea di eternità sta tutta dentro un pensiero( fortemente limitante ma sicuramente allettante ) che fa riferimento per esempio a tre generazioni che ci hanno preceduto e a tre generazioni che ci seguiranno.La nostra eternità. Invece per l’eternità noi dobbiamo pensare al mare quello che fu creato in “ un giorno “ . Il mare è proprio l’emblema,a mio parere , dell’eternità anche se noi , come pure stiamo facendo con la restante parte del pianeta lo stiamo inquinando pesantemente.
Alla creazione dell’uomo, Dio gli disse, “Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra” . Un programmoa, un progetto appunto votato all’eternità L’eternitàdi un giorno . Il governo di Adamo , prima della caduta faceva “ bene “ alla Terra secondo il progetto divino. Dopo la caduta, il governo di Adamo, non fa molto bene alla Terra stando alle risultanze di quello che è l’evidenza : inquinamento delle acque , surriscaldamento, sfruttamento intensivo, assoggettamento degli animali e loro uso per esempiop negli allevamenti intensivi, degradazione delle risorse e quindi diseguaglianza nell’uso delle stesse. L’uomo non doveva sfruttare la Terra per sé ma governare la Terra per il bene di tutti . Dio affidava ad Adamo questo compito. E Adamo non ha saputo riconoscerne la grandezza e ha abidicato e continua ad abdicare al suo ruolo Doveva i “rendere soggetta” la terra e “dominare” sugli animali, non per sfruttarli, ma per fare quello che Dio vorrebbe della sua creazione.
Dunque tutto in un giorno. Un giorno è la misura del nostro tempo terreno. Ad essa dobbiamo rapportarci e sarà questa misura a donarci probabilmente il senso del susseguirisi dei gioni , fino al “ giorno senza tramonto “ che mette assieme gli otto giorni della creazione come fosse un giorno solo, perché l’ ottavo è il giorno senza tramonto , quello che sfocia nell’eternità e che S. Paolo definisce “ purezza del tempo”.
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