” PREMIO HOMBRES ITINERANTE XX EDIZIONE 2025 ” DI VALTER MARCONE
Redazione- Quest’anno, dopo Santo Stefano di Sassanio dello scorso anno, il Premio Hombres celebra la sua ventesima edizione con un ritorno significativo. Il 1 novembre , sabato alle ore 16,30 ci sarà la premiazione nella Chiesa di S. Giovanni Battista a Pereto, (AQ) il borgo dove il premio è nato e simbolo della sua identità più profonda. Un ritorno alle origini che vuole essere anche un omaggio alla figura che ha ispirato tutto: Fulvio Palombo, conosciuto da tutti come “Hombres”, personaggio autentico e indimenticato della comunità peretana, da cui il premio prende nome. Si celebrano così vent’anni di storie, volti e parole che continuano a dare voce all’anima più autentica di questo territorio.
L’Associazione Hombres, sodalizio culturale senza scopi di lucro, ha come obiettivi fondanti la
promozione e diffusione della cultura. Il Premio Hombres risponde all’esigenza di valorizzare la
creatività e le culture locali, nazionali e internazionali, creando spazi di incontro tra diverse
espressioni artistiche. Il Premio si articola in diverse sezioni: poesia, silloge di poesia, videopoesia,
racconti, giornalismo e fotografia, offrendo così un ampio ventaglio di opportunità per esprimere la
propria creatività.
Si deve a Enzo d’Urbano, scomparso qualche anno fa ,l’ideazione del premio che continua la sua attività grazie all’imopegno del figlio La figura di D’Urbano è ricordata da Daniele Imperiale che accolse il D’Urbano e insieme alui lavorò anche per questo premio. Dice Imperiale :” L’ultima volta che l’ho avuto al fianco è stato lo scorso 11 dicembre 2021 presso la sala Consiliare del Comune di Carsoli dove abbiamo presentato il libro “Storie italiane sotto cieli stranieri” di Roberta Rubini. Era al mio fianco, ed in questa sua ultima occasione pubblica dove la cultura era protagonista, ci ha regalato un intervento appassionato, con dati sul territorio e sul fenomeno dell’emigrazione, ed uno spaccato esaustivo di alto livello.“ Come di alto livello sono state e sono le edizioni del Premio per la qualità delle opere in concorso che coniugano nel loro svolgimento, nelle storie che raccontano , nelle immagini che propongono ,un singolare incontro con la cultura del territorio e in particolare della poesia con il territorio .Un modo di coniugare arte e territorio ovvero riscoprire i luoghi come fonte di ispirazione ma anche come rifugio dell’anima . .
Tra i premi c’è quello di video poesie uno dei più longevi in Italia e attualmente, nell’ambito della videopoesia, è divenuto un punto di riferimento nel panorama letterario nazionale, considerata la valenza internazionale che il genere ha assunto nel tempo. Il presidente del Premio è Tiziano D’Urbano Basile mentre il direttore artistico e curatore della sezione di videopoesia è Dimitri Ruggeri. La giuria è composta da Dimitri Ruggeri (poeta, videopoeta e performer),dal M° Roberto Bisegna (musicista), da Ilio Leonio (docente e componente del comitato organizzatore del premio) e Tiziano D’Urbano Basile (Presidente del premio).
LE ULTIME EDIZIONI CON I VINCITORI
2024: The Ηarp of Vocal Cords, vince il premio Hombres Videopoesia 2024
2023: Dear Masha, vince la speranza
2022 L’urlo è francese
2020 Hombres Videopoetry Award 2020: “Eko ile” è la forma della città
2019 “Il sogno del funambolo” vince l’Hombres Videopoetry Award 2019
Questi dunque i vincitori nelle singole sezioni per il 2025
Opera I classificata: “La scelta di Viola” di Pietro Catalano
Opera II classificata: “La tua essenza” di Ilaria Colangeli
Opera III classificata: “L’approdo” di Michele Bruno
“E ripenso a te” di Maria Patavia
“I luoghi dell’anima” di Franco Casadei
“Il banchetto di mio padre” di Giuseppina Pompetti
Opera I classificata: “La ragazza con la spada di San Michele” di Gabriele Andreani
Opera II classificata: “Il silenzio delle pietre” di Christian Cominelli
Opera III classificata: “L’ultima edizione” di Sergio Sinesi
“Un armadio pieno di pistole” di Wilma Avanzato
“Ritorno” di Maria Sofia Cotelli
“Frank” di Emanuele Cianciulli
Opera I classificata: “Intingo le dita nella parola” di Donatella Nardin
Opera II classificata: “Specchi di stagioni” di Elli Rita Signani
Opera III classificata: “Lacerazioni” di Floredana De Felicibus
Opera I classificata: “Solomeo: la dimora dell’intelletto” di Sabina Aversa
Opera II classificata: “L’ascesa del Bitcoin verde. Come l’energia rinnovabile sta trasformando il mining” di Tommaso Carelli
Opera III classificata: “Di sabbia e di spuma” di Fiorella Franchini
SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA LIBERO
Opera I classificata: “Hard work 1” di Carlo Olmi
Opera II classificata: “Devozione” di Giacomo Felli
Opera III classificata: “Quando il silenzio parla” di Alex Premoli
SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA OBBLIGATO
Opera I classificata: “Il disagio della violenta vergogna” di Marzia Farris
