” MISTICISMO E STELLE ” – DOTT.RE FERNANDO GUARINO
Redazione- San Francesco Patrono d’Italia è stato il fondatore dell’Ordine religioso dei Frati Minori . Ha predicato la povertà prendendo il Vangelo come testo-guida del cristiano. E’ considerato il fautore di un rinnovamento spirituale fondamentale nella storia della cristianità. San Francesco viene comunemente rappresentato con indosso un semplice saio di colore marrone e una cinta di corda con tre nodi che simboleggiano povertà, obbedienza e penitenza. Povertà e amore sono stati i due valori fondamentali predicati dal Santo.
BIOGRAFIA
Il suo primo biografo Tommaso da Celano così lo descrive : ”Di statura piuttosto piccola, occhi neri, orecchie piccole e un po’ a sventola, mani e piedi piccoli, sguardo buono… San Francesco nacque ad Assisi nel 1181 figlio di Pietro Bernardone e donna “Pica” Bourlemont . Il padre era un ricco commerciante di stoffe e Francesco nei primi anni visse una vita spensierata e agiata. Prendeva lezione di scherma e di equitazione; si divertiva con le danze e i banchetti. Aveva successo con i coetanei anche perché oltre che generoso era sempre allegro. Nel 1202 partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia. Fu fatto prigioniero e rimase più di un anno recluso in prigione. Tornato ad Assisi si ammalò gravemente e si temette per la sua vita. Guarito dalla malattia Francesco cambiò carattere … diventò un ‘ altra persona …

In assenza del padre cominciò a distribuire abiti preziosi ai poveri, ricche elemosine come se se la malattia e la vicinanza della morte gli avessero fatto percepire la sostanziale identità di tutti gli uomini. Molto importante fu l’incontro con un lebbroso. Così in seguito parlò lui stesso di questa esperienza : “Essendo io in peccato, troppo amaro mi sembrava vedere i lebbrosi, ma lo stesso Signore mi condusse fra loro ed io esercitai misericordia con loro. E partendomene, ciò che mi era apparso amaro mi fu convertito in dolcezza nell’animo e nel corpo ”.
Autunno 1206 Davanti al crocifisso della piccola chiesa di san Damiano ai piedi del monte Subasio sentì tre volte la voce di Gesù : “ Francesco, vai a riparare la chiesa che è tutta in rovina! ” Dopo un mese di ritiro, invano cercato dal padre e incerto sulla via da seguire, tornò ad Assisi. Ma dopo una lunga serie di litigi il padre Pietro lo citò in giudizio e lo trascinò in piazza dinanzi alle massime autorità civili e religiose . Ma Francesco lasciò tutti esterrefatti : si spogliò completamente (in pieno inverno) e affermò che non avrebbe più invocato il padre Pietro ma “ il Padre nostro che è nei cieli ”. Di fatto Francesco rinunciava all’eredità e ai beni paterni. ( Aprile 1207)

La crisi fu tremenda non solo per la città ma anche per Francesco. Abbandonò gli amici di un tempo e per due anni si dedicò alla cura di malati sul monte Subasio. Nel 1208 durante la messa ricevette l’invito ad uscire dal mondo e a privarsi di tutto per fare del bene ovunque. Uscire dal mondo per Francesco non significava ritirarsi in un luogo sperduto a pregare ma significava uscire dalla vita di prima, regolata da rapporti di forza, dal denaro, dalle gerarchie sociali ; significava guardare il vecchio mondo da fuori per costruirne un altro e cambiare se stesso …
Era arrivato il momento di iniziare la sua opera di evangelizzazione. Iniziò la sua predicazione circondato da alcuni compagni ( Bernardo da Quintavalle, Pietro Cattani, frate Leone e altri) che assunsero il nome di Frati Minori . Povertà e amore verso il prossimo sono stati di due valori fondamentali predicati da San Francesco e dai suoi fratelli che decisero di imitare alla lettera il modello di vita apostolica. Nel 2010 decisero di chiedere il riconoscimento della loro forma di vita religiosa.

Presentarono una breve Regola al Papa Innocenzo III che diede una prima approvazione con un pò di titubanza dal momento che, all’epoca, c’erano alcuni movimenti religiosi contrari alla Chiesa che li considerava eretici. Ma i Francescani non si scontrarono mai direttamente con la Chiesa e nel 1223 la Regola fu approvata ufficialmente dal Papa Onorio III. Nacque così ufficialmente l’ORDINE dei FRATI MINORI. Anche Chiara d’Assisi prese l’abito monastico e istituì il Secondo Ordine Francescano, le Monache Clarisse).
Nel 1219 Francesco si recò in Egitto per cercare di convincere i crociati a non uccidere proprio perché erano cristiani ma non fu ascoltato. Decise allora di andare nel campo nemico degli infedeli e riuscì anche ad ottenere un incontro molto cordiale col Sultano Al-Kamil .

Francesco tornato ad Assisi trovò una situazione di fermento tra i Frati che minacciava di snaturare l’essenza del messaggio francescano. Stanco e malato si dimise dall’incarico di Superiore e nominò in sua vece Pietro Cattani. Nel settembre 1224 ritiratosi a pregare sul Monte Verna, dopo quaranta giorni di sofferenza e digiuno, ricevette le stimmate.

Nella notte di Natale 1224 fece celebrare in cima alla montagna di Greccio, all’aperto, la messa col bue e l’asino di fronte alla greppia di fieno. Predicò sulla nascita del Bimbo di Betlemme, povero e nudo, venuto a soffrire sulla terra per gli uomini peccatori. Nel 1225 compose il Cantico delle Creature in cui il Sole viene lodato come fratello. IL Cantico (primo documento scritto in lingua volgare) è un inno di lode e ringraziamento a Dio per lo splendore del Creato. Francesco, segnato dalla malattia e da una cecità quasi assoluta, si spense alla Porziuncola il 4 Ottobre 1226. Venne proclamato Santo il 16 luglio del 1228 da Papa Gregorio IX, due anni dopo la sua morte.

Ipotesi sulla data di nascita di San Francesco
Sulla data di nascita di san Francesco ci sono state varie ipotesi di cui le più attendibili erano tre. Mario Zoli, grande esperto di astrologia, confrontando i transiti planetari dell’epoca con le vicende personali e gli episodi più significativi della sua straordinaria vita ( la prigionia, i contrasti col Padre, la conversione, la malattia e la morte ) alla fine ha concluso che la data di nascita più attendibile del Santo era quella del 25 Agosto 1181 . I dati sono stati pubblicati sulla rivista “Linguaggio Astrale” Novembre del 1999 .
Saturno e Nettuno : i pianeti del misticismo
Il 1° Marzo 2025 al Museo Universitario di Chieti, in una conferenza su “ La vita dei Santi tra scienza e tradizioni culturali “ organizzata dal Professor Ruggero D’Anastasio Ordinario di Antropologia, era già stata ampiamente dimostrata la forte presenza dei pianeti Saturno e Nettuno nella Carta Natale di Religiosi, Santi e Papi. La piena conferma della grande influenza di questi due pianeti non poteva certamente mancare nel Tema Natale di San Francesco simbolo in assoluto del “ misticismo”.
Carta Natale San Francesco nato il 25 Agosto del 1181 alle ore 22,00
Nella sua ricca e complessa Carta Natale gli aspetti astrali più significativi e maggiormente corrispondenti al Personaggio sono: l’appartenenza al segno della Vergine, l’opposizione Sole-Luna e la presenza di Saturno nella IV Casa ( la casa paterna ).
1) Segno della Vergine. Sono molti i lati del carattere che corrispondono al segno della Vergine : semplicità, pazienza, modestia, umiltà, rifiuto del potere, l’amore per i poveri.
2) L’opposizione Sole-Luna. I due Luminari sono in opposizione: a un padre commerciante, cultore geloso della sua ricchezza, si opponeva una madre venuta di lontano, di nobile origine, fantasiosa e svagata, più incline del marito alle cose dello spirito. Francesco “sentì “ Pietro Bernardone, suo padre, come un uomo piccolo e meschino che grazie alla sua ricchezza cercava di salire nella scala sociale. I Nativi che presentano l’opposizione Sole-Luna spesso sono caratterizzati da una lotta interiore che, seppure problematica da un punto di vista esistenziale, tuttavia è generatrice di grande energia e creatività. E’ una configurazione astrale a cui appartengono grandi artisti, leader carismatici e anche scienziati.
3) Saturno in quarta Casa è quasi sempre indicativo di rapporti problematici con la figura paterna. Oltretutto non ci potrebbe essere una configurazione astrale più appropriata di questa ( il parsimonioso e pauperistico Saturno in Casa IV) per rappresentare la spoliazione e la rinuncia dei beni paterni da parte di Francesco .
4) Nella Carta Natale del Santo spicca in tutta evidenza l’opposizione tra Saturno e Nettuno, il conflitto tra le aspirazioni di tipo spirituale e mistico da una parte e le ambizioni del potere dall’altra. La minaccia del potere fu una costante nella vita del Santo.
5) Ascendente Gemelli. Viene esaltata la mercurialità di San Francesco : molto versatile, inquieto, amante dei viaggi, ma anche grande comunicatore… Tommaso da Celano scrive che san Francesco sapeva parlare con tutti .
Povertà e amore sono stati i due valori fondamentali predicati dal Santo.
Aldo Cazzullo : “ Di uomini così ne nasce uno ogni mille anni. San Francesco è il primo italiano. E’ il padre fondativo della nostra identità. Ha scritto la prima poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Ha inventato il presepe. Ha ispirato grandi italiani: furono terziari francescani Dante, Petrarca, Giotto, Volta, Marconi, don Bosco, Manzoni, De Gasperi. Ha trattato le donne da pari a pari. Ci ha insegnato a rispettare i bambini, ad amare la natura, a proteggere gli animali, a soccorrere i deboli. L’insegnamento di San Francesco è più attuale e urgente che mai ”…

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