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“FORSE NON ERA UNO SCONOSCIUTO ” DI RENATO LEBAN

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Redazione- Ritornando verso casa ,ho incontrato un giovane che aveva le tue sembianze,La statura alta ,il colore caldo dei capelli biondi ,una barba soffice

e ben curata.la pelle bianca,le mani belle e forti .gli occhi azzurri come tuoi ,luminosi e

Gioiosamente comunicativi ,un bel naso e in fine delle labbra calde e sensuali.Proprio

Come le tue.Fui sorpreso e colpito dalla rassomiglianza e la similitudine dei gesti suoi che provai una simpatia istintiva e potrei quasi definirla familiare. Per un attimo ,provai le stesse emozioni e gli stessi desideri .Mi sarebbe piaciuto conoscerlo.

Mi trattenni dal farlo ,perché ero sicuro che avrei finito con il paragonarlo a te .E l’avrei

Involontariamente sminuito della sua realtà fisica e spirituale ,forse rischiando anche di

Trattarlo ingiustamente come se fosse stato un tuo clone travolgendolo con tutto un

Bagaglio di emozioni e sentimenti a lui totalmente sconosciuti.Era chiaro che in me

Prevaleva un senso estetico collegato aduna memoria affettiva e personale .Quindi

Decisi che non avrei dovuto permettermi di agire da egoista,pensando solo a me,

Ma avrei dovuto pensare a quelle che avrebbero potuto essere le conseguenze di

Un gesto quasi istintivamente egoistico.Ricordo di aver letto da qualche parte che

L’imperatore Napoleone Bonaparte aveva detto:-È da sciocchi lasciarsi ingannare dalle

Apparenze.Ciò che è bello non è necessariamente anche quello che noi ci aspettiamo ,

Che sia intelligente ,gentile e magari anche interessato a noi e al nostro modo di essere.Infatti senza voler prendere ad esempio qualcuno che potrebbe anche sentirsi

Sminuito e persino offeso da un paragone con me stesso ,vorrei dirvi che ho delle

Caratteristiche fisiche estetiche molto marcate ,ho una barba ed i baffi ben curati ,

Ho gli occhiali ed essendo con i capelli bianchi,posso dare l’impressione di essere una

Persona che ha una certa dimestichezza e famigliarità con il mondo universitario ,

Intellettuale ,ma nulla di ciò è più falso ,poiché non sono un professore ed anche se è vero che anelo alla cultura ,non sono quello che si potrebbe dire una persona istruita e

Colta e questo lo si intuisce anche leggendo queste mie parole.Quindi appurato il fatto

Che non avrei potuto affidarmi all’apparenza sua,decisi di lasciarlo camminare davanti a me senza dirgli una sola sillaba . Ma naturalmente non smisi di guardare questo giovane che tanto assomigliava a te, quasi sino a sentirmi interiormente appagato e

Soddisfatto dalla sua presenza ,Il giovane che camminava davanti a me si sentì osservato,si girò per un breve istante mi guardò fisso negli occhi ,vidi negli occhi suoi

Tutto il disagio ,di un giovane ,colto nel bel mezzo di un’emozione che lo faceva sentire

Privo di ogni copertura,arrossì e si girò.per un istante ebbi la sensazione di vedere

La sua anima .Un ‘anima luminosa forte e pura. Mi sentii come se fossi stato un intruso che curiosando era entrato in un luogo in cui non avrei dovuto entrare.L’emozione divampò all’improvviso come lo splendore e la luce che emanava la sua persona.

In quell’istante capii che quella rassomiglianza e quella presenza non potevano essere

Casuali .Mi ricordai di te e della tua difficile storia e di come una volta mi avevi chiesto

Con una certa apprensione ,di prometterti che mi sarei preso cura di te. Era stato tanto

Tempo fa,molti anni erano trascorsi da quel momento .Era stato in una sera d’estate

Eravamo a cena quando all’improvviso notai che stavi irrigidendosi a causa di qualche

Cosa che stava accadendo dentro di te, stavi male,Ti alzasti e andasti fuori sulla terrazza a nascondere le tue forti emozioni Preoccupato ti seguii e ti trovai in uno stato

Di profonda angoscia .Impressionato dall’accaduto ti chiesi il motivo è tu incapace di fermare la tua emotività con le lacrime agli occhi dicesti:-Promettimi che non mi abbandonerai ,e che non ti scorderai di me.Sorpreso è toccato da tanta ed improvvisa sofferenza ,ti promisi che non ti avrei mai abbandonato e tanto meno dimenticato.

Ora dopo tanti anni dalla tua scomparsa e dagli anni di silenzio da parte di chiti era accanto in quei tragici momenti dell’esplodere della tua schizofrenia.Ecco apparire

In questo strano incontro un giovane che sembra la copia di quello che eri stato tu,

Nella tua vita è quello che più ho amato. Strano e ‘lo scoprire che dentro di se questo

Giovane abbia anche delle caratteristiche che sembrano richiamare alla mente le tue

Sofferenze ed i tuoi timori .forse tutto ciò è stato solo il frutto di un fugace desiderio di

Rivederti e di sentirti accanto a me.Ma sta di fatto che la persona che stava dinanzi a

Me e ‘scomparsa nella folla .Dentro di me è ritornato con inaspettata prepotenza il

Ricordo di te delle tue paure e del disagio della tua schizofrenia,ma sopratutto ricordo

Che parlando di te ti paragonai ad uno di quei messaggeri speciali che il buon Dio ci

Manda ogni qualvolta l’animo nostro si sentiva triste ed abbandonato,Perciò ,ben tornato Amico mio ,ovunque tu sia Forse alla fine tu non eri uno sconosciuto.

Dedicato a Philip Schermuly Renato Leban

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