“CINTĀMAṆI”. IN CORSO A ROMA L’ESPOSIZIONE GIOVANILE DEDICATA AL DESIDERIO
Roma, Galleria Apollina | 7 – 14 luglio 2025 Inaugurata da una partecipato vernissage lo scorso 7 luglio prosegue l’esposizione giovanile "Cintāmaṇi" (Sanscrito; Devanagari: चिन्तामणि), alla Galleria Apollina di Via A. Bertoloni n. 45 a Roma.
Redazione- L’idea della collettiva nasce dall’intento di far spazio all’innato spirito artistico spesso presente nella spensierata età giovanile e tra gli studenti d’indirizzo artistico, che in amicizia possono usufruire di spazi espositivi come questo, della Galleria Apollina ai Parioli, e a seguire, per almeno un’altra settimana, di Bibliothé a Piazza del Gesù. Un modo per agevolare l’espressione della loro naturale creatività e l’impegno dei sensi nel fare arte, che sempre giova all’ispirazione, al servizio consapevole della bellezza interiore che salverà il mondo.
Otto i giovani artisti – tutti di età inferiore ai 22 anni – a mettersi in gioco in questa mostra autogestita sulla scia del desiderio e della visione. Cintāmaṇi, infatti, è la “pietra che soddisfa ogni desiderio”, sia nella tradizione indù sia in quella buddista, quella che si dice sia l’equivalente della pietra filosofale dell’alchimia occidentale. Sono Emiliano ARGENTERO, Isvar BARBAGALLO, Linda BELLANTE, Promise EDOZIOGOR, Tommaso VALERIO GENTILE, Namarasa Radha MATTIOLI, Beatrice Elemy ONORATI e Yudhisthir BARCHI.
Ed è proprio Yudhisthir Barchi a raccontare il senso di questa collettiva e forse del suo impegno di artista nel testo intitolato “Il grande desiderio”, visionabile alla Galleria, così come lo ha fatto durante il vernissage anche Ismaele Calaciura Errante che ha parlato, per questa esposizione, come di un momento di libero confronto, che, seppure autogestito, deve molto all’impegno organizzativo di Bibliothè, centro culturale, ma soprattutto faro cittadino contro la monotonia speculativa e creativa. Da questo e da precedenti momenti di confronto tra artisti e liberi pensatori nasce la convinzione che il desiderio può pensare di essere soddisfatto solamente accettando l’altro come destinazione totale e definitiva della propria esistenza. Possiamo esistere pienamente solamente concependoci come un ingranaggio del mondo, sacrificandoci per gli altri, come attualizzazione di noi stessi in quanto parti della Totalità, è una tautologia, da sempre intuibile per tutti. L’unica scorciatoia possibile per la verità è il dialogo sincero e questa mostra non è che un tentativo riuscito di avvicinarci senza mediazioni, un tentativo riuscito di soddisfazione del Desiderio.
La mostra Cintāmaṇi” resterà visitabile per una settimana alla Galleria Apollina, Via A. Bertoloni 45, dalle 11.00 alle 19.00 chiamando il numero 338-4499921. Proseguirà poi nello spazio espositivo di Bibliothe.
