BUSSI SUL TIRINO: GRANDE SUCCESSO PER L’EVENTO “DALLA PAURA ALLA PAROLA”
Bussi sul Tirino: grande successo per l’evento “Dalla Paura alla Parola” Un territorio unito contro la violenza grazie alla rete istituzionale ed educativa*
Redazione- Sabato 22 novembre 2025, nella Sala Consiliare del Comune di Bussi sul Tirino, si è svolto con straordinario successo l’incontro “Essere Oltre – Dalla Paura alla Parola – Educare alla Non-Violenza”, promosso dal Comune in collaborazione con l’Associazione Essere Oltre ETS di Pescara.
Un evento che ha raccolto un pubblico numeroso, attento e profondamente coinvolto, testimoniando quanto la comunità avesse bisogno di un incontro reale, diretto e umano su un tema così delicato.
Istituzioni presenti e sensibili: un Comune che ascolta
Il Sindaco Paolo Salvatore e la Consigliera alle Pari Opportunità Sonia Ammazzalorso hanno presenziato con profonda sensibilità, dimostrando ancora una volta quanto le istituzioni di Bussi siano vicine ai temi sociali e all’ascolto diretto della cittadinanza.
La loro partecipazione non è stata formale: entrambi hanno sottolineato l’importanza di garantire prevenzione, ascolto, tutela e soprattutto la presenza costante di figure professionali qualificate nei punti di riferimento territoriali.
Un Comune che ascolta, accoglie e costruisce percorsi di consapevolezza insieme ai cittadini.
Una rete intercomunale che va oltre l’evento
L’iniziativa ha rafforzato una rete già viva tra Bussi, Pescara, Popoli, Sulmona e i territori limitrofi, creando una collaborazione interprofessionale e interistituzionale fondamentale per contrastare la violenza con strumenti concreti.
La collaborazione con l’Associazione Essere Oltre ETS ha permesso di portare nel territorio testimonianze, competenze, pedagogia, teatro poetico, narrazione e intelligenza emotiva, offrendo ai cittadini un vero percorso di comprensione e trasformazione.
Un impatto educativo, pedagogico e psicologico di grande valore
L’incontro ha generato un impatto forte e profondo, grazie al lavoro integrato di più figure professionali:
- avvocati, tra cui l’Avv. Stefano Sassano, che hanno spiegato i diritti, le tutele e le procedure per chiedere aiuto
- assistenti sociali, come la Dott.ssa Luciana Pulcina e le operatrici dello Sportello IRIDE di Popoli
- psicologi, come la Dott.ssa Bruna Di Tommaso
- psicologi, educatori e pedagogisti, Dott.ssa Assunta Di Basilico, Presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS
- operatori dei centri antiviolenza, come il Centro “La Libellula” di Sulmona
La pluralità delle competenze ha dato forma a un incontro completo, profondamente educativo e capace di rispondere alle esigenze di un pubblico che desidera capire come riconoscere la violenza, come affrontarla e soprattutto come non sentirsi più solo.
La presenza simultanea di professionisti diversi ha dato un messaggio potente:
la prevenzione si fa insieme, unendo sguardi, strumenti e linguaggi diversi.
Il coraggio delle testimonianze e la voce della comunità
Grande interesse si è registrato quando le vittime di violenza – tra cui Cinzia Angela Seddone, Luisa Picciano, Giuseppe Ciacchera, e altre testimonianze riservate per tutela – hanno scelto di condividere le proprie esperienze.
Le loro parole, accompagnate dal teatro poetico e dalla narrazione educativa di Essere Oltre®, hanno emozionato e aperto spazi di riflessione profonda.
La comunità ha ascoltato in silenzio, con rispetto, partecipando emotivamente e comprendendo che ogni testimonianza è un atto di responsabilità sociale.
Un momento particolarmente toccante è stato il saluto inviato da Filomena Lamberti, simbolo di resilienza nazionale, che attraverso un messaggio e un video-contributo ha offerto parole che hanno commosso la sala, lasciando un segno indelebile nella riflessione di tutti i presenti.
Il lavoro costante dell’Associazione Essere Oltre ETS
La Presidente Assunta Di Basilico ha portato la sua voce e quella delle vittime, raccontando il lavoro che l’associazione svolge quotidianamente nei punti di ascolto, nelle scuole, nei centri sociali, nei comuni e negli spazi culturali.
Ha ricordato che:
La violenza non si contrasta in un solo giorno. Si contrasta tutto l’anno, con educazione, presenza costante, ascolto e forza di rete.
Le associate e gli operatori di Essere Oltre – tra cui Rosetta Clissa, scrittrice, voce narrativa sensibile e profonda; Luisa Picciano, penna delicata capace di trasformare il dolore in parola; Cinzia Angela Seddone, testimonianza viva di forza e rinascita; Bruna Di Tommaso, psicologa e guida emotiva preziosa; Giuseppe Ciacchera, scrittore, artista e narratore dell’anima; Joele Semplicino, giovane voce attenta e rispettosa che rappresenta le nuove generazioni; insieme agli operatori culturali e ai volontari presenti – costituiscono una squadra solida, unita, competente e profondamente umana.
Un gruppo che non porta solo competenze, ma presenza, ascolto, cura e coraggio, diventando per molti un faro nella paura, un sostegno per chi non riesce ancora a uscire dal proprio tunnel emotivo e una mano tesa per chi cerca un punto da cui ricominciare.
La cultura dell’Intelligenza Emotiva al centro della prevenzione
Come Associazione Essere Oltre, insieme ad APEI – Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani e alla rete formativa Artedo del Dott. Stefano Centonze, portiamo avanti su tutto il territorio la diffusione della cultura dell’Intelligenza Emotiva come pilastro educativo, sociale e preventivo.
Il progetto ha ribadito che l’intelligenza emotiva non è un concetto teorico, ma un fondamento etico, relazionale e pedagogico:
imparare a riconoscere, comprendere, gestire e trasformare le emozioni rappresenta una delle chiavi più efficaci per prevenire comportamenti violenti, promuovere il rispetto e costruire relazioni sane e consapevoli.
Attraverso la pedagogia del sentire, la narrazione terapeutica, la formazione psicologica, le arti espressive e il teatro poetico, l’incontro ha offerto al pubblico non una semplice conferenza, ma una vera esperienza formativa, capace di lasciare un segno profondo nella coscienza individuale e nella memoria collettiva della comunità.
Un impegno che continua
L’evento di Bussi sul Tirino non rappresenta un punto di arrivo, ma un passaggio importante di un cammino che coinvolge tutto il territorio provinciale.
Il progetto proseguirà con nuovi incontri, nuove reti, nuovi interventi educativi e culturali, affinché ogni cittadino possa:
- conoscere i servizi
- sapere come chiedere aiuto
- riconoscere i segnali di pericolo
- ricevere sostegno adeguato
- ritrovare la propria libertà e dignità
Perché contrastare la violenza non è una ricorrenza, ma una missione collettiva, continua e condivisa.
La Sala Consiliare di Bussi sul Tirino è diventata un luogo di comunità, coraggio e trasformazione.
Istituzioni, professionisti, vittime e cittadini hanno dato vita a un incontro che ha unito conoscenza, emozione e prevenzione in un’unica grande direzione: lottare insieme contro la violenza.
Un territorio che decide di ascoltare diventa un territorio che guarisce e protegge.
E quando la rete è forte, il cambiamento diventa possibile.
