PROGETTO: LABORATORIO ESPERENZIALE- DOTT.SSA ANTONELLA FORTUNA
LE EMOZIONI CON – TATTO
Redazione-Perché se si entra in una stanza in penombra è necessario prendersi il tempo per essere sicuri di riconoscere gli oggetti che la abitano.
Scheda Tecnica
- Gruppo coinvolto: 8-10 Adulti ambosesso
- Tipologia di vestiario: vestiti comodi
- Tempo di seduta : durata totale 1 ora e 30
- Luogo d’incontro: stanza ampia
- Materiale occorrente fornito dai conduttori: fogli bianchi A4, penne, musica,materiale tecnico.
- Setting: lavoro guidato singolo ed in coppia
- Ciclo 5 incontri.
TEMA E OBIETTIVI
Gli aspetti disarmonici di ogni esperienza possono far emergere repressioni e blocchi dei vissuti emozionali.
Ciò comporterebbe l’allontanamento dal se autentico attraverso la modifica di stati psicofisici in grado di influenzare pensieri e comportamenti .
I temi del laboratorio:
- ALFABETIZZAZIONE EMOZIONALE. Riconoscere le emozioni e nominarle.
- LAVORARE CON LE RESILIENZE. Nelle emozioni silenziate dal disturbo nell’ottica del recupero delle capacità teleonomiche del singolo.
- UTILIZZARE gli esercizi psico-corporei. Perché il contatto è uno strumento importante per rinominare le emozioni e restituire lo spazio d’azione autentico al l’individuo.
Considerando il setting ho scelto le tre emozioni primarie:
- LA RABBIA
- LA PAURA.
Sostanzialmente prendere consapevolezza del SIGNIFICATO e dell’IMPORTANZA delle EMOZIONI permetterà’ di facilitare in ognuno, vissuti in armonia con il proprio essere nel mondo. E’ un viaggio nel mondo dell’emozionale:le emozioni che ci guidano,ci sostanziano e decidono con noi e per noi,ritornare ad ascoltare le emozioni per trovare una direzione.
Le emozioni che diventano una bussola che ci orienta nel riconoscimento dei nostri bisogni e delle nostre scelte fondamentali, potendole comprendere per riconoscere le nostre autentiche necessità e le ragioni del modo di comportarci , in quanto reprimerle significa allontanarsi da noi stessi,creare cambiamenti psicofisici che influenzano il pensiero ed il comportamento .
Bloccare le emozioni o misconoscerle, infatti, significa soffocare la coscienza intenzionale orientata all’azione e quindi misconoscere ciò che nel più profondo di noi stessi desideriamo o vogliamo ottenere .
Partecipando a questo laboratorio esperienziale sarà possibile favorire l’espressione del sè attraverso le esercitazioni pratiche, potendo liberare nuove energie e permettendosi contatti attraverso le risorse del gruppo.
OBIETTIVI DEL LABORATORIO
Il laboratorio come spazio di lavoro e ricerca sulle emozioni, orientato a migliorare:
- LA CONOSCENZA DI SE’
- L’ESPRESSIONE DEL PROPRIO REPERTORIO EMOZIONALE
- POTENZIAMENTO DELLE RISORSE CREATIVE NEL LAVORO DI GRUPPO
Attraverso gli esercizi ( individuali /a coppie/ in gruppo) utilizzerò diverse tecniche che favoriranno la creazione di:
- movimenti dentro e fuori da sè
- risuonare con l’altro/risuonare con sè
- condividere i vissuti del qui ed ora
- convergere le energie sulla focalizzazione dell’ascolto di sè
- favorire la catarsi
le finalità cui tendiamo con questo percorso esperenziale saranno:
- presa di contatto con il corpo ed il suo modo di esprimersi
- identificare le emozioni
- imparare ad ascoltare i propri stati di animo e quelli dell’altro da se
- riconoscere ed accettare le proprie emozioni-bloccate
- mettere in gioco la capacità di esprimere gli stati emotivi
Al termine del laboratorio che conclude l’esperienza, ognuno porterà con sé, oltreché i ri-contatti con alcune emozioni, l’individuazione di quella intima e personale piu’ importante che caratterizza il qui ed ora
della propria esperienza vitale.
