PERCHE’ LA RABBIA FA MALE
Redazione- La rabbia arriva all’improvviso, quando la paura entra nella nostra vita, non siamo mai pronti. Entra nelle nostre giornate stravolgendole e cambiandole. La rabbia è una delle emozioni più importanti nell’uomo, entro un certo livello è fisiologica, oltre potrebbe diventare un ostacolo controproducente e limitativo. Ci sono diversi modi di manifestare la rabbia, alcuni si tengono tutto dentro, altri cercano di esorcizzarla pensando ad altro, altri la sfogano con fervore spesso con parole e gesti inappropriati. Molte persone stanno proprio male per il fatto che pensano costantemente alla causa di tutte le loro sofferenze e rancori, mantenendo sempre accesa questa emozione. Questo è molto doloroso e controproducente e serve solo a farsi del male. Allora che fare, come imparare a conosce questo turbamento per saperlo gestire. La rabbia, nella maggior parte dei casi si attiva in caso di una minaccia percepita e ci spinge a sfidare chi ci attacca. E’ come se tutta la rabbia non espressa per le ingiustizie subite e desideri non realizzati, sgorgasse dalla persona per esplodere a volte in maniera incontrollata. Gli attacchi di rabbia potrebbero mitigare nel momento in cui si smette di dirigere la propria aggressività verso sé stessi e si decidere di convivere compatibilmente con le proprie paure, delineandole evitando di affrontarle, pur di non provarle. A chi si sente nervoso e irritato i più semplici consigli sono:
- imparare a conoscere i propri eccessi di rabbia e diventare consapevoli delle varie fasi per saper osservarli quando si denota un fastidioso temporale;
- comprende che la rabbia non è solo un sintomo, il vero problema è ciò che la nasconde, ossia la propria insoddisfazione esistenziale, un vecchio dolore. Quindi agire su questo facendosi aiutare, se serve, da un professionista;
- quando si percepisce che sta per succedere fare qualcosa di concreto per allentare la tensione, camminare, fare dello sport, muoversi, oppure raccontare ad un amico cosa ci sta accadendo;
- dedicarsi ad attività artistiche, teatro, scrittura, canto, pittura perché permette di sperimentare in modo mirato nuovi modi di comportarsi;
- trovare il coraggio di farsi scivolare addosso tante situazioni spiacevoli e magari esprimere ciò che pensiamo mandando ‘a prendere un panino’ in modo compito, chi lo merita;
- definire amici solo coloro di cui ci si può realmente fidare che molto spesso sono i nostri amici pelosi di compagnia;
- parlare con persone che hanno avuto le stesse problematiche e le hanno, in qualche modo, risolte diventando consapevoli che da una situazione di rabbia costante che fa male solo a noi stessi, se ne può uscire.
Riprendendo alcuni presupposti sulle emozioni di un cartone animato che ho visto e rivisto più volte dal titolo Iside out, è di fondamentale importanza considerare tutte le emozioni dentro la nostra testa perché ci sia un certo equilibrio tra loro, non ci può essere felici senza la giusta tristezza, paura, disgusto, rabbia o dolore.
