AQUARIA: APRE A VENEZIA UN NUOVO HUB PER L’ARTE CONTEMPORANEA. FOCUS SU IDENTITÀ, MEMORIA, RESISTENZA NELLA REALTÀ GLOBALE
Il 3 luglio 2026 inaugura in Calle del Tentor una galleria ibrida che unisce esposizioni, eventi e dibattito culturale Apre i battenti a Venezia AQUARIA, nuova galleria d’arte contemporanea e hub culturale con sede a Calle del Tentor 1841, nel cuore della città lagunare. Lo spazio inaugura il 3 luglio 2026 con un doppio programma espositivo che resterà aperto fino al 15 gennaio 2027
Redazione- AQUARIA nasce con una vocazione precisa: essere un laboratorio di incontro e dibattito per la città, capace di promuovere esperienze culturali che aiutino a leggere, attraverso l’arte, una contemporaneità sempre più complessa. Con un formato ibrido – galleria espositiva e programma di eventi tra lo spazio in sede e location off-site – si propone come presenza stabile nel tessuto urbano veneziano, aperta al tempo stesso a collaborazioni con realtà esterne e a un dialogo costante tra Venezia e contesti extraurbani.
La linea curatoriale è trasversale e interdisciplinare: AQUARIA cerca artisti che indagano identità, memoria e resilienza, con la consapevolezza che le fragilità di Venezia (il turismo di massa, lo spopolamento, la perdita di identità culturale) non sono un caso isolato, ma rispecchiano problematiche strutturali sempre più diffuse a scala globale.
Il programma inaugurale
L’apertura si articola in due mostre concepite come un dittico concettuale.
Collezione Privata – Vittorio Marella (3 luglio 2026 – 15 gennaio 2027) presenta una selezione di opere del giovane artista veneziano, tra le voci più interessanti della scena italiana emergente. Marella indaga il rapporto tra essere umano e ambiente attraverso un ‘realismo magico’ di forte intensità emotiva e precisione tecnica, con opere che sospendono attimi quotidiani tra realtà e sogno. Tra i lavori esposti, il dipinto inedito L’appuntamento (2026) e Under the Weight of a Heavy Sun, 1 (2025), già presentato al MART di Rovereto.

[Under the weight of a heavy sun 1, 255x265cm, Tecnica mista su tela (2025) -Vittorio Marella]

Verso il mondo nuovo 600×350 cm. Colori a olio su tela (2024)
Biblioteca dei Morti – Capitolo I & II (3 luglio – 15 ottobre 2026) è il progetto inedito del Collettivo Difonico La Momon (responsabile tecnico Malcom Maso). Attraverso un ciclo di stampe serigrafiche su affresco e su carta, il collettivo mette a confronto due comunità apparentemente distanti – i Veneziani e i Konyak del Nagaland (India nord-orientale) – accomunate dalla progressiva perdita di identità culturale e territoriale. Le figure emergono da superfici scure grazie a pigmenti minerali riflettenti, in un’estetica che rielabora la tradizione dell’icona religiosa elevando individui anonimi a simboli di memoria collettiva.

INFORMAZIONI PRATICHE
Spazio: AQUARIA – Calle del Tentor 1841, 30135 Venezia (VE)
Apertura: 3 luglio 2026
Prima Mostra: Collezione Privata – Vittorio Marella, 3 luglio 2026 – 15 gennaio 2027
Seconda Mostra: Biblioteca dei Morti – Capitolo I & II, 3 luglio – 15 ottobre 2026
