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VARIABILI FAVORENTI ED INTERVENENTI ALL’ORIGINE DEL TRAUMA-DOTT.SSA ANTONELLA FORTUNA

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Redazione-Le esperienze infantili sfavorevoli sono associate al 44% delle psicopatologie durante lo sviluppo e il 30% negli adulti e sono le cause più frequenti di disturbi psicologici a tutte le età.

In età dello sviluppo può avere un effetto significativo nella successiva regolazione emotiva e sul coping e comportamenti disfunzionali.

Vi sono alcune situazioni “ingravescenti” che possono creare un imprinting sulla mente in formazione:

  1. Abuso fisico
  2. Abuso psicologico
  3. Presenza di un una persona dipendente da alcol o da sostanze all’interno del nucleo
  4. Un membro della famiglia gravemente depresso, con disturbi mentali conclamati
  5. Presenza di violenze domestiche
  6. Presenza di un solo o nessun genitore
  7. Trascuratezza fisica
  8. Trascuratezza emotiva

Le varie facce dello stress traumatico sono: abuso sessuale, fisico, psicologico ed emotivo, testimonianza di violenza, ma ci sono anche atti di omissione (bisogni emotivi e fisici non soddisfatti, non disponibilità genitoriale, non protezione e separazioni durante l’infanzia). Questi sono ora riconosciuti come fattori di rischio significativi che possono contribuire a sviluppare difficoltà psichiatriche in bambini e adulti

  • Anche gli strumenti di neuroimaging  mostrano cosa accade effettivamente nel cervello delle persone traumatizzate.
  • Ciò si è rivelato essenziale per la comprensione dei danni arrecati dal trauma

Il ruolo del trauma in ambito relazionale con le figure di attaccamento, dello stress traumatico e dello stress estremo sono evidenti nelle varie categorie diagnostiche del DSM 5( Disturbo della condotta nell’infanzia o nell’adolescenza e di disturbo antisociale di personalità; disturbi di esternalizzazione o internalizzazione durante l’infanzia o adolescenza.

Infine,compaiono i Fattori individuali, familiari, dei pari, ambientali e sociali, tra cui :

  • Fallimenti scolastici
  • Situazione familiare instabile o violenta
  • Uso di sostanze fra i membri più stretti della famiglia
  • Stato socioeconomico basso
  • Facilità di disponibilità della sostanza
  • Impulsività e la ricerca della novità
  • Disturbo depressivo maggiore
  • Disturbo d’ansia
  • Disturbo bipolare I
  • Disturbo antisociale di personalità
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbo paranoide di personalità.
  • Disturbo della condotta in adolescenza. Nell’adulto fortemente associato a ideazioni suicidarie e tentativi di suicidio.
  • Distimia, disturbo da stress post-traumatico

  • Disturbo da deficit di attenzione (iperattività e disturbo da gioco d’azzardo).

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