MISTERI, COMPLOTTI E INGANNI NELLA STORIA E NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI
Redazione- Per come siamo abituati ci vorranno molti anni perché la verità venga a galla. Posto che ci sia una verità da cercare in quello che è solo un sospetto,una illazione peraltro suscitata da un certo modo di fare . Sicuramente in questa ricerca non ci saranno scene madri come quelle che vedono pentiti raccontare dopo anni ed anni , storie di criminalità organizzata, oppure autori di delitti orribili che in punto di morte dichiarano di non poter morire con il segreto della loro colpevolezza mantenuto per tutta una vita. Forse qualche colpo di scena del tipo di quelli che troviamo nelle spy story che pur ispirandosi a volte alla realtà , e si sa la realtà supera la fantasia,raccontano rivelazioni per così dire sconvolgenti con invenzione e fantasia .Che non mancano insieme alla realtà come sugoso condimento per la suspence..
Stiamo parlando del legittimo sospetto ,letto in alcune cronache , determinato dai comportamenti di Donald Trump che ha comunicato in un twitter di essere positivo al SARS CoVID 2, che è stato ricoverato in ospedale,curato con un cocktail miracoloso e che due giorni dopo è uscito per tornare alla Casa bianca. Dove con un gesto plateale ad uso delle telecamere, forse pensato fin dall’inizio con la costruzione di un percorso ad hoc in favore della sua campagna elettorale, si è tolto la mascherina e ha dichiarato di aver vinto lui sull’infezione, di stare bene e quindi di essere l’uomo invincibile del paese . Volendo dimostrare così quello che sostiene da sempre che il virus del corona è né più né meno un virus simile a quello dell’influenza. A lungo sicuramente commentatori e opinionisti si soffermeranno su questo comportamento analizzando dichiarazioni, documenti, comportamenti e soprattutto le statistiche e i numeri della pandemia negli Stati Uniti d’America . E anche con molta dietrologia probabilmente . Comunque con una prova finale, quella che tra qualche settimana uscirà dalle urne americane : la rielezione o meno di Donald Trump . E solo allora forse si potrà dire se certi comportamenti in campagna elettorale hanno giovato o meno all’obiettivo della rielezione .
In questa riflessione però non vogliamo esaminare le cronache della campagna elettorale di Donald Trump, ormai definita e chiusa con l’elezione di Joe Biden che lo ha battuto abbondantemente per numero di grandi elettori a suo favore. Su quella campagna e gli avvenimenti che l’hanno determinata dovremmo percorrere strade che molte volte abbiamo criticato circa il complottismo e i retroscena . Su questi aspetti le nostre ipotesi avrebbero pochissimi elementi di riscontro e in un processo indiziario avrebbero quasi nessuna possibilità di arrivare a definizione .
Prendiamo invece questa occasione per fare un excursus, una esercitazione, chiamiamola così ,sulle verità postume di fatti di cronaca che hanno appassionato l’opinione pubblica nel tempo e su verità storiche anche loro postume che hanno determinato il cambiamento del corso della storia stessa. O per lo meno hanno contribuito, non si sa in quale percentuale , a modificarne il percorso degli avvenimenti .
Cominciando proprio dalle confessioni contenute magistralmente in alcune opere della letteratura . Iniziamo con un’opera che già dal suo titolo ci fa conoscere l’intento : “Le confessioni di un italiano” di Ippolito Nievo pubblicato nel 1867 con il titolo “ Confessioni di un ottuagenario” che ci dà proprio il senso e il sapore di riscoperta di alcune verità che sono state taciute per molto tempo ,ovvero quella trasformazione di uomini che vivevano in quei piccoli staterelli riuniti sotto il nome Italia appunto in “italiani “. Carlo Altoviti fa finta di raccontare una storia ,una autobiografia. E’ il pretesto per tessere un intreccio tra le vicende personali e quelle del suo paese o meglio del suo stato che contribuirà a formare una nazione l’Italia.Appunto con una serie di misteri che sono suscitati anche dai tagli e dalle correzioni all’edizione del romanzo ( 1) E’ però Nievo, in questa autobiografia che prova a reinterpretare interpretare avvenimenti come la caduta di Venezia, il trattato di Campoformio, i moti rivoluzionari del 1820 -21 e del 1830-31, le rivoluzioni del ’48.
Ma che cos’è un mistero , un mistero storico. Qual è il fascino di certi avvenimenti che ci vengono da lontano, che dormono nel tempo e che qualche volta si ripresentano prepotentemente quando per esempio la storia si ripete o quando un avvenimento ha già largamente anticipato la storia del futuro .O qual è la paura di svelare un mistero .
Per la lingua italiana il mistero è un Fenomeno, avvenimento che non si può spiegare o intendere razionalmente: Il Dizionario Treccani allarga un poco l’obiettivo e fa anche una specie di storia del mistero nel senso che nel tempo questo vocabolo ha assunto varie implicazioni ed è stato usato per indicare alcune cose .
Le confessioni dell’ottuagenario sono uno degli esempi nella grande letteratura di confessioni autobiografiche tra cui le Confessioni di S. Agostino ,che è il più antico modello di autobiografia dell’antichità per arrivare a tutte le moderne autobiografie che contengono a volte colpi di scena e verità sulla vita dei protagonisti delle cronache e dei costumi di un’epoca. Veri e propri gossip ma anche a volte rigorose ricostruzioni di certi periodi storici che si avvalgono di documenti d’archivio o testimonianze di prima mano
Dalla grande letteratura al racconto della cronaca .Come quella di WikiPinki che è una enciclopedia web su cui si possono leggere ritagli di giornali che raccontano fatti di cronaca avvenuti almeno da cento anni. In molti titoli di quei fatti si trova scritto a volte in modo cubitale “…tutta la verità su …” . Come pure in quegli articoli vengono esaminati misteri su morti sospette o comportamenti che ancora trovano una loro verità conclamata ( qualche volta trovano una verità giudiziaria ) come il delitto di Pier Paolo Pasolini , o quella lunga lettera che conosciamo come De Profundis che Oscar Wilde (1854-1900) scrisse, dopo essere stato processato per omosessualità, al suo compagno, Alfred Douglas, nel 1897, proprio durante il periodo della carcerazione. Per continuare in questo esame con l’ articolo del 1950 di Giulio Crosti, Churchill incoraggiò il duce alle guerre di Spagna, “L’unità”, 18.04.1950. (L’articolo dedica un paragrafo a raccontare come, fra le carte trovate al momento della cattura di Mussolini, esistesse un dossier sull’omosessualità di Umberto II).
Di fronte ai fenomeni misteriosi le persone reagiscono in genere con due differenti atteggiamenti. Da un lato quelli che credono alle rilevazioni così come vengono date ( perché è forse quello che si aspettavano da sempre) e dall’altro lato quelli che le prendono con un senso critico .
Oggi il web è una fonte sconfinata di notizie e fake news su fatti e avvenimenti trattati con superficialità o approfonditi da veri e propri divulgatori scientifici . Ci sono poi riviste che tentano di svelare misteri circa la vita di personaggi storici veramente esistiti e riviste che sollecitano la morbosità del lettore . Come pure i tabloid del mondo anglosassone dedicati agli scandali , basti pensare a quelli subiti da Lady Diana e dalla famiglia regnante nel Regno Unito.
C’è poi tutto un capitolo che riguarda le rivelazioni di Julian Paul Assange (Townsville, 3 luglio 1971) un giornalista, programmatore e attivista australiano[, cofondatore e caporedattore dell’organizzazione divulgativa WikiLeaks.
Nel 2010 con le sue rivelazioni ha contribuito a chiarire molte situazioni per così dire misteriose , per aver rivelato tramite WikiLeaks documenti classificati degli Stati Uniti d’America, ricevuti dalla ex militare Chelsea Manning, riguardanti crimini di guerra . Malgrado per tali rivelazioni abbia ricevuto svariati encomi da privati e personalità pubbliche, onorificenze (tra cui il Premio Sam Adams, la “Gold medal for Peace with Justice” da Sydney Peace Foundation e il “Martha Gellhorn Prize for Journalism”), ed è stato ripetutamente proposto per il Premio Nobel per la pace per la sua attività di informazione e trasparenza, ha dovuto abbandonare il suo paese e dopo una serie di peripezie giudiziare è ancora incarcerato in Gran Bretagna.
Sul web troviamo anche informazioni , indicazioni di studi e saggi ( a volte anche in Pdf ) che raccontano misteri e complotti nella storia fino ad un vero e proprio portale di un’associazione su i Misteri della storia che definisce così la sua attività : “ Misteri Della Storia nasce nell’Ottobre del 2012; dapprima come portale web di: articoli, approfondimenti, misteri e leggende del mondo. Fondato da Tommaso Cantafio; fin da subito diventa uno dei siti più seguiti per appassionati in materia. Nel 2014 grazie all’unione di quattro suoi amici, legati da questa passione comune; nasce l’idea di poter creare un’associazione culturale dedicata ai misteri. Da allora condividiamo: video-servizi, rubriche e attività editoriale, approfondimenti storici e ricerche scientifiche riguardanti fatti di attualità, fonti storiche e leggende. Promuoviamo ed organizziamo, senza alcuna finalità lucrativa: manifestazioni culturali, artistiche, di ricerca storico-investigativa e partecipa ad esse con propri soci; promuoviamo ed organizziamo: convegni, dibattiti, stage, conferenze.”
In realtà il portale pubblica una serie di articoli su fatti misteriosi per i quali si va alla ricerca ancora oggi di una spiegazione o di una verità .
Come per esempio nel caso della liquefazione del sangue di San Gennaro a Napoli .Secondo la tradizione, il sangue di San Gennaro si sarebbe sciolto per la prima volta ai tempi di Costantino I, quando il vescovo Severo (secondo altri il vescovo Cosimo) trasferì le spoglie del santo dall’Agro Marciano, dove era stato sepolto, a Napoli. Durante il tragitto avrebbe incontrato la nutrice Eusebia con le ampolline del sangue del santo: alla presenza della testa, il sangue nelle ampolle si sarebbe sciolto.
Storicamente, la prima notizia documentata dell’ampolla contenente la presunta reliquia del sangue di San Gennaro risale soltanto al 1389, come riportato nel Chronicon Siculum (ma dal testo si può dedurre che doveva avvenire già da molto tempo): nel corso delle manifestazioni per la festa dell’Assunta di quell’anno, vi fu l’esposizione pubblica delle ampolle contenenti il cosiddetto “sangue di San Gennaro”. Il 17 agosto 1389 vi fu una grandissima processione per assistere al miracolo: il liquido conservato nell’ampolla si era liquefatto “come se fosse sgorgato quel giorno stesso dal corpo del santo”. La cronaca dell’evento sembra suggerire che il fenomeno si verificasse allora per la prima volta. Del resto, la Cronaca di Partenope, precedente di qualche anno (1382), pur parlando di diversi “miraculi” attribuiti alla potenza di San Gennaro, non menziona mai una reliquia di sangue del martire.
Ed è questo uno dei tanti esempi di indicazione e ricostruzione degli elementi per identificare una storia come misteriosa.
Fino ad arrivare a riviste, libri, siti web ai giorni nostri dove vediamo periodicamente riapparire misteri mille volte spiegati sempre più nuovi ed affascinanti . Ci sono complotti così ben studiati che si mantengono nei secoli, senza mai venire né smentiti né confermati, e questa incertezza diventa essa stessa prova della loro esistenza.
Per esempio c’è chi ipotizza che chi abbia costruito le piramidi egizie, tracciato le linee di Nazca e realizzato altre opere simili, stesse seguendo un manuale di istruzioni extraterrestre.
Ecco allora alcuni esempi di costruzioni misteriose .La fortezza di Sacsayhuamán si trova sulle Ande peruviane, appena fuori l’antica capitale Inca di Cuzco. Costruita con enormi massi di pietra intagliati e incastrati come in un puzzle, secondo alcuni potrebbe essere opera di un’antica civiltà che l’avrebbe realizzata con un piccolo aiuto di amici provenienti dallo spazio Nel deserto peruviano, su un arido altopiano a circa 320 chilometri a sud-est di Lima, sono state tracciate oltre 800 linee lunghe, bianche e dritte apparentemente senza una logica. Ma proprio con l’unione di queste linee si ottengono 300 figure geometriche e 70 disegni di animali, tra cui un ragno, una scimmia e un colibrì.. Un enorme cerchio di pietre, alcune del peso di circa 50 tonnellate, si erge nella campagna inglese alla periferia di Salisbury.Conosciuto come Stonehenge , il monumento neolitico spinse lo scrittore svizzero Erich von Däniken a teorizzare che si tratterebbe di un modello del sistema solare usato persino come area di atterraggio dagli alieni. Dopotutto, come avrebbero fatto degli enormi massi di pietra a finire a centinaia di chilometri di distanza dalla loro cava di origine? Teotihuacán, che significa “città degli dei”, è una grande e antica città del Messico famosa per i suoi templi piramidali e allineamenti astronomici. Costruita più di 2000 anni fa, Teotihuacán potrebbe sembrare una città ultraterrena per antichità, complessità e dimensioni. In realtà è solo il risultato del lavoro dell’uomo. Il mistero che circonda i moai, le grandi statue monolitiche dell’Isola di Pasqua, è simile agli altri appena descritti: come riuscirono i Rapa Nui a realizzare queste opere più di 1000 anni fa, e come arrivarono i moai sull’Isola di Pasqua avvistato dalla sonda spaziale Viking 1 nel 1976, il cosiddetto “Volto su Marte” è lungo approssimativamente 3 chilometri e si trova in una regione chiamata Cydonia, che separa le pianure levigate del nord del pianeta dal terreno disseminato di crateri nel sud. Se a quei tempi gli scienziati accantonarono la questione del volto come un semplice gioco d’ombre, nei decenni successivi diventò l’esempio preferito tra chi sostiene che alcuni alieni particolarmente creativi abbiano visitato il sistema solare. (2)
Ci sono poi i gialli storici come “ Il nome della rosa” un romanzo scritto da Umberto Eco ed edito per la prima volta da Bompiani nel 1980. Già autore di numerosi saggi, il semiologo decise di scrivere il suo primo romanzo, cimentandosi nel genere del giallo storico e in particolare del giallo deduttivo. Tuttavia, il libro può essere considerato un incrocio di generi, tra lo storico, il narrativo e il filosofico. Una commistione che dice bene quanto appunto, come abbiamo sostenuto all’inizio realtà, fantasia e invenzione si leghino in questo particolare discorso sulla ricerca della verità.
Dunque misteri e ricerca . In realtà però ,come sostiene Augustin Cauchy , “la ricerca della verità deve essere il fine ultimo di ogni scienza. È verso di essa che sono indirizzati gli sforzi dei veri sapienti e, ad essa soltanto, sono consacrate le loro notti insonni. Bisogna forse meravigliarsene? Lo spirito umano, creato per possederla, non riposa fuori dal suo impero. L’Uomo non saprebbe fare a meno della verità. Senza di essa non riuscirebbe a vivere. È una delle condizioni della sua esistenza, così come lo alimenta l’aria che respira. Ne ha bisogno a tal punto che, anche chi si solleva in armi contro di essa, per fare proseliti, deve far credere che si propone soltanto di ampliarne il dominio e, sempre in nome dei lumi, sono proclamate quelle dottrine che colpiscono a morte le intelligenze o che le immergono nell’abisso del dubbio universale. La verità è un tesoro inestimabile la cui acquisizione non è seguita da rimorso alcuno e non turba, in nessun modo, la quiete dell’animo. La contemplazione delle attrattive dell’universo, della sua divina venustà è sufficiente ad indennizzarci delle fatiche intraprese, dei sacrifici affrontati per svelarla e, anche la felicità celeste, consiste soltanto nel pieno e totale essere posseduto dall’immortale verità.” (3)
Il fine ultimo di ogni scienza la ricerca della verità. Ma c’è una scienza del mistero ? E ci sono misteri nella scienza ?
“Sulla scena del mistero. Guida scientifica all’indagine dei fenomeni inspiegabili “di Stefano Bagnasco , Andrea Ferrero , Beatrice Mautino edito da Sironi è uno dei tanti libri che si occupano di questo argomento ma con un’accezione particolare . Nella bacheca dell’editore viene così descritto : “Navi scomparse nel Triangolo delle Bermuda, cerchi nel grano, rapimenti alieni: siete curiosi di scoprire cosa c’è sotto questi eventi misteriosi? Armatevi di razionalità, spirito d’avventura e una fornita biblioteca, e questo libro, in sei lezioni piene di verve, farà il resto: introducendovi al metodo scientifico e mostrandovi come applicarlo per trovare una spiegazione convincente a una serie esemplare di fenomeni apparentemente inspiegabili. Metterete alla prova le previsioni astrologiche, farete congetture sul miracolo della liquefazione del sangue di san Gennaro, riporterete nel loro contesto gli antichi artefatti di presunta origine extraterrestre… Più in generale, imparerete a fare osservazioni sul campo, a condurre interviste, a formulare ipotesi, a fare un esperimento e a valutarne i risultati. Per quanto divertente, questo metodo di indagine è meno frivolo di quanto possa sembrare: la cassetta degli attrezzi con cui pian piano prenderete confidenza si dimostrerà utile anche per affrontare questioni molto più serie, come le teorie negazioniste o quelle del complotto. Il mistero esercita su di noi il fascino dell’ignoto e ha il sapore dell’avventura: per coglierne l’essenza fino in fondo, il modo migliore è spegnere la tv e cercare la soluzione in prima persona.”
Un invito dunque alla documentazione . Come deve essere quella per capire la scienza che non può avere misteri e segreti. Misteri perché la galileiana scienza ha un presupposto molto importante quella della ricerca sperimentale. Segreti perché tutte le informazioni devono essere condivise . Anche se Universi paralleli, antimateria, origine e destino del Cosmo, queste ed altre questioni affascinanti, molto spesso oggetto di film e libri di fantascienza, restano, in realtà dei grandi misteri della fisica . Ai quali la scienza non rinuncia. (4)Come pure ai misteri della terra . Tanto che In occasione della Giornata mondiale della Terra, la giornalista scientifica Becky Oskin ha pubblicato su Livescience un articolo che parla proprio degli enigmi terrestri ancora rimasti irrisolti. Identificando 8 domande fondamentali, corrispondenti ad altrettanti rompicapo che la scienza dovrà risolvere nei prossimi anni. (5)
Quanti sono gli aerei scomparsi sopra il triangolo delle Bermuda? Esiste davvero il mostro di Lochness? vero che un’intera legione romana sparì nel nulla? E chi disse di aver inventato la pietra filosofale? È davvero meglio non disturbare il sonno dei faraoni per non cadere nella maledizione della mummia? E perché i Maya hanno previsto la fine del mondo? “Il grande libro dei misteri irrisolti “ è un libro di Colin e Damon Wilson. Questo libro tratta i più grandi misteri irrisolti dell’umanità, esponendo tutte le ipotesi proposte per la spiegazione di questi fenomeni e raccontando brevemente la loro storia. È un libro di 672 pagine. Nato dall’unione di due saggi: An Enciclopedia of Unsolved Mysteries e Unsolved Mysteries Past and Present.E’ pubblicato da Newton Compton e tradotto da F. Ossola . Amazon lo pubblicizza così :” OItre sessanta misteri che hanno coinvolto e ancora oggi appassionano l’umanità. Strane creature, fenomeni paranormali, delitti irrisolti, pratiche magiche… Un’indagine sull’ignoto nella quale Colin e Damon Wilson analizzano ipotesi e soluzioni. Molti sono i quesiti ancora in sospeso: che fine ha fatto la mitica isola di Atlantide? È il volto di Cristo quello impresso sulla Sacra sindone? Chi fu realmente William Shakespeare? I vampiri sono esistiti davvero? E poi ancora, storie di contatti con gli extraterrestri, le apparizioni del mostro di Lochness, i delitti di Jack lo squartatore, la maledizione del diamante Hope… Eventi e personaggi, creature e oggetti che custodiscono segreti di ogni tempo e luogo. Un campionario di interrogativi che sfidano da secoli il nostro desiderio di conoscere e di cercare risposte agli enigmi della storia.”
Ci sono poi gli enigmi relativi alle persone scomparse . E solo per fermarci all’Italia: dalle sessantamila scomparse di sconosciuti, persone normali come riferisce dal 1974 il Commissario straordinario per le persone scomparse fino agli scomparsi eccellenti per un verso o per l’altro. Chi non ricorda le cronache che si sono occupate della scomparsa di Ettore Maiorana ,Emanuela Orlandi, Mirella Gregori, Federico Caffè,Ylenia Carrisi, Angela Celentano ,Denise Pipitone, Mauro De Mauro .A volte delitti eccellenti, a volte solo scomparse o assenze inspiegabili .
E infine tutto il lungo capitolo degli avvistamenti degli oggetti non identificati , gli Ufo e delle visite degli alieni .Un argomento che coinvolge anche la scienza perché pone una domanda fondamentale circa il destino del nostro pianeta e della stessa umanità. Ci sono pianeti simili alla Terra nell’universo ? Fisici e astronomi sono combattuti sulle probabilità che possano esistere pianeti in cui si possano verificare le condizioni perla vita. Perchè il punto è che esistono e addirittura gli osservatori astronomici con i loro strumenti di ultima generazione riescono anche ad analizzarne l’atmosfera ,milioni di pianeti simili alla Terra , ogni stella ne ha probabilmente uno, solo che è difficilissimo che in essi si possano mettere assieme tutte le condizioni che hanno determinato la vita e la sua evoluzione sulla terra. A cominciare dall’acqua liquida che è fonte di vita. C’è poi un problema nell’osservazione di questi pianeti .Probabilmente non si riuscirebbe a capire lo stadio in cui si trova la vita. Perché sulla Terra l’evoluzione ha messo miliardi di anni per arrivare a presentare appunto la faccia della terra come noi la vediamo oggi: uomini, piante , animali.Il classico esempio è quello che descrive la comparsa dell’uomo e del suo abitato all’ultima ora di una giornata fatta di ventiquattro ore durante le quali appunto si è sviluppata l’evoluzione. Se un osservatore esterno osservasse la terra probabilmente incapperebbe in una visione di qualche miliardo di anni fa e ne dedurrebbe cosa diversa da quella che è. Dunque il mistero delle presenze aliene sulla terra o sulla capacità di altre intelligenze e civiltà di raggiungere la terra stessa. Intelligenze e civiltà che avrebbero dovuto risolvere per esempio il problema del tempo in cui si dibattono i viaggi spaziali in animo tra gli uomini o avrebbero dovuto costruire mezzi di trasporto alla Star Track cosa che pure la fantasia dell’uomo è riuscito ad immaginare seppure per una fiction televisiva .Per arrivare ad uno dei misteri che affascina di più :la cosiddetta Base 51 negli stati Uniti d’America. Un posto , una base militare , sorvegliata da un servizio armato, inaccessibile la cui esistenza e la cui funzione vengono spesso negate o ricondotte alla semplice definizione di campo di addestramento militare .
Dice Wilkipedia : “ L’Area 51, base sperimentale e militare, inizialmente chiamata “Nevada Test Site – 51” e successivamente ribattezzata con il nome attuale, fa parte di una vasta zona militare operativa di 26100 Km (poco più della superficie della Sicilia) situata vicino al villaggio di Rachel circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello Stato americano del Nevada.
Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell’Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3). Le strutture della base sono anche note come “Dreamland“, “Paradise Ranch“, “Home Base“, “Watertown Strip“, “Groom Lake” e più recentemente “Home Airport. Spesso i piloti militari chiamano lo spazio aereo attorno alla base come “The Box” (la scatola).
Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folclore ufologico. Nel corso del 2009 diversi ex funzionari che hanno lavorato nell’Area 51 sono stati autorizzati a rilasciare dichiarazioni, affermando che l’Area serviva per lo sviluppo e il test di apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia (jet militari e moduli lunari ecc.) nella massima segretezza.”
Gli alieni esistono e collaborano con l’uomo : queste sono le parole dell’ex direttore spaziale israeliano, Yediot Aharonot Haim Eshed. In particolare, ha affermato che “Gli oggetti volanti non identificati hanno chiesto di non dire pubblicamente che stanno qui: l’umanità non è tuttora pronta“, intervistato in una testata israeliana locale e pubblicata all’estero, dopo la traduzione di alcuni stralci in inglese da parte del Jerusalem Post. È un professore rispettato e un generale in pensione (quindi non un personaggio qualunque) e ha dichiarato che -come noi- anche gli alieni sono curiosi della vita umana e stanno cercando di capire l’universo. La Casa Bianca e i funzionari israeliani non hanno voluto, al momento, rispondere alla richiesta di commentare la suddetta notizia, emersa da NBC News; pure Sue Gough, portavoce del Pentagono, risponde con un no-comment, dicendo che “Nonostante dobbiamo ancora trovare segni di vita extraterrestre, la NASA sta esplorando il sistema solare e quello che c’è oltre, per aiutarci a trovare risposte a domande fondamentali, incluso se siamo soli nel cosmo“. (6)
Tra il serio e il faceto pensare che gli alieni siano curiosi della vita umana è un bella presunzione ,noi che abbiamo appena alzato lo sguardo alle stelle incuranti del nostro destino con il sospetto che veramente siamo soli nello spazio e che là fuori non c’è nessuno . Come ricorda Edward Teller, un collega statunitense di Enrico Fermi :
“Stavo passeggiando con Fermi e altri verso il Fuller Lodge. Stavamo andando a pranzo. Camminando, chiacchieravamo scherzosamente di un argomento che ricordo essere vagamente collegato ai viaggi spaziali. Non posso dirlo con certezza, ma mi pare stessimo parlando dei dischi volanti, e del fatto che naturalmente non fossero reali. Ricordo anche che fu proprio Fermi a sollevare esplicitamente la questione, chiedendomi cosa ne pensassi e quanto ritenessi probabile che entro i dieci anni successivi avremmo osservato un oggetto materiale muoversi più veloce della luce. Risposi ‘10-6‘, e Fermi disse che era una probabilità troppo bassa. Secondo lui era superiore al dieci per cento. Qualche minuto dopo, mentre stavamo pranzando e parlando di tutt’altro, Fermi se ne uscì con la domanda ‘Ma allora dove sono tutti?’, che provocò una risata generale perché, nonostante la frase fosse totalmente avulsa dal contesto, tutti capimmo che stava parlando della vita extraterrestre”.
Ecco dunque il “paradosso di Fermi “ che è il paradosso del mistero anzi dei misteri che ci siamo esercitati a mettere in fila ,una fila lunghissima che cerca soluzioni che a loro volta sollevano altri misteri. E dunque dalla “padella alla brace”.
(1) Il romanzo fu scritto tra il dicembre del 1857 e l’agosto del 1858 e si compone di ventitré capitoli, ognuno dei quali anticipato da un breve riepilogo. Nievo, però, non riuscì a pubblicare subito la sua opera, non trovando un editore disposto ad affrontare le difficoltà della lunghezza del testo e della censura. Le confessioni vennero pubblicate, quindi, postume, con il titolo Le confessioni di un ottuagenario nel 1867 a Firenze dall’editore
(2) https://www.travel365.it/luoghi-piu-misteriosi-del-mondo.htm
(3) Augustin Cauchy 1833 da Sept Lecons de Physique générale faites à Turin en 1833, Gauthier Villars, Paris 1885, Première Leçon: discours d’ouverture, pp. 412-414. Traduzione dal francese a cura di Carlo Marino. il matematico francese spiega che vi sono due diversi ambiti del sapere che portano alla verità intesa come “fine ultimo di ogni scienza”: le scienze filosofiche e morali e le scienze propriamente dette,
come la fisica generale, alla quale è dedicata questa introduzione.
(4) https://www.nextme.it/scienza/9410-misteri-fisica
