Ultime Notizie

FOIBE: LA STORIA DI NORMA COSSETTO

1

Redazione-  La storia di Norma Cossetto ancora oggi mette i brividi.Norma Cossetto, la studentessa italiana, una giovane ragazza innocente ripetutamente stuprata, torturata, infine linciata e gettata dentro una foiba da partigiani comunisti.« Ancora adesso la notte ho gli incubi, al ricordo di come l’abbiamo trovata: mani legate dietro alla schiena, tutto aperto sul seno il golfino di lana tirolese comperatoci da papà la volta che ci aveva portate sulle Dolomiti, tutti i vestiti tirati sopra all’addome…. Solo il viso mi sembrava abbastanza sereno. Ho cercato di guardare se aveva dei colpi di arma da fuoco, ma non aveva niente; sono convinta che l’abbiano gettata giù ancora viva. Mentre stavo lì, cercando di ricomporla, una signora si è avvicinata e mi ha detto: “Signorina non le dico il mio nome, ma io quel pomeriggio, dalla mia casa che era vicina alla scuola, dalle imposte socchiuse, ho visto sua sorella legata ad un tavolo e delle belve abusare di lei; alla sera poi ho sentito anche i suoi lamenti: invocava la mamma e chiedeva acqua, ma non ho potuto fare niente, perché avevo paura anch’io”» .

Licia Cossetto, sorella.

Norma Cossetto, figlia di un dirigente locale istriano del Partito Nazionale Fascista, era una studentessa universitaria di Lettere dell’Università di Padova di 23 anni che stava preparando una tesi di laurea in geografia proprio sul suo territorio, l’Istria Rossa (in quanto ricco di bauxite). Dopo l’armistizio di Cassibile dell’8 settembre 1943, i partigiani depredarono la casa della famiglia di Norma e quest’ultima si rifiutò di entrare a far parte del movimento partigiano, cosa che le comportò l’arresto presso l’ex caserma della Guardia di Finanza di Parenzo. Successivamente, la sorella, Licia Cossetto, ha raccontato che prima che Norma fosse infoibata ed uccisa, la stessa fu sottoposta anche a sevizi e stupri ad opera dei partigiani. Il suo corpo fu trovato e recuperato, privo di vestiti, dopo il 10 dicembre 1943, a seguito dell’occupazione dell’Istria da parte dell’esercito tedesco.

La storia di Norma Cossetto è una delle tante storie di infoibati coinvolti in una razzia storica, di coloro, cioè, che hanno affrontato un’impervia prova senza barattare la propria dignità. Norma è un’eroina, suo malgrado, che ha dimostrato un’accettazione fiera e composta delle barbare violenze dei partigiani, privata, tra l’altro, dei suoi sogni di studentessa universitaria e scaraventata in una realtà di incubi e di morte. Se la realtà partigiana fosse stata realmente giusta, non avrebbe costretto donne come Norma Cossetto a diventare “eroine”.

Non va dimenticato che il massacro delle foibe, avvenuto tra il 1943 ed il 1945, è un evento storico molto importante, spesso volutamente dimenticato dalla sinistra, che ha dato spazio ad una politica riduzionista se non addirittura negazionista. È noto che sulla strage delle foibe vi sia una forte divisione sul modo di leggere i fatti storici. E, talvolta, alcuni autori hanno tentato di dare palesemente una chiave di lettura faziosa della storia.

Commenti

commenti

1 Commento
  1. Gabriele Gaudieri dice

    La nostra redazione ha voluto ricordare il giorno del “ricordo” da due prospettive diverse: una storiografica, che evidenzia l’orrore nazi-fascista e la relativa vendetta di chi ha subìto tante vessazioni, non giustificabili, forse, ma possiamo diltheyanamente comprenderle, non razionalmente spiegarle, dall’altra abbiamo voluto, seguendo la linea di Elsa Morante ( La Storia, uno scandalo che dura da duemila anni), in cui vengono esaminate le sofferenze di persone , vittime della Storia , di chi non si è schierato ed ha pagato con sofferenza.
    Ringrazio,pertanto, sia Felice che Mazzetti che ci hanno condotto con empatia e critica storica a “capire” un evento storico, oggetto di discussione anche oggi.
    Prof Dott . Gabriele Gaudieri
    Direttore Editoriale di anankenews