RE RICCARDO DETTO ” CUOR DI LEONE ” DI RENATO LEBAN

8 settembre 1157 – 6 aprile 1199

Narrazione di Renato Leban

Redazione-  Era un uomo alto due metri!  Un bell’uomo con un titolo molto importante: era un Re, Riccardo Cuor di Leone!  Era il terzo figlio di Enrico II d’Inghilterra e sua madre era Eleonora d’Acquitania, che sposò nel 1137 il re di Francia Luigi VIII (Bordeaux 1122 – Fontevrault 1204).  In seguito, nel 1152, sposò Enrico II.  Fu Duchessa d’Acquitania e Guascogna e Contessa di Poitiers dal 1137.  Morì il 1 aprile 1204 all’Abbazia di Fontevrault in Francia.  I suoi figli furono Riccardo I d’Inghilterra, Giovanni, Eleonora, ed altri.

Eleonora era bellissima, di quella bellezza inquietante che hanno solo le donne di carattere.

Riccardo Cuor di Leone aveva ereditato la bellezza da lei ed il carattere fiero e combattivo da suo padre, il re Enrico II d’Inghilterra.  Il titolo che aveva non lo esentava dal combattere in prima fila con i suoi “guasconi”.  Infatti, si dice che i suoi uomini fossero un po’ particolari, non raffinati ma molto agguerriti in battaglia. Riccardo aveva ereditato il titolo di re da suo padre, Enrico II, ma era anche Duca di Normandia, ereditato dalla madre.

Nell’aprile 1119 conquistò San Giovanni D’Acri con la III Crociata, ma non riuscì a conquistare Gerusalemme, però sconfisse il Sultano Saladino.

Riccardo aveva un carattere battagliero e di conseguenza si procurava più nemici che amici.  Offese il Duca Leopoldo d’Austria facendo ammainare la bandiera austriaca per far rialzare il suo drappo, mortificando così tutti i soldati austriaci che avevano partecipato alla III Crociata.

Quando decise di fare ritorno dalla Crociata, Riccardo si perse per strade a lui sconosciute, come l’Italia e l’Austria, e fu fatto prigioniero il 21 dicembre 1192 nel castello di Kuenringer Duerstein, situato su una collina a 60 kilometri dall’alta Vienna.

Riccardo Cuor di Leone fu trattenuto quale prigioniero per quindici mesi e dovette raccimolare il denaro per il riscatto con l’aiuto della Chiesa.  Il suo impero durò dal 6 luglio 1189 al 6 aprile 1199, soltanto quasi dieci anni.  Perse la vita a causa di un colpo di balestra durante l’assedio el castello Chalus Chabrol, nell’alta Vienne, in Francia.

Ho ancora molte cose da dire sul Re Riccardo Cuor di Leone, come ad esempio il fatto che il Duca Leopoldo d’Austria e Stiria consegnò Riccardo quale ostaggio e prigioniero al Re Enrico VI di Svevia, in Germania, Re di Roma ed Imperatore, il 21 dicembre 1192.  Il prezzo del riscatto per rilasciare Riccardo dopo 15 mesi di prigionia fu 150.000 marchi d’argento.  Enrico VI di Svevia era salito al trono in quanto figlio di Federico Barbarossa, morto annegato nel fiume Saleph nel 1190, ed era uno dei tanti nemici del Re Riccardo Cuor di Leone.

Tra i suoi amici c’erano le figure leggendarie di Robin Hood e Frate Tuck.  Altre figure leggendarie erano il Principe Giovanni che cercava di prendere il trono di Riccardo con l’aiuto dello Sheriff di Nottingham e Sir Guy Gisborne, ma tutto ciò era nella trama di un bel film premiato con tre oscar nel 1973, intitolato “Il Principe dei Ladri”.

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