Ultime Notizie

INFANZIA, VITA EMOTIVA E SVILUPPO INTELLETTIVO-DI SILVANA DI FILIPPO

0 378

Redazione-La vita emotiva e la coscienza di se, ha radici profonde nei nostri vissuti.Durante la prima infanzia i bambini possono provare emozioni di base come la rabbia, la gioia, il disgusto, la tristezza ecc. (altri studiosi invece ritengono che nella primissima infanzia le emozioni siano indifferenziate). Sin dai primi mesi di vita i bambini tendono ad attivarsi emotivamente in risposta alle emozioni altrui (empatia) e nel 2° anno di vita compiono i primi tentativi di offrire conforto.

Secondo Campos alcune emozioni sono innate e diventano man mano più complesse come la vergogna, il senso di colpa, l’imbarazzo, l’invidia.Ci sono delle emozioni che si sviluppano in seguito allo sviluppo cognitivo del bambino (ad esempio la paura degli estranei subentra quando il bambino è in grado di riconoscere gli “estranei”).

Con la crescita le reazioni emotive si modificano perché si modifica la loro interpretazione degli eventi.

-8-9 anni: il bambino si irrobustisce e si muove con maggiore scioltezza e spontaneità (giochi di movimento in gruppo).

-Età scolare: i bambini sono spesso attratti dai videogames in tre dimensioni per la sensazione di totale libertà di movimento fornita dal mondo virtuale. Bisogna ovviamente controllare il bambino affinché non trascorra troppo tempo passivamente davanti ai videogames.

Durante la fanciullezza, va ricordato lo sviluppo intellettivo e cognitivo. A partire dal pensiero reversibile. Ovvero, quella modalità di pensiero caratterizzata dalla capacità di prendere in esame più aspetti della stessa realtà contemporaneamente e nel saper considerare e mettere in relazione aspetti non presenti ma precedentemente compresi. Secondo Piaget compare tra i 5 ed i 7 anni.

La logica del bambino fa dei passi avanti: il bambino può risolvere problemi sempre più complessi o impegnarsi in attività che richiedono procedure secondo un piano logico e non più per tentativi.

Il bambino acquista la capacità di “conservazione” di un elemento (ad es. l’acqua versata in 2 contenitori diversi).

Il bambino non è in grado di mettere in atto la capacità di “conservare” se non possiede alcuni concetti mentali. Tali concetti si ricavano dalle spiegazioni che il bambino fornisce a determinate domande. In questa fase il bambino acquisisce la capacità di “compensazione”.

Altra capacità è quella di effettuare delle addizioni o sottrazioni (sempre l’esempio dei 2 bicchieri diversi). Il bambino nello stadio precedente si concentra, invece, solo sugli stati percettivi.

L’intelligenza , secondo Gardner,  non è un tratto unitario e globale della psiche, ma una facoltà complessa e multiforme.

La pluralità di intelligenza, segna l’area  logico-matematica, spaziale, linguistica, corporeo-cinestetica, musicale, intrapersonale, interpersonale.

Ogni competenza intellettuale è semiautonoma dalle altre in quanto possiede una propria base neurologica

Secondo Guilford esistono cinque tipi diversi di intelligenza: 1)Riconoscimento: la capacità di essere sensibili alla realtà circostante ed ai suoi cambiamenti; Memoria: la capacità di trattenere le informazioni apprese in precedenza. 3) Produzione divergente: capacità di avvicinarsi ad un problema cercando di risolverlo (problem solving); 4) Produzione convergente: capacità di classificare una serie di eventi raggruppandoli sotto un fattore comune; 5)Valutazione: capacità di prendere decisioni senza troppe incertezze.

Ciascuna delle intelligenze può essere più o meno sviluppata rispetto ad altre.

Nicola Tesla parlava di intelligenza visiva (parlava di progettazione e collaudo di un’automobile esclusivamente a livello visivo).

Lo sviluppo di questa capacità dipende da fattori genetici ed ambientali, questi ultimi di fondamentale importanza (un incidente può creare delle lesioni, un parto difficile può intaccare alcune parti neurologiche).

L’esercizio è un altro elemento fondamentale per lo sviluppo di alcune capacità.

Commenti

commenti

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.