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“LA GATTA” DI MARIE LOUISE VON FRANZ

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Redazione-Il gatto è, da millenni, l’animale sacro per eccellenza. Pensiamo infatti alla venerazione per i gatti nell’Antico Egitto la cui mitologia produsse la dea gatta Bastet, che i Greci identificarono successivamente con la dea Artemide. Il gatto, oltre ad essere animale estremamente intelligente e socievole, si dice sia detentore di poteri misteriosofici, oltre ad essere animale dalle molteplici vite e dalla capacità di superare pressoché ogni tipo di avversità. Al gatto, Marie-Louise Von Franz (1915 – 1998), psicanalista junghiana e stretta collaboratrice di Carl Gustav Jung (1875 – 1961), dedica una conferenza, contenuta in un bellissimo e agile volume dal significativo titolo: “La gatta”.

La dottoressa Von Franz spiega come l’universo femminile sia più flessibile e soggettivo, mentre quello maschile sia più rigido. Purtuttavia entrambi si compensano e tale compensazione evita alle donne la formazione di sottili e subdole malignità, spesso fra loro, mentre agli uomini evita il sopravvento dell’aggressività e della brutalità. Nel caso dell’imperatore che ha tre figli, il suo stato di alcoolismo è causato da uno stato di abbandono – in quanto vedovo – e quindi ciò lo porta a simulare una condizione “estatica”, simile all’“estasi religiosa” che egli tenta di ottenere attraverso l’assunzione di alcolici.

È chiaro che il suo è un problema legato all’anima, al suo bisogno di spiritualità, che è ferita proprio dal suo stato di abbandono. L’imperatore senza figli, viceversa, accondiscende al desiderio della moglie di uscire dal palazzo, le costruisce una nave che, come sottolinea la dottorezza Von Franz, è, simbolicamente, un contenitore femminile, associata peraltro alla luna e alle dee lunari. Egli non teme che possa accadere qualche cosa alla moglie, anzi, la spinge ad attraversare il mare, ovvero, sempre simbolicamente, a compiere un cammino interiore e spirituale che la porterà ad essere fertile.

L’insegnamento racchiuso ne “La gatta”, presentata dalla dottoressa Marie-Louise Von Franz, è un percorso alchemico interiore. Un percorso di redenzione umana, maschile e femminile. Un percorso che – sulla base della mitologia, del simbolo e della spiritualità gnostica e pagana – va a toccare il rapporto di coppia analizzandone la sua intima essenza e trovandone la chiave di lettura. Un saggio che peraltro riscopre il valore sacro del gatto, della strega-donna-anima, che è quanto di più prezioso il cuore di un uomo dovrebbe saper

riconoscere e ricercare.

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1 Commento
  1. Maria Smith

    Thank you for the article.

    Great blog that I enjoyed reading.

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